DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n. 223
Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto-legge introduce misure urgenti per aumentare la concorrenza e la libertà di scelta dei consumatori in vari settori: professioni, commercio, panificazione, farmaci, taxi, passaggi di proprietà, assicurazione RC auto e prezzi agroalimentari. Contiene anche norme su fondi pubblici e interventi finanziari, molte delle quali riferite soprattutto al 2006 e con diversi termini transitori ormai scaduti.
Liberalizzazioni e misure per la concorrenza in professioni, commercio, farmaci, taxi e servizi pubblici
Liberalizzazioni e tutela della concorrenza
Il provvedimento interviene con misure urgenti per rafforzare la concorrenza, ampliare la libertà di scelta dei consumatori e liberalizzare varie attività economiche. Le disposizioni si applicano anche alle regioni a statuto speciale e alle province autonome, nel rispetto dei relativi statuti e delle norme di attuazione.
Servizi professionali
Vengono eliminate diverse restrizioni all’esercizio delle professioni libero-professionali e intellettuali. In particolare, viene favorita la pubblicità informativa sui servizi professionali, con indicazione di titoli, specializzazioni, caratteristiche del servizio, prezzi e costi complessivi, purché il messaggio sia trasparente e veritiero. È inoltre escluso il divieto di servizi interdisciplinari resi da società tra professionisti, con alcune condizioni: oggetto sociale esclusivo, impossibilità per il medesimo professionista di partecipare a più società e prestazione resa da soci professionisti previamente indicati e sotto la loro responsabilità personale.
Restano salve le regole sull’esercizio delle professioni nell’ambito del Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale, nonché le eventuali tariffe massime fissate a tutela degli utenti. Per gli avvocati e i praticanti abilitati, i patti sui compensi devono essere redatti per iscritto, a pena di nullità.
Le disposizioni deontologiche, pattizie e i codici di autodisciplina incompatibili dovevano essere adeguati entro il 1° gennaio 2007; in difetto, le norme contrastanti sono nulle da tale data.
Distribuzione commerciale e orari degli esercizi
Per il commercio al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande sono rimossi numerosi vincoli: registri abilitanti o requisiti soggettivi generali, distanze minime tra esercizi della stessa tipologia, limiti quantitativi all’assortimento, quote di mercato, limitazioni agli orari di apertura e chiusura, obbligo di chiusura domenicale/festiva o infrasettimanale, divieti o autorizzazioni preventive per vendite promozionali e, in parte, restrizioni sul consumo immediato di prodotti di gastronomia nei negozi di vicinato.
Restano salve le discipline sulle vendite sottocosto e sui saldi di fine stagione. Le disposizioni statali incompatibili con questi principi sono abrogate e regioni ed enti locali dovevano adeguare le proprie norme entro il 1° gennaio 2007; per gli orari, il termine è stato poi fissato al 1° gennaio 2012.
Panificazione e definizioni di pane
Viene liberalizzata l’attività di produzione del pane, abrogando la precedente disciplina di settore. L’apertura di un nuovo panificio, così come il trasferimento o la trasformazione di impianti esistenti, è soggetta a dichiarazione di inizio attività al comune, corredata da autorizzazioni igienico-sanitarie, ambientali, edilizie e di agibilità, oltre all’indicazione del responsabile dell’attività produttiva.
È consentita la vendita immediata dei prodotti di propria produzione nei locali dell’azienda, senza servizio assistito di somministrazione e nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie. Entro dodici mesi dalla legge di conversione doveva essere emanato un decreto ministeriale per definire le denominazioni di “panificio”, “pane fresco” e “pane conservato”. La vigilanza è affidata a comuni e autorità sanitarie; le violazioni sono sanzionate secondo la disciplina del commercio.
Vendita di farmaci nella distribuzione commerciale
Gli esercizi commerciali di vicinato e altre tipologie previste possono vendere farmaci da banco, automedicazione e altri farmaci senza prescrizione medica, previa comunicazione al Ministero della salute e alla regione competente. La vendita deve avvenire durante l’orario di apertura, in un reparto dedicato, con la presenza di farmacisti abilitati e iscritti all’albo.
Sono vietati concorsi, operazioni a premio e vendite sottocosto aventi a oggetto farmaci. È riconosciuta la libera determinazione dello sconto da parte del dettagliante, con obbligo di chiarezza verso il consumatore e applicazione uniforme a tutti gli acquirenti. Sono introdotte anche modifiche alla disciplina delle farmacie societarie e della distribuzione all’ingrosso, con limiti sul numero di farmacie detenibili da ciascuna società nella provincia della sede legale.
Servizio taxi
I comuni possono adottare misure per potenziare il servizio taxi, sentite le commissioni consultive competenti. Possono bandire concorsi straordinari per nuove licenze, anche in deroga alla programmazione numerica se questa manca o non è idonea; prevedere licenze gratuite o onerose; utilizzare i proventi delle licenze onerose in larga parte a favore dei tassisti del comune e in parte per controllo e miglioramento del servizio; sperimentare veicoli sostitutivi o aggiuntivi, forme innovative di servizio e tariffe predeterminate; istituire un comitato permanente di monitoraggio.
Restano fermi il sistema di programmazione numerica e il divieto di cumulo di più licenze al medesimo intestatario.
Passaggi di proprietà di beni mobili registrati
L’autenticazione delle firme relative all’alienazione di beni mobili registrati, rimorchi o alla costituzione di diritti di garanzia può essere richiesta anche agli uffici comunali e agli sportelli telematici dell’automobilista, nonché agli sportelli telematici del diportista per le unità da diporto, a determinate condizioni professionali. L’autenticazione deve essere rilasciata gratuitamente, salvo diritti di segreteria, nella stessa data della richiesta, salvo motivato diniego.
RC auto e clausole anticoncorrenziali
È vietato alle compagnie assicurative e ai loro agenti stipulare nuove clausole di distribuzione esclusiva o di imposizione di prezzi minimi e sconti massimi per le polizze RC auto. Le clausole di questo tipo sono nulle; quelle già esistenti restano efficaci solo fino alla loro naturale scadenza e comunque non oltre il 1° gennaio 2008.
L’intermediario deve informare preventivamente il consumatore sulle provvigioni percepite, con obbligo di esposizione nei locali e indicazione nella documentazione contrattuale. Sono previste anche integrazioni alla disciplina sulla distribuzione all’ingrosso dei farmaci.
Informazioni sui prezzi agroalimentari
Si potenzia il sistema informativo sui prezzi dei prodotti agro-alimentari, con messa a disposizione di regioni, province e comuni dei collegamenti ai sistemi informativi ministeriali e con pubblicazione dei dati aggregati anche via internet e mediante convenzioni gratuite con media e gestori telefonici. Le amministrazioni pubbliche possono inoltre richiedere rilevazioni dei prezzi al dettaglio.
Autorità antitrust e AGCOM
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato acquista nuovi poteri cautelari e può imporre misure urgenti in caso di rischio di danno grave e irreparabile alla concorrenza. In caso di mancato rispetto delle misure cautelari, può irrogare sanzioni fino al 3% del fatturato.
Le imprese possono presentare impegni entro tre mesi dall’apertura dell’istruttoria: se ritenuti idonei, l’Autorità può renderli obbligatori e chiudere il procedimento senza accertare l’infrazione. In caso di inadempimento, la sanzione può arrivare al 10% del fatturato. È prevista anche la riapertura del procedimento in alcune ipotesi.
Analoga possibilità di presentare e far approvare impegni è riconosciuta all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nei procedimenti relativi alla concorrenza nei mercati delle comunicazioni elettroniche.
Commissioni soppresse
Sono soppresse varie commissioni previste da leggi di settore in materia di concorrenza, mediazione, agenti d’affari e usi commerciali. Le relative funzioni passano alle amministrazioni competenti o alle camere di commercio. È inoltre esclusa la partecipazione ai comitati tecnici per la rilevazione degli usi commerciali di soggetti portatori di interessi diretti nella materia trattata.
Servizio idrico integrato e trasporto pubblico locale
Per il servizio idrico integrato è prorogato al 31 dicembre 2007 il termine già previsto al 31 dicembre 2006 per specifiche disposizioni del testo unico degli enti locali.
Per il trasporto pubblico locale, una quota di 60 milioni di euro annui è corrisposta direttamente alle regioni individuate, senza riduzione preventiva dei trasferimenti erariali. Sono inoltre escluse dal patto di stabilità interno le spese in conto capitale relative al trasporto su ferro nel territorio della Capitale.
Infrastrutture, fondi sociali e servizi civili
Il decreto prevede contributi e integrazioni di bilancio per Ferrovie dello Stato, ANAS, autorità portuali e diversi fondi pubblici, tra cui il Fondo nazionale per il servizio civile, il Fondo nazionale per le politiche sociali e il Fondo unico per lo spettacolo. Tali disposizioni hanno natura finanziaria e sono perlopiù riferite agli anni 2006-2008.
Famiglia, giovani, pari opportunità e case rifugio
Sono istituiti tre fondi presso la Presidenza del Consiglio: per le politiche della famiglia, per le politiche giovanili e per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, con dotazioni iniziali previste per il 2006 e a decorrere dal 2007. È inoltre previsto un fondo per la creazione di case rifugio per donne vittime di violenza, con dotazione per gli anni 2024-2026 e riparto alle regioni secondo le modalità richiamate dalla normativa sul contrasto alla violenza di genere.
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