Sentenza del 26/01/2024 n. 104 - Corte di giustizia tributaria di primo grado di Genova
IMU - avviso di accertamento - beni conferiti in trust - notificazione al soggetto nella sua qualità di trustee - autonomia patrimoniale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Impugnazione di avviso di accertamento IMU 2018 relativo a immobili conferiti in trust. Il ricorrente deduceva la nullità/illegittimità della notifica effettuata sic et simpliciter alla persona che esercita l'ufficio di trustee e non al soggetto nella sua qualità di trustee (protezione del patrimonio personale del trustee rispetto ai beni in trust). Inoltre contestava la legittimazione del funzionario che ha sottoscritto l'atto per omessa allegazione della delibera di nomina del responsabile d'imposta, carenze motivazionali e istruttorie, violazioni del contraddittorio endoprocedimentale, e contestava l'individuazione del soggetto passivo IMU (sosteneva fosse il beneficiario titolare del diritto di abitazione) e la spettanza delle agevolazioni per abitazione principale.
La decisione
Il giudice ha accolto il ricorso e annullato l'avviso di accertamento. Ha ritenuto illegittima la notifica sic et simpliciter al trustee in persona e ha rilevato che, avendo il contribuente contestato la legittimazione del funzionario sottoscrittore, il Comune non ha assolto all'onere di provare il possesso dei requisiti di legge per emanare l'atto. Per tali ragioni non è stato necessario esaminare le restanti eccezioni. Le spese sono compensate tra le parti; il giudice osserva comunque che, sul merito, secondo orientamenti di merito/giurisprudenza l'eventuale soggetto passivo IMU dei beni conferiti in trust sarebbe il trustee (cita ord. Cass. 15988/2020).
Norme richiamate
Cass. n. 22800/2015
Principio secondo cui, se il contribuente contesta la legittimazione del funzionario che ha sottoscritto l'atto, l'Amministrazione deve provare il possesso dei requisiti richiesti dalla legge.
Cass. n. 6836/1994
Giurisprudenza richiamata a sostegno dell'onere probatorio a carico dell'Amministrazione in caso di contestazione della legittimazione.
Cass. n. 14626/2000
Richiamata a supporto dei principi di legittimazione alla sottoscrizione degli atti impositivi.
Cass. n. 10513/2008
Ulteriore richiamo giurisprudenziale sul tema della legittimazione dell'atto amministrativo tributario.
Cass. n. 6884/2011
Conferma dell'orientamento circa gli oneri probatori dell'Amministrazione.
Cass. n. 17400/2012
Richiamo a linee consolidate di giurisprudenza in materia di legittimazione a emettere atti tributari.
Cass. n. 14942/2013
Richiama principi analoghi a quelli sopra esposti.
Cass. n. 522/2018
Sottolinea l'onere dell'Amministrazione di dimostrare il corretto esercizio del potere in caso di contestazione.
Cass. n. 18758/2014
Ulteriore richiamo in tema di prova del corretto esercizio del potere impositivo.
Cass. n. 22803/2015
Richiamata a sostegno dell'orientamento sul tema della legittimazione e dell'onere probatorio.
l. 7 agosto 1990, n. 241 (art. 3)
Rilevanza del principio di trasparenza e motivazione degli atti amministrativi, invocato dal ricorrente per carenze istruttorie e motivazionali.
l. 27 luglio 2000, n. 212 (art. 7, comma 1)
Statuto del contribuente: garanzie procedimentali e oneri informativi che vincolano l'Amministrazione.
d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 (art. 11, comma 4)
Norma richiamata in relazione alla individuazione e alla nomina del funzionario responsabile d'imposta; la mancata prova dell'avvenuta nomina è rilevante ai fini della legittimità dell'atto.
l. 27 dicembre 2013, n. 147 (art. 1, comma 692)
Richiamata in relazione alla disciplina delle competenze e nomine in materia IMU/tributi locali.
l. 27 dicembre 2019, n. 160 (art. 1, comma 778)
Richiamata tra le norme che regolano la disciplina del tributo locale e la relativa responsabilità amministrativa.
d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23 (art. 9)
Invocata in tema di disciplina IMU e individuazione del soggetto passivo.
d.l. 6 dicembre 2011, n. 201 (art. 13, comma 2)
Richiamata rispetto alle agevolazioni per abitazione principale e alla individuazione del soggetto titolare del beneficio.
Corte Cost., 13 ottobre 2022, n. 209
Modifica interpretativa richiamata in relazione all'applicazione dell'art. 13 comma 2 del d.l. 201/2011 sulle agevolazioni per abitazione principale.
d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 (art. 6, comma 2)
Norma richiamata in merito alle sanzioni tributarie e alla loro eventuale disapplicazione in caso di incertezza normativa.
Richiamato in relazione alla richiesta di condanna per responsabilità processuale e richiesta risarcitoria/ex art. 96 c.p.c.; il giudice ha compensato le spese.
ord. Cass. 15988/2020
Citata dal giudice per osservare che, sul merito, il soggetto passivo IMU dei beni conferiti in trust traslativo è individuato nel trustee.
Massime di principio
- La notifica di un atto impositivo relativo a beni conferiti in trust non può essere fatta 'sic et simpliciter' alla persona fisica che esercita la funzione di trustee: va indicata la qualità (es. "in qualità di trustee") per rispettare la separazione patrimoniale tra patrimonio personale e patrimonio in trust.
- Se il contribuente contesta la legittimazione del funzionario che ha sottoscritto l'atto (ad es. per mancanza di delibera di nomina), l'onere di prova grava sull'Amministrazione che deve documentare il possesso dei requisiti di legge per emanare l'atto.
- La mancanza di prova della regolare nomina/competenza del soggetto che ha sottoscritto l'atto può determinare l'annullamento dell'avviso per vizio procedimentale, anche senza entrare nel merito dei tributi dovuti.
- Sebbene il provvedimento impugnato sia stato annullato per vizi procedurali, l'orientamento giurisprudenziale sopra richiamato indica che, in linea generale, il trustee è il soggetto-passivo IMU per i beni trasferiti in un trust traslativo; tuttavia vanno sempre valutati i diritti reali concretamente spettanti (es. diritto di abitazione del beneficiario) e le eventuali agevolazioni applicabili.
- Per prevenire contenziosi: nelle notifiche relative a trust indicare espressamente la qualità del destinatario (in qualità di trustee), allegare la delibera di nomina del funzionario che sottoscrive l'atto o altro titolo che ne attesti la competenza, motivare adeguatamente le ragioni e conservare documentazione sull'istruttoria effettuata.
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