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Cassazione Civile, Ordinanza n. 15380/2023 del 31/05/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

Alcuni insegnanti precari della scuola dell'infanzia e primaria, inseriti nelle graduatorie di istituto, hanno chiesto l'accertamento del proprio diritto a essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento per il triennio 2014/2017, sostenendo di essere in possesso del diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, considerato abilitante. La Corte d'appello ha negato il diritto ritenendo che il solo possesso di quel titolo non bastasse, poiché gli interessati avrebbero dovuto presentare domanda di inserimento entro il 31.12.2006 nelle graduatorie permanenti, poi trasformate in graduatorie ad esaurimento, nelle quali non erano più ammessi nuovi inserimenti salvo le ipotesi espressamente previste dalla legge. Nel ricorso per cassazione sono stati proposti due motivi, ma il testo non ne specifica il contenuto; successivamente tutti i ricorrenti hanno depositato distinti atti di rinuncia al ricorso.

La decisione

La Corte di cassazione ha preso atto della rinuncia al ricorso da parte di tutti i ricorrenti e ha dichiarato estinto il giudizio di legittimità. Ha precisato che, nel giudizio di cassazione, la rinuncia non ha carattere accettizio e quindi non richiede l'accettazione della controparte per produrre effetti estintivi; l'eventuale accettazione rileva solo ai fini delle spese. In considerazione del comportamento processuale dei ricorrenti, le spese sono state compensate tra le parti. La Corte ha inoltre escluso l'applicazione del contributo unificato დამატivo di cui all'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002, perché la pronuncia è di estinzione e non di rigetto o inammissibilità.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel giudizio di cassazione la rinuncia al ricorso produce l'estinzione del processo anche senza accettazione della controparte, poiché la rinuncia non ha natura accettizia.
  • L'accettazione della rinuncia da parte dell'altra parte incide soltanto sulla regolamentazione delle spese processuali, non sull'efficacia estintiva della rinuncia stessa.
  • Quando la decisione è di estinzione del giudizio, non trova applicazione il contributo unificato დამატivo previsto per il rigetto o l'inammissibilità del ricorso.
  • Il possesso di un titolo abilitante all'insegnamento non comporta automaticamente il diritto all'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, se la normativa primaria ha chiuso le graduatorie e non prevede ulteriori inserimenti.
  • Le sentenze amministrative di annullamento di atti attuativi non possono di per sé fondare l'inserimento in graduatorie chiuse in assenza di una norma di rango primario che lo consenta.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniLavoro a termine
RamiProcesso civileLavoro
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicatoOnere della prova

Testo integrale

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