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Cassazione Civile, Ordinanza n. 27959/2024 del 29/10/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (ente pubblico economico)

La controversia

La controversia nasce da un avviso di accertamento IMU per l’anno 2016, con cui il comune di Boscoreale ha richiesto il pagamento del tributo, con sanzioni e interessi, per immobili assegnati dall’istituto autonomo case popolari. L’ente destinatario dell’accertamento ha contestato la pretesa sostenendo che gli immobili, se aventi le caratteristiche degli alloggi sociali, dovessero beneficiare dell’esenzione IMU prevista dalla normativa richiamata e non della sola detrazione fissa prevista per gli alloggi assegnati dagli IACP. Con il primo motivo ha denunciato violazione dell’art. 13, comma 10, d.l. n. 201/2011, assumendo che gli immobili IACP regolarmente assegnati possano essere esentati quando abbiano le caratteristiche degli alloggi sociali. Con il secondo motivo ha dedotto violazione delle norme IMU e del d.m. 22 aprile 2008, sostenendo che gli alloggi di causa presentassero tali caratteristiche e richiamando anche la dichiarazione IMU presentata nell’anno 2015. Con il terzo motivo ha censurato la sentenza per avere escluso un vizio di motivazione dell’avviso di accertamento, ritenendo che il quadro normativo dispensasse l’ente impositore da uno specifico onere motivazionale.

La decisione

La Corte ha accolto il primo e il secondo motivo di ricorso, dichiarando assorbito il terzo. Ha cassato la sentenza della CTR e ha rinviato alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania in diversa composizione, perché verifichi in fatto se gli immobili oggetto di causa possedessero le caratteristiche degli alloggi sociali richieste dalla normativa per l’esenzione IMU. Il giudice del rinvio provvederà anche sulle spese del giudizio di legittimità. La Corte ha ribadito che non tutti gli alloggi assegnati dagli IACP sono esenti dall’IMU, ma solo quelli che abbiano i requisiti dell’alloggio sociale.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Ai fini IMU, l’esenzione prevista per gli alloggi sociali non si estende automaticamente a tutti gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP, ma richiede la verifica concreta dei requisiti stabiliti dal d.m. 22 aprile 2008.
  • La dichiarazione resa dal contribuente a supporto dell’agevolazione fiscale non è, da sola, sufficiente a provare il diritto all’esenzione quando i requisiti richiesti dalla legge devono essere dimostrati in modo puntuale.
  • La disciplina IMU distingue tra semplice assegnazione IACP, che può comportare una detrazione o un diverso trattamento fiscale, e alloggio sociale, al quale soltanto può essere riconosciuta l’equiparazione all’abitazione principale e il correlato regime esentativo.
  • Quando la controversia dipende dall’effettiva sussistenza di requisiti tecnici e fattuali per l’agevolazione, il giudice di merito deve accertarli in concreto, non potendo sostituire tale verifica con un mero richiamo alla dichiarazione del contribuente.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioAccertamento
RamiTributi
IstitutiOnere della prova

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