Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 33769/2023 del 04/12/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia nasce da una delibera Consob che aveva accertato un abuso di informazioni privilegiate per acquisto, da parte di un investitore, di 5.000 azioni Buongiorno in prossimità di una OPA volontaria sulla totalità delle azioni della società. Per tale condotta erano state irrogate una sanzione pecuniaria, una sanzione interdittiva temporanea e la confisca del profitto. L’interessato propose opposizione davanti alla Corte d’appello, che annullò la delibera ritenendo non dimostrato l’illecito sulla base degli indizi valorizzati dalla Consob. La Consob ricorse per cassazione denunciando falsa applicazione degli artt. 187-bis T.U.F., 6 d.lgs. 150/2011, 2727 e 2729 c.c. e 192, comma 2, c.p.p., sostenendo che la Corte territoriale aveva esaminato gli indizi in modo atomistico, senza compiere la necessaria valutazione complessiva e unitaria del quadro presuntivo. Il resistente propose ricorso incidentale sulle spese di lite, deducendo nullità o apparente motivazione della compensazione integrale disposta dalla Corte d’appello.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso principale della Consob, ritenendo fondato il motivo relativo alla violazione dei principi sulla prova per presunzioni: il giudice di merito aveva valutato i singoli indizi separatamente, senza apprezzarli nel loro insieme, omettendo il necessario giudizio sintetico globale. Il ricorso incidentale è stato dichiarato assorbito, poiché la cassazione della decisione sul merito travolgeva anche la statuizione sulle spese. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla Corte d’appello di Cagliari in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel giudizio fondato su prove presuntive, il giudice deve esaminare tutti gli elementi indiziari offerti e non può arrestarsi alla valutazione isolata di alcuni soltanto di essi.
  • La prova indiziaria richiede un duplice passaggio: prima la selezione degli indizi singolarmente rilevanti, poi la valutazione complessiva e unitaria della loro convergenza, per verificare se dal loro insieme emerga un giudizio di plausibilità o probabilità del fatto ignoto.
  • È censurabile in cassazione la decisione di merito che neghi valore agli indizi senza verificare se essi, considerati sinergicamente, acquistino forza probatoria reciproca.
  • Quando la cassazione accoglie il motivo che investe il capo principale della sentenza, la statuizione accessoria sulle spese può cadere per effetto espansivo interno.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniProve
RamiProcesso civileTributi
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.