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Cassazione Civile, Ordinanza n. 14262/2022 del 05/05/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (agente riscossione)

La controversia

La società contribuente aveva proposto ricorso contro un atto di pignoramento presso terzi fondato su diciannove cartelle di pagamento e undici avvisi di addebito, deducendo l'omessa notifica degli atti presupposti. In primo grado la CTP aveva accolto il ricorso per mancata prova della notifica da parte dell'agente della riscossione, rimasto contumace. In appello la CTR aveva invece accolto il gravame dell'ADER, ritenendo provata la notifica degli atti prodromici grazie a documenti prodotti per la prima volta in secondo grado. Con il ricorso per cassazione la società ha dedotto, con due motivi, da un lato la violazione delle norme che disciplinano la rappresentanza in giudizio dell'ADER, sostenendo l'inammissibilità dell'appello perché proposto tramite avvocato del libero foro; dall'altro la violazione delle norme sul processo tributario, sostenendo l'inammissibilità della produzione documentale in appello da parte di una parte rimasta contumace in primo grado.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondato il primo motivo, richiamando il principio delle Sezioni Unite secondo cui l'Agenzia delle Entrate-Riscossione può stare in giudizio, nei casi previsti e comunque nelle controversie tributarie indicate dal protocollo con l'Avvocatura dello Stato, anche mediante avvocati del libero foro senza necessità di specifica allegazione o prova del presupposto legittimante. Ha poi ritenuto infondato anche il secondo motivo, affermando che nel processo tributario l'art. 58, comma 2, d.lgs. 546/1992 consente la produzione di nuovi documenti in appello senza le limitazioni previste dall'art. 345 c.p.c., anche se già disponibili e anche se la parte non si sia costituita in primo grado. La CTR, dunque, aveva correttamente ammesso la documentazione prodotta in appello e aveva correttamente deciso nel merito. Il ricorso è stato pertanto rigettato, con condanna della ricorrente alle spese e con statuizione sul contributo unificato aggiuntivo.

Norme richiamate

  • art. 380-bis c.p.c.

    novellato art. 380 bis cod. proc. civ.

    richiamato per la trattazione camerale non partecipata e per la regolarità del contraddittorio

  • art. 11, comma 2, d.lgs. 546/1992

    norma invocata dalla ricorrente sulla rappresentanza in giudizio dell'ADER

  • art. 12, comma 1, d.lgs. 546/1992

    norma invocata dalla ricorrente sulla rappresentanza in giudizio dell'ADER

  • art. 15, comma 2-sexies, d.lgs. 546/1992

    norma invocata dalla ricorrente sulla rappresentanza in giudizio dell'ADER

  • art. 4-novies d.l. 34/2019

    norma invocata dalla ricorrente sulla rappresentanza in giudizio dell'ADER

  • art. 4, comma 8, d.l. 193/2016

    norma invocata dalla ricorrente sulla rappresentanza in giudizio dell'ADER

  • art. 43, comma 4, r.d. 30 ottobre 1933, n. 1933

    richiamato come base per la facoltà di ricorrere ad avvocati del libero foro in casi speciali, previa delibera motivata nei casi previsti

  • artt. 115 e 116 c.p.c.

    invocati dalla ricorrente come norme violate in relazione alla valutazione della prova

  • art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c.

    rubrica del vizio dedotto per entrambi i motivi, come nullità della sentenza/procedimento

  • art. 57, comma 2, d.lgs. 546/1992

    richiamato per il divieto di nuove domande e nuove eccezioni in appello nel processo tributario

  • art. 58, commi 1 e 2, d.lgs. 546/1992

    interpretato nel senso che consente la produzione di nuovi documenti in appello, senza limiti equivalenti a quelli dell'art. 345 c.p.c.

  • art. 88 c.p.c.

    norma invocata dalla ricorrente nel secondo motivo

  • art. 345, comma 3, c.p.c.

    richiamato in comparazione: nel processo civile ordinario limita la produzione di nuovi documenti in appello, disciplina ritenuta non applicabile al rito tributario

  • art. 1, comma 5, d.l. 193/2016

    richiamato in relazione ai criteri generali per la scelta del patrocinio dell'ADER

  • D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, artt. 4 e 17

    richiamati come parametri di legalità della scelta del patrocinio esterno dell'ADER

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 115/2002

    richiamato per il raddoppio del contributo unificato in caso di rigetto del ricorso

  • Corte cost. n. 199/2017

    richiamata per la conformità costituzionale dell'art. 58, comma 2, d.lgs. 546/1992

  • Cass. S.U. n. 30008/2019

    richiamata per il principio sulla rappresentanza processuale dell'ADER e sull'uso degli avvocati del libero foro

  • Cass. ord. n. 17120/2017

    richiamata come precedente sulla libera producibilità in appello dei documenti nel processo tributario

Massime di principio

  • Nel processo tributario la produzione di nuovi documenti in appello è consentita dall'art. 58, comma 2, d.lgs. 546/1992 senza le limitazioni previste per il processo civile ordinario dall'art. 345 c.p.c.; la parte può quindi depositare documenti anche se già disponibili in precedenza e anche se non si era costituita in primo grado.
  • La disciplina speciale del rito tributario consente di superare l'assenza di costituzione in primo grado mediante la produzione documentale in appello, purché il documento sia rilevante ai fini della decisione.
  • L'Agenzia delle Entrate-Riscossione può validamente stare in giudizio anche mediante avvocati del libero foro nelle controversie tributarie rientranti nelle ipotesi previste dalla convenzione e dagli atti generali, senza necessità di una specifica allegazione o prova in giudizio del presupposto che giustifica la scelta del patrocinio esterno.
  • Quando la scelta del difensore dell'ADER ricade, secondo la disciplina convenzionale e normativa applicabile, sul libero foro, la legittimazione processuale si presume integrata dalla stessa costituzione in giudizio.
  • Nel giudizio di legittimità, se la CTR ha applicato correttamente i principi sulla rappresentanza processuale dell'ADER e sulla producibilità dei documenti in appello nel processo tributario, il ricorso per cassazione deve essere rigettato.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioEspropriazione presso terziGiurisdizione
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della provaGiudicato

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