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Sentenza

Sentenza del 05/03/2024 n. 875 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Puglia

La consulenza tecnica d'ufficio deve riguardare elementi già allegati dalla parte.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La contribuente impugnava l'avviso di accertamento societario trasferito in capo a lei nella misura del 55% degli utili della societa' XXXXXXX S.R.L. e la sentenza di primo grado che aveva rigettato il suo ricorso. I principali motivi di appello erano: mancato deposito della prova della notifica dell'avviso alla societa', nullità della notifica per effetto del D.L. 34/2020 (art.157, sospensione delle notifiche durante il COVID salvo indifferibilità/urgenza), rilevanza delle dichiarazioni integrative depositate tardivamente, e mancata nomina di consulenza tecnica d'ufficio (CTU) per verificare gli addebiti. La Corte ha esaminato l'istruttoria, la documentazione prodotta e la giurisprudenza di riferimento alla luce del principio dispositivo del processo tributario, rilevando che molte censure erano inammissibili perché non sollevate o impugnate nei termini previsti nel primo grado, o perché relative ad atti divenuti definitivi; ha inoltre valutato l'ammissibilità e i limiti della CTU rispetto alle allegazioni delle parti.

La decisione

L'appello è stato rigettato e la sentenza di primo grado (CTP Brindisi n.317/02/2022) confermata. La Corte ha ritenuto pacifica la notifica dell'avviso alla societa' per mancata contestazione in primo grado; ha dichiarato inammissibile o infondata l'eccezione sulla sospensione COVID-19 ritenendo legittima l'operatività dell'Ufficio in presenza di indifferibilità/urgenza (es. connessione a procedimento penale); ha respinto la rilevanza delle dichiarazioni presentate nel 2021 come integrative perché tardive/omesse rispetto ai termini di legge; ha ritenuto legittimo il mancato ricorso a CTU dato che le parti non avevano allegato elementi idonei che giustificassero indagini tecniche d'ufficio. L'appellante è condannata alle spese di lite di appello per complessivi € 2.500,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 7

    Le corti di giustizia tributaria ... possono richiedere apposite relazioni ad organi tecnici ... ovvero disporre consulenza tecnica.

    La CTU è strumento discrezionale per acquisire elementi tecnici di complessità, ma può essere disposta solo in relazione a fatti e documenti già allegati dalle parti; non può supplire alle carenze probatorie delle parti né introdurre nuovi elementi di fatto o nuove domande.

  • D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 52

    Norma richiamata in relazione all'istanza di sospensione; nel caso l'istanza cautelare è stata rinunciata dall'appellante.

  • D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 57

    Nel giudizio d'appello non possono essere proposte domande nuove; questioni non dedotte nel primo grado sono inammissibili in appello.

  • Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto "Rilancio"), art. 157

    La sospensione delle notifiche per il periodo COVID-19 contiene eccezioni per i casi di 'indifferibilità e urgenza', e la Corte ha ritenuto legittima la notifica dell'Ufficio quando ricorrono tali condizioni (es. atti funzionali alla denuncia o connessi a procedimenti penali).

  • D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, art. 2, comma 8 (e comma 7)

    La dichiarazione integrativa è ammessa solo per correggere errori/omissioni entro i termini stabiliti; dichiarazioni presentate tardivamente (oltre 90 giorni) possono essere considerate omesse e non integrative: pertanto le dichiarazioni del 2021 non potevano essere valutate come integrative dell'anno 2015.

  • D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 47

    Richiamato quale norma applicabile per l'imputazione del maggior reddito di capitale derivante da partecipazione societaria; la Corte ha ritenuto corretta la quantificazione operata dall'Ufficio e verificata in sede di controllo.

  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 41-bis

    Richiamato insieme al TUIR come base giuridica dell'accertamento societario; nessuna invalidità della notifica è stata riscontrata.

  • Codice di procedura civile, art. 112

    "il giudice deve pronunciarsi su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa"

    Principio che vieta al giudice di pronunciarsi su questioni non dedotte dalle parti (divieto di ultravitenza/ultrapetizione) e che rafforza il carattere dispositivo del processo.

  • Codice di procedura civile, art. 115

    "Salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti ... nonché i fatti non specificatamente contestati"

    Fatti non specificamente contestati dalla controparte possono essere considerati pacifici; la Corte ha ritenuto la notifica pacifica per assenza di contestazione in primo grado.

  • Costituzione, art. 111

    Principio del giusto processo invocato per stabilire i limiti dell'intervento d'ufficio del giudice e per evitare che il giudice supplisca alla mancata allegazione e prova delle parti.

  • Costituzione, art. 53

    Principio della capacità contributiva invocato come parametro costituzionale cui si è ispirata la verifica fiscale svolta dall'Ufficio.

Massime di principio

  • La consulenza tecnica d'ufficio (CTU) nel processo tributario è uno strumento discrezionale e eccezionale: può essere disposta solo per accertare questioni tecnico-scientifiche di particolare complessità e necessariamente fondate su elementi già allegati dalle parti; non è ammessa come indagine esplorativa per trovare nuovi elementi di prova.
  • Il processo tributario ha carattere dispositivo: le questioni che il giudice può esaminare sono quelle dedotte dalle parti; fatti o vizi non contestati nel primo grado possono essere considerati pacifici e non possono essere sollevati ex novo in appello.
  • Le dichiarazioni fiscali presentate tardivamente (oltre i termini di legge, ad es. oltre 90 giorni) sono, di regola, considerate omesse e non possono essere utilizzate come 'integrative' a fini di rettifica dell'anno contestato; una dichiarazione integrativa è ammessa solo se tempestiva e nei limiti previsti dal DPR 322/1998.
  • La sospensione delle notifiche disposta dalle norme emergenziali (es. D.L. 34/2020) prevede eccezioni per casi di indifferibilità e urgenza (ad es. atti connessi a procedimenti penali o a procedure concorsuali); l'Ufficio può legittimamente notificare in tali ipotesi previa valutazione caso per caso.
  • Se una parte invoca la necessità di una CTU, deve prima allegare elementi concreti e adeguati che giustifichino l'intervento tecnico; in assenza di tali allegazioni, la richiesta può essere rigettata perché finalizzata solo a colmare la propria carenza probatoria.
  • È essenziale sollevare tempestivamente in primo grado le eccezioni processuali e di fatto (es. irregolarità della notifica); l'omessa deduzione in primo grado comporta normalmente l'inammissibilità dell'eccezione in appello.

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