Cassazione Civile, Sentenza n. 719/2022 del 12/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione della regolarità delle notificazioni di numerose cartelle di pagamento e degli estratti di ruolo: si denunciavano vizi procedurali nella notifica (mancata consegna/ conoscenza, omissione del deposito nella casa comunale in caso di irreperibilità, mancata esecuzione/attestazione delle ricerche di reperibilità, mancato invio della raccomandata informativa d'avvenuto deposito), difetto di prova sul contenuto delle cartelle (documenti prodotti in copia e privi di relata) e difformità degli estratti di ruolo rispetto ai requisiti previsti; inoltre contestazione della validità della documentazione prodotta in copia e deduzione della prescrizione quinquennale dei crediti tributari.
La decisione
La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto il ricorso tempestivo. Sulla determinazione di merito ha concluso che le censure erano in gran parte inammissibili o infondate per tre ragioni principali: 1) carenza di specificità del ricorso e mancata puntuale indicazione e trascrizione dei singoli atti/contesti di notifica contestati, sicché le doglianze erano teoriche e non autosufficienti; 2) il ricorrente non ha confutato le specifiche risultanze di fatto del giudice d'appello che avevano accertato la regolare notifica (anche sul rilievo che in alcuni casi il contribuente aveva effettuato versamenti che confermavano la conoscenza), e dunque non ha superato la motivazione di merito; 3) le doglianze contrastavano con orientamenti consolidati di legittimità (notifica tramite raccomandata dell'agente di riscossione legittima, prova tramite avviso di ricevimento, ammissibilità di copie in giudizio, sanatoria ex art.156 c.p.c.). È stata respinta anche la contestazione sull'uso di copie disconosciute e la doglianza sulla prescrizione, ritenute vaghe e non adeguatamente specificate. Condanna del ricorrente alle spese di giudizio (euro 1.400,00 + euro 200,00 per esborsi) e possibile ulteriore contributo unificato a carico del ricorrente.
Norme richiamate
decreto-legge n.137/2020, art.23 comma 8-bis
rito camerale se nessuna parte ha richiesto udienza pubblica ex art. 23 comma 8-bis
Ha giustificato l'uso del rito camerale per la trattazione della causa in Cassazione vista l'assenza di istanze di udienza pubblica
protrazione al giorno non festivo immediatamente successivo
Applicato per il conteggio del termine semestrale di impugnazione scadente in giorno festivo: il termine è prorogato al primo giorno non festivo successivo
artt.25, 26, 57 d.P.R. n.602/1973
Riferiti al contenuto e alle modalità di notificazione delle cartelle di pagamento; la Corte richiama l'orientamento che consente la notificazione tramite servizio postale dell'agente per la riscossione
Citato in relazione agli obblighi e presupposti formali relativi agli atti impositivi e loro documentazione
Norme processuali sulla notificazione; la Corte osserva che le doglianze dovevano indicare concretamente le modalità di notifica contestate, non solo richiamare la disciplina astratta
deposito dell'atto nella casa comunale
Riferimento agli obblighi in caso di irreperibilità; la mancata invocazione concreta di tali omissioni rendeva la censura generica
sentenze Corte Costituzionale nn. 140/2010 e 258/2012
Richiamate in relazione agli effetti dell'irreperibilità e alle regole di deposito, ma la Corte di legittimità ha ritenuto che le doglianze non abbiano dimostrato la loro applicazione concreta
sanatoria per raggiungimento dello scopo
La Corte richiama orientamenti che estendono la sanatoria dello scopo anche alle notificazioni degli atti impositivi/cartelle quando il risultato pratico è raggiunto
Secondo il giudice d'appello (richiamato dalla Corte), i vizi di forma o contenuto delle cartelle dovevano essere impugnati tempestivamente con l'opposizione delle cartelle, non con l'impugnazione delle successive intimazioni di pagamento
Norme sull'autenticità e valore probatorio dei documenti; la Corte ritiene che la produzione di copie, anche se disconosciute, può concorrere a formare il convincimento del giudice in presenza del quadro istruttorio complessivo
Richiamato a supporto di temi probatori relativi ai documenti pubblici o autenticati; la Corte tuttavia ha ritenuto che il quadro probatorio complessivo potesse comunque confermare la notifica
Norma sulla prescrizione estintiva (quinquennale); la Corte ha rilevato che l'eccezione di prescrizione era formulata in modo vago e non consentiva la verifica dell'effettivo decorso o della sua interruzione
d.lgs. 472/1997 (art.20 richiamato)
Richiami normativi connessi alla materia sanzionatoria e alla disciplina delle eccezioni, ma la Corte si è soffermata sulla carenza di specificità della doglianza sulla prescrizione
D.P.R. n.115/2002 art.13 (comma 1 quater e 1 bis) e L. n.228/2012
Norme sul contributo unificato e sulle spese di lite; la Corte liquidava le spese e indicava l'eventuale ulteriore contributo unificato a carico del ricorrente
Massime di principio
- Le impugnazioni di notifiche/ cartelle devono essere specifiche: il ricorso deve trascrivere o indicare puntualmente gli atti contestati e la loro collocazione nel fascicolo, altrimenti la censura è inammissibile per carenza di specificità.
- Se il giudice di merito accerta la regolare notifica sulla base di documenti e circostanze di fatto (es. avviso di ricevimento, versamenti effettuati dal contribuente), il ricorrente deve confutare tali risultanze con elementi concreti e riferiti alle modalità di notifica; mere argomentazioni teoriche non bastano.
- La notificazione di cartelle tramite servizio postale da parte dell'agente di riscossione è ritenuta legittima dalla giurisprudenza di legittimità; la prova della consegna può essere fornita tramite avviso di ricevimento e non sempre è richiesta la relata formale prevista dal codice di rito.
- Documenti prodotti in copia, anche se disconosciuti, possono concorrere a formare il convincimento del giudice nel quadro dell'istruttoria complessiva e delle presunzioni; la semplice contestazione della conformità alla copia non necessariamente invalida la prova.
- Questioni relative a vizi formali o di contenuto delle cartelle debbono essere tempestivamente sollevate con l'impugnazione delle cartelle stesse; tentare di sollevare le stesse censure soltanto in sede di opposizione alle intimazioni può essere inammissibile.
- L'eccezione di prescrizione richiede una precisa indicazione del termine estintivo invocato e della sequenza temporale degli atti che possono aver interrotto o sospeso il termine; doglianze vaghe non consentono il controllo di legittimità e saranno rigettate.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 12 gen 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 690/2022 del 12/01/2022
- Sentenza civile · 12 gen 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 708/2022 del 12/01/2022
- Sentenza civile · 12 gen 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 720/2022 del 12/01/2022
- Sentenza civile · 12 gen 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 728/2022 del 12/01/2022
- Sentenza civile · 12 gen 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 748/2022 del 12/01/2022
- Sentenza civile · 12 gen 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 758/2022 del 12/01/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →