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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 15665/2026 del 30/04/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la sentenza di condanna per realizzazione di un poligono di tiro e relative opere su sponde e alveo del Rio Giovo in area sottoposta a vincolo paesaggistico e idraulico. Le censure principali sono: difetto di motivazione sull'elemento soggettivo (assenza di dolo o colpa grave), prospettazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, eccezione che non fosse necessario il permesso di costruire in quanto l'intervento rientrerebbe nella deroga dell'art. 71 d.lgs. 117/2017 (Terzo settore) o comunque fosse riconducibile a semplici opere minori; contestazione della responsabilità personale della funzionaria comunale Cotta (mancanza di ruolo decisivo, mera esecutrice) e contestazione della sussistenza del vincolo paesaggistico/idraulico per alcuni capi.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato tutti i ricorsi. Ha ritenuto congrua e logica la valutazione del merito secondo cui gli imputati erano a conoscenza dei vincoli (anche alla luce di conversazioni registrate e di relazioni tecniche) e quindi l'errore di diritto non è scusabile. Ha confermato che l'art. 71 d.lgs. 117/2017 non autorizza in generale nuove costruzioni in deroga ai titoli edilizi e non giustifica interventi che trasformano permanentemente la destinazione d'uso del territorio. Ha escluso l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità, valutando la notevole consistenza dell'intervento, la molteplicità delle violazioni e l'intervento in alveo e in zona vincolata. Ha ritenuto provata la falsa attestazione imputata alla Grimaccia per le dichiarazioni rese in CILA/SCIA e ha confermato la responsabilità di Cotta, nonostante la sua qualità di dipendente comunale, per il ruolo tecnico svolto nell'istruttoria. Ha confermato le pene e ha disposto la condanna al pagamento delle spese processuali (art. 616 c.p.p.).

Norme richiamate

  • Codice penale (artt. 110, 113, 81, 81 comma 2, 131-bis, 62-bis, 133, 42, 53)

    Articoli relativi alla concorso di persone, tipologie di responsabilità (concorso colposo), valutazione dell'elemento soggettivo e alla causa di non punibilità per particolare tenuità (art. 131-bis). La Corte ha ritenuto che l'elemento soggettivo (colpa/dolo) sia accertato e che la tenuità non operi per la gravità e la molteplicità delle violazioni.

  • D.P.R. n. 380/2001 (art. 44, comma 1, lett. b, c, d; artt. 22-23)

    Previsioni sui titoli edilizi: la Corte ha ritenuto che l'intervento costituisse nuova costruzione e trasformazione permanente del territorio, imponendo il permesso di costruire e non potendo essere ricondotto a interventi soggetti a comunicazione o SCIA.

  • D.lgs. n. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio - art. 142 comma 1 lett. g; art. 146; art. 181)

    Norme sul vincolo paesaggistico e sulla tutela ambientale: la Corte ha confermato che l'area era sottoposta a vincolo paesaggistico e che la modifica dello stato dei luoghi senza autorizzazione paesaggistica integra reato, escludendo che deroga soggettiva (Terzo settore) possa sostituire l'autorizzazione paesaggistica.

  • D.lgs. n. 117/2017 (art. 71)

    Norma sul Terzo settore e principio di indifferenza urbanistica. La Corte chiarisce, conformemente alla giurisprudenza, che l'art. 71 non autorizza in via generale nuove costruzioni o opere che trasformano permanentemente il territorio senza i titoli edilizi; favorisce solo la collocazione delle sedi e non deroga al 'come' realizzare le opere.

  • R.D. n. 523/1904 (artt. 93 e 96) e legge n. 2248 del 1865/art. 374

    Norme richiamate con riferimento al vincolo idraulico/depurazione e relative autorizzazioni regionali; la Corte ha ritenuto che alcune opere necessitassero del permesso regionale e che la loro realizzazione violasse le prescrizioni idrauliche.

  • Legge 7 agosto 1990 n. 241 (art. 19 comma 6)

    Richiamata in relazione alle false attestazioni e responsabilità del progettista; la Corte ha valutato la gravità della falsa attestazione nella CILA/SCIA come elemento del reato.

  • Codice di procedura penale (art. 616)

    Norma processuale richiamata per la condanna alle spese processuali: la Corte ha disposto la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese.

Massime di principio

  • La deroga dell'art. 71 d.lgs. 117/2017 (Terzo settore) non autorizza in via generale nuove costruzioni o trasformazioni permanenti del territorio: essa riguarda la possibilita di utilizzo/allocazione di sedi ma non sostituisce i titoli edilizi o l'autorizzazione paesaggistica.
  • Nei reati urbanistico-paesaggistici la consistenza materiale dell'intervento è un elemento centrale per escludere la particolare tenuità del fatto; la molteplicità delle violazioni, la trasformazione permanente d'uso e l'intervento in aree vincolate rendono improbabile l'applicazione dell'art. 131-bis c.p.
  • Progettisti e direttori dei lavori hanno l'obbligo di informarsi e verificare l'esistenza di vincoli e presupposti autorizzativi: le false attestazioni in atti amministrativi (CILA/SCIA) possono integrare il dolo o la colpa grave e determinare responsabilità penale.
  • La prova della conoscenza di vincoli o della necessità di autorizzazioni può fondarsi su elementi tecnici e conversazioni registrate; l'esistenza di rassicurazioni di terzi non neutralizza necessariamente la responsabilità se l'imputato era nella posizione di conoscere i vincoli.
  • Nei giudizi di cassazione, la doppia conforme (motivazione di primo e secondo grado coincidente) limita il sindacato di fatto della Corte suprema: per ottenere accoglimento è necessario dimostrare vizi di motivazione gravi o incoerenze che disarticolino i nuclei essenziali della decisione.
  • Il ruolo di dipendente pubblico non esclude automaticamente responsabilità penale se il soggetto svolge funzioni tecniche o decisionali e può essere chiamato a rispondere per omissioni o attestazioni false relative all'istruttoria.

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