Salta al contenuto
ordinanza_civile_lavoro

Cassazione Civile, Ordinanza n. 21390/2023 del 19/07/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ente previdenziale)

La controversia

La controversia nasce dall’azione di INPS e INAIL per far valere la responsabilità solidale, ex art. 29 del d.lgs. n. 276/2003, di tre società committenti/appaltanti per omesso versamento, da parte della subappaltatrice in liquidazione, di contributi previdenziali e premi assicurativi. Le società hanno agito per ottenere l’accertamento dell’intervenuta decadenza biennale, sostenendo che il termine dovesse decorrere dalla cessazione del subappalto e che, in ogni caso, i verbali di accertamento erano stati notificati quando il termine era già spirato. La Corte d’appello ha invece ritenuto che la decadenza biennale si applicasse anche agli enti previdenziali, ma che nel caso concreto non fosse maturata perché il termine andava calcolato dalla cessazione dell’appalto in generale e non del singolo subappalto. In cassazione, le società hanno denunciato violazione di legge per avere la sentenza ancorato la decorrenza alla cessazione dell’appalto e non del subappalto; INPS ha proposto ricorso incidentale sostenendo che la decadenza biennale non si applicasse affatto agli enti previdenziali; INAIL ha proposto ricorso incidentale condizionato su ulteriori questioni relative all’art. 35, comma 28, d.l. n. 223/2006 e al vizio di motivazione.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso principale delle società. Ha ritenuto corretta la conclusione di merito della Corte d’appello, ma ha corretto la motivazione: per l’azione degli enti previdenziali diretta al recupero di contributi e premi non opera la decadenza biennale prevista dall’art. 29, comma 2, d.lgs. n. 276/2003, bensì il solo termine di prescrizione. Di conseguenza, la questione del dies a quo della decadenza è stata reputata irrilevante. I ricorsi incidentali di INPS e INAIL sono stati dichiarati assorbiti. Le ricorrenti principali sono state condannate in solido alla rifusione delle spese di legittimità e al pagamento dell’ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

Massime di principio

  • L’azione degli enti previdenziali per il recupero di contributi e premi nei confronti del committente, nell’ambito della responsabilità solidale in appalto/subappalto, non è soggetta alla decadenza biennale prevista per le azioni dei lavoratori, ma al solo termine di prescrizione.
  • Le disposizioni decadenziali hanno natura eccezionale e di stretta interpretazione: non possono essere estese in via analogica a soggetti o azioni non espressamente contemplati dal legislatore.
  • La ratio della disciplina sulla responsabilità solidale negli appalti è di rafforzare la tutela previdenziale e assicurativa dei lavoratori, non di comprimere il potere degli enti di recuperare i relativi crediti.
  • Quando il dispositivo della decisione è conforme a diritto, la Corte di cassazione può correggere la motivazione ai sensi dell’art. 384 c.p.c. senza cassare la sentenza impugnata.
  • Se il ricorso principale è rigettato e i ricorsi incidentali sono proposti in via subordinata, questi ultimi restano assorbiti.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniRetribuzione e TFRInadempimento
RamiProcesso civileLavoroObbligazioni
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.