Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 05799/2024 del 05/03/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

La controversia

La controversia nasce dall'opposizione a un decreto di espulsione notificato a un cittadino straniero, che il Giudice di pace aveva respinto. Il ricorrente deduceva, in sintesi, che il provvedimento impugnato fosse affetto da motivazione solo apparente e da radicale nullità; che il giudice non avesse esaminato l'eccezione di incompetenza/inesistenza dei poteri del funzionario che aveva sottoscritto il decreto, in assenza di prova di valida delega del Prefetto; che non avesse valutato la documentazione relativa alla pendenza della domanda di permesso di soggiorno presentata dalla madre; e che non avesse vagliato la presenza di legami familiari effettivi in Italia, rilevanti ai fini dell'art. 8 CEDU e della legittimità dell'espulsione. Il ricorrente riferiva inoltre di essere entrato in Italia da minore, di aver poi raggiunto la maggiore età, di frequentare la scuola e di vivere con la madre, la quale aveva un lavoro regolare e un appartamento in locazione. La Corte ha ritenuto fondati i motivi primo, terzo e quarto, osservando che il giudice di merito si era limitato a considerare solo la pendenza di una richiesta di permesso di soggiorno, peraltro con motivazione contraddittoria e insufficiente, senza pronunciarsi sulle altre questioni devolute, in particolare sui poteri del sottoscrittore del decreto e sulla tutela della vita privata e familiare dello straniero; ha ritenuto assorbito il secondo motivo.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il primo, terzo e quarto motivo di ricorso, dichiarando assorbito il secondo. Ha quindi cassato l'ordinanza del Giudice di pace di Roma e ha rinviato la causa al Giudice di pace di Roma in persona di diverso magistrato, anche per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità. La decisione si fonda sulla mancata pronuncia sulle questioni realmente sollevate, sulla motivazione apparente e contraddittoria del provvedimento impugnato, nonché sull'obbligo del giudice di verificare, nei giudizi in materia di espulsione, sia l'effettività dei legami familiari e sociali dello straniero sia la validità ed efficacia del provvedimento presupposto.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel giudizio di opposizione avverso un decreto di espulsione il giudice deve pronunciarsi su tutte le questioni effettivamente devolute, senza limitarsi a un solo profilo, e deve rendere una motivazione intellegibile e coerente, idonea a consentire il controllo di legittimità.
  • La motivazione è solo apparente, e quindi nulla, quando non consente di individuare il thema decidendum e le ragioni del decisum, oppure quando è intrinsecamente contraddittoria rispetto al dispositivo.
  • L'eccezione relativa alla mancanza di poteri del soggetto che ha sottoscritto il decreto di espulsione impone al giudice di verificare la legittimazione del firmatario e l'efficacia esecutiva del provvedimento presupposto.
  • Nel valutare la legittimità dell'espulsione di uno straniero, il giudice deve verificare in concreto se l'allontanamento incida sul diritto al rispetto della vita privata e familiare, esaminando durata del soggiorno, effettività dei legami in Italia e collegamenti con il paese d'origine.
  • Le misure strumentali all'allontanamento e al rimpatrio coattivo presuppongono un decreto di espulsione valido ed esecutivo; la mera esigenza di pubblica sicurezza non basta a sorreggerle, essendo per quella finalità previste le misure di prevenzione del giudice penale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniGiurisdizione internazionale
RamiProcesso civileFamigliaInternazionale privato
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaNullitàGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.