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Cassazione Civile, Ordinanza n. 16095/2023 del 07/06/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (contribuente)

La controversia

La controversia nasce dall’impugnazione di una cartella di pagamento relativa a un contributo di bonifica per l’anno 2010, riferito a terreni e fabbricati situati in Piacenza, e a un canone di concessione per la costruzione di un ponticello di attraversamento su un canale consortile. Il giudice tributario di appello aveva dichiarato inammissibile il ricorso originario del contribuente, ritenendo che le doglianze sul merito della pretesa dovessero essere fatte valere contro il preventivo avviso di pagamento e che l’omessa impugnazione di tale atto avesse precluso la successiva contestazione della cartella. Il ricorrente ha denunciato: 1) violazione e falsa applicazione degli artt. 19 e 21 del d.lgs. n. 546 del 1992, sostenendo che l’avviso di pagamento dei contributi consortili è atto solo facoltativamente impugnabile e che la sua mancata impugnazione non comporta decadenza dall’impugnare la cartella; 2) vizio di motivazione, per l’apparente contraddittorietà della sentenza di merito, che da un lato qualificava l’avviso come meramente facoltativo e dall’altro gli attribuiva effetti decadenziali. Il consorzio ha resistito con controricorso.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il primo motivo di ricorso, ritenendo corretta la censura secondo cui l’avviso preventivo di pagamento relativo ai contributi di bonifica è un atto facoltativamente impugnabile e non preclude, se non impugnato, la successiva impugnazione della cartella di pagamento. Ha ritenuto assorbito il secondo motivo. La sentenza impugnata è stata quindi cassata con rinvio alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado dell’Emilia-Romagna, in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 19 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

    L’elencazione degli atti impugnabili è tassativa, ma non esclude la facoltà di impugnare anche atti atipici che rendano nota al contribuente una precisa pretesa tributaria; l’avviso di pagamento del contributo consortile rientra tra gli atti facoltativamente impugnabili, non tra quelli la cui mancata impugnazione determina decadenza.

  • art. 21 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

    Resta fermo il termine generale per impugnare la cartella di pagamento; la facoltatività dell’impugnazione dell’avviso non incide sul diritto di contestare successivamente l’atto tipico.

  • art. 10 r.d. 13 febbraio 1933, n. 215

    È richiamato per ribadire che, in tema di contributi di bonifica, il contribuente può contestare la debenza del contributo allegando la mancanza di un beneficio diretto e specifico per i propri immobili.

  • art. 59 r.d. 13 febbraio 1933, n. 215

    I consorzi di bonifica sono persone giuridiche pubbliche... hanno il potere d'imporre contributi alle proprietà consorziate

    Fondamento del potere impositivo dei consorzi di bonifica nei confronti delle proprietà consorziate.

  • art. 21 r.d. 13 febbraio 1933, n. 215

    I contributi dei proprietari ... costituiscono oneri reali sui fondi ... Alla riscossione dei contributi si provvede con le norme che regolano l'esazione delle imposte dirette

    I contributi di bonifica sono riscossi con le regole delle imposte dirette, mediante ruolo e cartella di pagamento.

  • art. 17 d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46

    Conferma l’applicabilità del sistema di riscossione mediante ruolo ai contributi di bonifica.

  • art. 1, commi 161 e seguenti, L. 27 dicembre 2006, n. 296

    La disciplina ivi prevista non si applica alla riscossione dei contributi di bonifica, che avviene con la sola notificazione della cartella di pagamento.

  • art. 14, comma 14, L. 28 novembre 2005, n. 246

    Non ha abrogato il sistema speciale di riscossione dei contributi di bonifica.

  • art. 860 c.c.

    La debenza dei contributi consortili trova fonte nella legge; l’obbligo dei proprietari situati nel comprensorio di contribuire alle spese di bonifica è parametrato al beneficio tratto dall’opera.

  • art. 100 c.p.c.

    L’interesse ad agire sorge già con la conoscenza dell’atto atipico che espliciti una pretesa tributaria concreta, consentendo tutela giurisdizionale immediata.

  • artt. 24, 53 e 97 Cost.

    Sono richiamati a sostegno dell’interpretazione estensiva dell’impugnabilità degli atti tributari atipici quando contengano una pretesa certa e motivata.

  • art. 119 Cost.

    È richiamato tramite la giurisprudenza costituzionale sul contributo consortile, quale prestazione tributaria giustificata dal beneficio dell’immobile.

Massime di principio

  • In materia di contributi di bonifica, il contribuente può sempre contestare, nel giudizio contro la cartella di pagamento, la sussistenza del beneficio diretto e specifico per i propri immobili, salvo che operi la presunzione derivante da un piano di classifica approvato, superabile con prova contraria.
  • L’avviso preventivo di pagamento del contributo consortile, quando abbia natura di mero invito bonario al pagamento e non sia espressamente previsto tra gli atti tipici impugnabili, è atto facoltativamente impugnabile: la sua mancata impugnazione non determina decadenza né cristallizzazione della pretesa.
  • L’impugnazione di un atto tributario atipico non esclude la successiva impugnazione dell’atto tipico successivo; il contribuente conserva interesse ad agire contro la cartella, che resta autonomamente contestabile entro il termine di legge.
  • La tassatività dell’elenco degli atti impugnabili nel processo tributario non impedisce l’impugnazione di atti atipici che rendano conoscibile una precisa pretesa fiscale, purché siano esplicitate le ragioni fattuali e giuridiche della pretesa.
  • Per i contributi di bonifica, il sistema di riscossione mediante ruolo e cartella di pagamento continua ad applicarsi secondo la disciplina speciale, senza che la normativa generale sugli avvisi di accertamento preventivi ne alteri la sequenza procedimentale.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioRiscossione
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

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