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Cassazione Civile, Ordinanza n. 17247/2022 del 27/05/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (concessionario aeroportuale)

La controversia

La controversia nasce da una gara indetta da una società che gestisce l'aeroporto di Catania in concessione quarantennale per l'assegnazione, in regime di subconcessione, di spazi destinati ad attività commerciali retail e food & beverages. All'esito di precedenti vicende contenziose, una società risultava aggiudicataria del lotto 19, destinato alla vendita di prodotti dolciari e liquori tipici locali. Successivamente la società di gestione chiedeva la produzione di una fideiussione bancaria o assicurativa e, non avendo ricevuto la garanzia richiesta, avviava il procedimento e poi disponeva la revoca/decadenza dell'aggiudicazione; successivamente intimava anche lo sgombero dell'area occupata, ai sensi dell'art. 823 c.c. La società aggiudicataria impugnava gli atti davanti al giudice amministrativo; il TAR respingeva e il Consiglio di Giustizia Amministrativa confermava. Con il ricorso per cassazione la società aggiudicataria deduceva, in sostanza, eccesso di potere giurisdizionale e diniego di giustizia: (1) sosteneva che il giudice amministrativo avesse travalicato i limiti della giurisdizione valutando la possibilità concreta di ottenere la fideiussione, invece di limitarsi a scrutinare la dedotta carenza di potere di revoca nel periodo di sospensione dei termini procedimentali previsto dalla normativa emergenziale Covid; (2) lamentava omessa pronuncia e violazione dell'art. 112 c.p.c. perché il giudice non avrebbe esaminato la censura sulla illegittimità della richiesta di fideiussione 'di primaria importanza nazionale', asseritamente difforme dal disciplinare e non esigibile in pandemia; (3) invocava la violazione del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva ex art. 47 della Carta dei diritti fondamentali UE, sostenendo che il giudice avesse omesso di esaminare tutte le questioni rilevanti. La società resistente, invece, sosteneva la giurisdizione amministrativa e la legittimità sia della revoca/decadenza sia dell'ordinanza di sgombero.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto che le censure non integrassero un vero motivo inerente ai limiti esterni della giurisdizione, ma investissero questioni di merito e di corretto esercizio della giurisdizione amministrativa. Ha osservato che il Consiglio di Giustizia Amministrativa aveva comunque esaminato in modo completo la vicenda, ritenendo che la ragione della revoca fosse la mancata prestazione della garanzia fideiussoria entro il momento utile e che la sospensione emergenziale dei termini non impedisse, in concreto, la produzione della garanzia; ha inoltre ritenuto legittimo lo sgombero per abuso dell'area, essendo la revoca/decadenza già efficace ed esecutiva. La Corte ha quindi dichiarato inammissibile il ricorso e ha condannato la ricorrente alle spese, dando altresì atto dei presupposti per il contributo unificato aggiuntivo.

Norme richiamate

  • art. 111 Cost.

    Il ricorso per cassazione contro le sentenze del giudice amministrativo è ammesso solo per motivi inerenti alla giurisdizione, cioè per violazione dei limiti esterni della giurisdizione, non per errori di diritto o di rito interni.

  • art. 362 c.p.c.

    È il parametro processuale richiamato per il ricorso in cassazione avverso le decisioni dei giudici speciali nei soli limiti della giurisdizione.

  • art. 110 d.lgs. n. 104 del 2010

    È richiamato quale norma sul ricorso per cassazione avverso le sentenze del giudice amministrativo per motivi inerenti alla giurisdizione.

  • art. 112 c.p.c.

    La dedotta violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato è qualificata come vizio interno del giudizio, non come questione di giurisdizione.

  • art. 823 c.c.

    Consente l'autotutela esecutiva sul bene demaniale; nel caso concreto è ritenuta legittima l'ordinanza di sgombero dopo la piena efficacia della revoca/decadenza.

  • art. 103, comma 3, d.lgs. n. 50 del 2016

    La mancata produzione della garanzia fideiussoria entro il momento rilevante comporta la decadenza dell'affidamento/aggiudicazione.

  • art. 103 del d.l. n. 18 del 2020

    È richiamato dalla ricorrente quale norma emergenziale sulla sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi, ma la Corte considera la relativa doglianza estranea ai limiti esterni della giurisdizione.

  • art. 37 del d.l. n. 23 del 2020

    È richiamato quale proroga del regime emergenziale di sospensione, senza che ciò muti la natura della censura proposta in cassazione.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    È richiamato per dare atto dei presupposti processuali del contributo unificato aggiuntivo dovuto in caso di inammissibilità.

  • art. 47 Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

    La Corte ribadisce che il diritto a una tutela effettiva non consente di ampliare il controllo di cassazione oltre i limiti esterni della giurisdizione.

  • art. 13 CEDU

    È richiamato in funzione sistematica per affermare la necessità di un ricorso effettivo, compatibile però con i limiti del sindacato della Corte.

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione avverso le decisioni dei giudici speciali è ammissibile soltanto quando si deduca un vero difetto di giurisdizione o uno sconfinamento nei limiti esterni della giurisdizione; non è invece consentito trasformarlo in un quarto grado di merito per denunciare errori di diritto sostanziale o processuale.
  • L'omessa pronuncia, la violazione dell'art. 112 c.p.c. e più in generale gli errori nel modo di decidere restano vizi interni della giurisdizione e non integrano di per sé eccesso di potere giurisdizionale, salvo che il giudice neghi in astratto tutela alla situazione soggettiva.
  • Il radicale stravolgimento delle regole processuali può rilevare come diniego di giustizia solo se comporta una sostanziale negazione della funzione giurisdizionale; non basta il dissenso della parte sulla ricostruzione dei fatti o sull'interpretazione delle norme.
  • In materia di gara e aggiudicazione di spazi su area demaniale aeroportuale, la mancata produzione della garanzia fideiussoria richiesta entro il momento utile può legittimare la decadenza dell'affidamento e, una volta divenuto efficace il provvedimento, può fondare l'ordine di sgombero dell'area occupata.
  • La tutela giurisdizionale effettiva di matrice costituzionale ed եվuropea non impone di ampliare il perimetro del sindacato della Corte di cassazione oltre i limiti esterni della giurisdizione dei giudici speciali.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniAppalto
RamiProcesso civileContratti
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicatoOnere della prova

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