Cassazione Civile, Ordinanza n. 37239/2022 del 20/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (contribuente)
La controversia
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato per cassazione la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio che aveva confermato l'annullamento di un avviso di accertamento catastale con cui, ai sensi dell'art. 1, comma 335, della L. n. 311 del 2004, erano stati rideterminati categoria, classe e rendita catastale di un'unità immobiliare sita in Roma, in microzona 8-Monti. Con l'unico motivo di ricorso l'Agenzia ha dedotto violazione e falsa applicazione dell'art. 1, comma 335, L. n. 311 del 2004, dell'art. 7 L. n. 212 del 2000, dell'art. 3 L. n. 241 del 1990 e dell'art. 2697 c.c., sostenendo che l'atto fosse sufficientemente motivato perché indicava i presupposti della revisione, le caratteristiche dell'unità immobiliare e le unità di riferimento, oltre alle ragioni della rideterminazione della rendita.
La decisione
La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto che, pur essendo legittimo il riclassamento catastale fondato sulla modifica del rapporto tra valori medi di mercato e catastali nella microzona, l'avviso deve comunque motivare in modo specifico anche le ragioni della ricaduta su quella singola unità immobiliare, illustrando i criteri di stima e le caratteristiche edilizie considerate. Nel caso concreto la motivazione era stata ritenuta insufficiente, perché si era limitata ai presupposti generali della revisione diffusa senza spiegare adeguatamente il nuovo classamento della specifica unità e il confronto con gli immobili assunti a termine di paragone. Non sono state regolate le spese per mancata difesa degli intimati.
Norme richiamate
art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.
violazione e falsa applicazione di legge
viene richiamato come vizio dedotto in cassazione per contestare la decisione di merito.
L. 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 335
la revisione parziale del classamento è giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra valore medio di mercato e valore catastale nelle microzone comunali.
L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 7
l'avviso deve essere motivato in modo da rendere conoscibili al contribuente le ragioni dell'atto.
L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 3
l'atto amministrativo deve essere adeguatamente motivato, specie quando incide sul classamento catastale.
la ricorrente lo richiama nel quadro della critica alla decisione sulla motivazione e sui presupposti dell'atto.
d.P.R. 23 marzo 1998, n. 138, art. 8, commi 3, 5, 6 e 7
nel classamento occorre considerare, oltre al fattore posizionale, le caratteristiche edilizie dell'unità immobiliare; la classe esprime il livello reddituale ordinario ritraibile dall'immobile.
d.P.R. 1 dicembre 1949, n. 1142, artt. 61 e 63
il giudizio di classamento richiede stima comparativa e considerazione delle specifiche caratteristiche tipologiche e costruttive dell'unità immobiliare.
d.l. 14 marzo 1988, n. 70, art. 11, comma 1, conv. in L. 13 maggio 1988, n. 154
è richiamato nel sistema normativo del classamento catastale.
d.P.R. 29 settembre 1973, n. 115, art. 13, comma 1-quater
la Corte esclude l'ulteriore contributo unificato per l'amministrazione dello Stato ricorrente, in quanto esentata tramite prenotazione a debito.
Massime di principio
- La revisione parziale del classamento catastale ex art. 1, comma 335, L. n. 311/2004 è legittima solo se sorretta dalla significativa variazione del rapporto tra valori medi di mercato e catastali nella microzona, ma il provvedimento deve poi motivare specificamente la ricaduta di tale variazione sulla singola unità immobiliare.
- La motivazione dell'avviso di riclassamento non può esaurirsi nel richiamo ai presupposti generali della revisione diffusa: deve indicare, in relazione al singolo immobile, le ragioni del nuovo classamento, i criteri estimativi adottati e le caratteristiche edilizie e posizionali considerate.
- Nel classamento catastale la comparazione con altre unità immobiliari richiede che siano esplicitati i parametri di raffronto e le caratteristiche distintive dell'immobile oggetto di stima, perché il contribuente possa comprendere e contestare concretamente il provvedimento.
- Quando l'atto amministrativo incide sulla rendita catastale, l'obbligo motivazionale è particolarmente rigoroso, proprio perché l'operazione ha natura diffusa ma produce effetti individualizzati sulla posizione del contribuente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 20 dic 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 37175/2022 del 20/12/2022
- ordinanza_civile · 20 dic 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 37176/2022 del 20/12/2022
- ordinanza_civile · 20 dic 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 37177/2022 del 20/12/2022
- ordinanza_civile · 20 dic 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 37178/2022 del 20/12/2022
- ordinanza_civile · 20 dic 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 37179/2022 del 20/12/2022
- ordinanza_civile · 20 dic 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 37180/2022 del 20/12/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →