Cassazione Civile, Ordinanza n. 24676/2023 del 16/08/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente (amministrazione finanziaria)
La controversia
La contribuente aveva acquistato un'unità immobiliare con atto del 17 marzo 2008 e aveva fruito delle agevolazioni fiscali connesse alla cd. prima casa. L'Agenzia delle entrate aveva poi emesso avviso di liquidazione e irrogazione di sanzioni revocando i benefici IVA e di imposta sostitutiva, assumendo che l'immobile avesse superficie superiore al limite di 240 mq previsto dall'art. 6 del d.m. 2 agosto 1969, quindi fosse qualificabile come abitazione di lusso. La Commissione tributaria provinciale aveva accolto il ricorso della contribuente, mentre la Commissione tributaria regionale, in appello erariale, aveva riformato la decisione. In cassazione la ricorrente articolava quattro motivi: 1) deduceva la nullità dell'avviso per difetto di valida sottoscrizione, perché firmato da soggetto privo di poteri dirigenziali; 2) riproponeva la stessa censura invocando anche la sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale n. 37/2015; 3) contestava il computo della superficie utile, sostenendo che non dovessero essere inclusi cantine del piano interrato e sottotetto non abitabile; 4) censurava la valorizzazione, da parte del giudice di merito, del sopralluogo/ispezione diretta effettuato dall'Agenzia del territorio, in mancanza di adeguata descrizione delle operazioni e di fotografie.
La decisione
La Corte ha rigettato integralmente il ricorso. Quanto ai primi due motivi, ha ritenuto la questione sulla sottoscrizione dell'atto nuova e quindi non proponibile per la prima volta in cassazione; inoltre ha ricordato che, nel processo tributario, la nullità dell'avviso per difetto di sottoscrizione non è rilevabile d'ufficio e deve essere dedotta tempestivamente nel primo grado, mentre la parte avrebbe potuto eventualmente sollecitare la questione di legittimità costituzionale già nel giudizio di merito. Il terzo motivo è stato respinto perché, ai fini dell'agevolazione prima casa, la superficie utile va determinata in base all'utilizzabilità degli ambienti e comprende anche il sottotetto, mentre restano esclusi solo gli spazi espressamente indicati dalla norma; la CTR aveva accertato in fatto che i locali interrati erano camere e non cantine e aveva incluso correttamente il sottotetto nel computo. Il quarto motivo è stato respinto perché il verbale di sopralluogo dell'Agenzia del territorio è atto pubblico con efficacia probatoria privilegiata ex art. 2700 c.c. per i fatti attestati dal pubblico ufficiale, ed è comunque liberamente apprezzabile dal giudice di merito, che può ritenerlo sufficiente anche senza ulteriori mezzi istruttori. La ricorrente è stata condannata alle spese e al versamento dell'ulteriore contributo unificato.
Norme richiamate
art. 42 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600
La nullità per difetto di sottoscrizione dell'atto non è rilevabile d'ufficio e deve essere dedotta tempestivamente; in cassazione non può essere introdotta per la prima volta una questione nuova.
art. 52, comma 3, d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131
Richiamato quale norma invocata a fondamento della contestazione sulla validità della sottoscrizione dell'avviso; la censura è stata ritenuta tardiva e nuova.
art. 56 d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633
Richiamato insieme alle altre norme sulla sottoscrizione dell'atto; non consente di superare il rilievo della novità della questione in cassazione.
Richiamato nel secondo motivo; la Corte non ravvisa violazioni sull'onere della prova rispetto alla questione della sottoscrizione, perché la doglianza è inammissibilmente nuova.
art. 1, parte I, Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131
Per l'agevolazione prima casa, l'esclusione opera per gli immobili di lusso; la superficie utile va determinata secondo i criteri dell'art. 6 del d.m. 2 agosto 1969.
Tabella A, parte II, n. 21, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633
Richiamata nel motivo relativo al regime agevolativo, senza incidere sull'esito della controversia.
art. 6 d.m. Lavori Pubblici 2 agosto 1969
La "superficie utile" ai fini dell'individuazione dell'abitazione di lusso comprende tutta la superficie dell'unità immobiliare, diversa solo dagli spazi espressamente esclusi dalla disposizione; il sottotetto vi rientra, mentre balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchina sono esclusi.
Il verbale di sopralluogo redatto da pubblico ufficiale fa piena prova fino a querela di falso dei fatti attestati come avvenuti in sua presenza e della provenienza dell'atto; restano invece valutazioni soggettive prive di efficacia privilegiata.
Il giudice di merito può valutare liberamente le prove e reputare sufficiente il verbale ispettivo, anche preferendolo a consulenze o perizie di parte ritenute inattendibili.
art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c.
È il parametro formale dei motivi di violazione di legge, ma non consente di introdurre per la prima volta questioni non trattate nei gradi di merito.
art. 360, primo comma, n. 5, c.p.c.
Richiamato per sottolineare che l'apprezzamento di fatto della CTR non è censurabile in cassazione se non nei limiti del vizio motivazionale previsto dalla norma.
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115
In caso di rigetto del ricorso sussistono i presupposti per l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato.
art. 13, comma 1-bis, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115
È la base del contributo unificato ulteriore dovuto in caso di rigetto.
Massime di principio
- Nel giudizio di cassazione non possono essere prospettate per la prima volta questioni di merito o eccezioni non dedotte nei precedenti gradi, salvo che siano rilevabili d'ufficio e risultino già entro il tema del decidere.
- Nel processo tributario la nullità dell'avviso per difetto di sottoscrizione non è rilevabile d'ufficio e deve essere eccepita tempestivamente nel primo grado; se non dedotta, non può essere introdotta successivamente.
- Ai fini dell'agevolazione per la prima casa, l'individuazione dell'abitazione di lusso dipende dalla superficie utile complessiva dell'immobile, calcolata secondo l'utilizzabilità degli ambienti e non in base alla sola abitabilità; il sottotetto rientra nel computo se non è tra le superfici espressamente escluse dalla norma.
- Il verbale di sopralluogo redatto da pubblico ufficiale costituisce atto pubblico con efficacia probatoria privilegiata per i fatti attestati come avvenuti in sua presenza, e il giudice di merito può valorizzarlo liberamente anche come prova sufficiente, se il suo contenuto lo consente e le altre risultanze istruttorie sono inattendibili.
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