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Legge

LEGGE 28 novembre 2005, n. 246

Semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005.

Normativa italiana005G0271

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge modifica la disciplina generale sulla semplificazione normativa e conferisce numerose deleghe al Governo per riordinare materie specifiche: vittime del dovere/terrorismo, uffici esteri MAECI, adempimenti delle imprese, pari opportunità, notariato, affari interni ed esteri, AIR/VIR e abrogazione di norme obsolete. Prevede anche disposizioni transitorie, coordinamento con Regioni e UE, e termini temporali puntuali per l’adozione dei decreti.

Legge di semplificazione e riassetto normativo con ampie deleghe al Governo

Legge di semplificazione, riassetto normativo e deleghe settoriali

Il provvedimento interviene in modo ampio sulla semplificazione legislativa e amministrativa, rafforzando gli strumenti di riordino delle norme, la qualità della regolazione e la codificazione di intere materie. Accanto alle modifiche alla legge n. 59/1997, contiene numerose deleghe al Governo per riassetti settoriali e alcune modifiche puntuali a norme vigenti.

Rafforzamento dei criteri di semplificazione e codificazione

La legge integra l’articolato sulla semplificazione normativa introducendo criteri più estesi di riassetto del testo legislativo, con particolare attenzione alla coerenza giuridica, logica e sistematica, all’aggiornamento del linguaggio normativo e alla semplificazione delle disposizioni vigenti. Viene inoltre prevista la possibilità di completare il processo di codificazione con raccolte organiche delle norme regolamentari nelle materie di competenza esclusiva statale.

Procedure amministrative, tecnologie e rapporti tra amministrazioni

Sono rafforzati i principi di modernizzazione dell’azione amministrativa, con l’obiettivo di favorire l’uso esteso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e, ove possibile, strumenti di diritto privato da parte delle amministrazioni. La legge valorizza inoltre sussidiarietà, differenziazione, adeguatezza, leale collaborazione e tutela dell’affidamento, e promuove la riconduzione di intese, accordi, atti ripetitivi e conferenze di servizi a schemi-base omogenei. È prevista anche la possibilità di avvalimento di uffici e strutture tecniche pubbliche tramite accordi.

Coordinamento con l’Unione europea e con Regioni e autonomie

Il Governo deve verificare la coerenza tra obiettivi di semplificazione e posizione italiana in sede europea nella fase di predisposizione della normativa comunitaria, partecipando ai programmi di semplificazione a livello nazionale ed europeo. Sul versante regionale, Governo, Regioni e Province autonome sono chiamati a concludere accordi o intese per migliorare la qualità normativa, coordinare l’esercizio delle competenze, armonizzare la regolazione, definire criteri omogenei di AIR e consultazione e valorizzare modelli procedimentali uniformi.

Delega per vittime del dovere, del servizio, del terrorismo e della criminalità organizzata

Il Governo è delegato, entro tre anni, a riordinare le disposizioni sui benefici a favore delle vittime del dovere, del servizio, del terrorismo, della criminalità organizzata e di ordigni bellici in tempo di pace. Il riassetto deve coordinare e razionalizzare la normativa, definire i benefici per ciascuna tipologia di vittima, uniformare i procedimenti e ridurre gli adempimenti richiesti agli interessati.

Riordino della gestione degli uffici all’estero del Ministero degli affari esteri

È prevista una delega, da esercitare entro un anno, per riordinare la gestione amministrativa e contabile degli uffici all’estero del Ministero degli affari esteri. Il riassetto deve semplificare organizzazione, bilancio, acquisti, flussi finanziari, contrattualistica locale, assistenza ai connazionali, promozione culturale e commerciale, con progressiva informatizzazione. Le norme attuative e di esecuzione sono affidate a regolamento.

Semplificazione degli adempimenti amministrativi delle imprese e sportello unico

La legge delega il Governo a riordinare gli adempimenti amministrativi delle imprese, con esclusione di quelli fiscali, previdenziali, ambientali e di quelli come datori di lavoro, entro il 31 dicembre 2007. Il riassetto deve semplificare le fasi di avvio, svolgimento, trasformazione, trasferimento e cessazione dell’impresa, ridurre gli oneri documentali, favorire l’autoregolazione, coordinare gli sportelli unici e promuovere l’armonizzazione con le Regioni. Sono previsti anche eventuali meccanismi di premialità regionale e l’assenza di nuovi oneri per la finanza pubblica.

Pari opportunità

Il Governo è delegato a riordinare la normativa in materia di pari opportunità entro un anno, con particolare attenzione agli strumenti di prevenzione e rimozione delle discriminazioni fondate su sesso, razza, origine etnica, religione, convinzioni personali, handicap, età e orientamento sessuale. Il testo impone anche una semplificazione e razionalizzazione del linguaggio normativo.

Ordinamento del notariato e degli archivi notarili

È prevista una delega per il riassetto e la codificazione della disciplina notarile e degli archivi notarili entro un anno. Il riordino mira a eliminare formalità non più utili, aggiornare le regole su atti, nullità, concorsi, sedi, copie e custodia degli atti, rafforzare l’informatizzazione, limitare i controlli alla sola regolarità formale ai fini della pubblicità civile e commerciale e riformare il regime disciplinare, con previsione di assicurazione obbligatoria e fondo nazionale di garanzia.

Trasporti e procedimenti del Ministero dell’interno

In materia di trasporti viene modificata la disciplina del ricorso avverso il giudizio delle commissioni mediche, prevedendo ricorso al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti entro trenta giorni. Per l’interno, la legge modifica il TULPS in tema di operazioni su cose antiche o usate e approvazione delle guardie particolari giurate, con licenza di porto d’armi a validità biennale.

Atti notarili, urbanistica e deposito di atti esteri

La legge interviene anche sugli atti notarili: ridefinisce la presenza delle parti e dei testimoni, amplia i casi di autenticazione e conferma degli atti nulli per mancanze urbanistiche, consente la regolarizzazione di atti formati prima dell’entrata in vigore della legge se la nullità non è già stata accertata con sentenza definitiva e disciplina il deposito in Italia degli atti formati all’estero. Sono inoltre introdotte modalità telematiche per l’iscrizione nel registro generale dei testamenti.

AIR, VIR, riordino delle norme e abrogazione generalizzata

La legge disciplina in modo organico l’analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e la verifica di impatto della regolamentazione (VIR), affidandone criteri e modalità a DPCM e prevedendo relazioni annuali al Parlamento. Avvia inoltre un vasto processo di ricognizione delle disposizioni legislative statali anteriori al 1° gennaio 1970, con abrogazione delle norme obsolete o prive di contenuto normativo, salve alcune categorie espressamente escluse. È istituita la Commissione parlamentare per la semplificazione, con compiti consultivi e di monitoraggio.

Disposizioni su pubblica amministrazione e mobilità del personale

Viene previsto un rapporto annuale sulla qualità dei servizi pubblici e sulla produttività degli uffici, predisposto dal Dipartimento della funzione pubblica con il supporto dell’ISTAT. In materia di mobilità del personale pubblico, sono modificate le regole del trasferimento, del trattamento economico del dipendente mobilitato e delle procedure per il personale delle amministrazioni statali, degli enti pubblici non economici e delle università. È inoltre richiamata una disciplina transitoria specifica per il personale CONI.

Limiti temporali e regime transitorio

Numerose disposizioni sono assistite da termini specifici: tra gli altri, un anno per diversi riassetti settoriali, tre anni per la materia delle vittime del dovere e del terrorismo, 31 dicembre 2007 per la delega sugli adempimenti delle imprese, 180 giorni per i DPCM attuativi su AIR/VIR e termini successivi per abrogazioni e decreti correttivi. Sono inoltre previsti regimi transitori per atti notarili, contratti di locazione all’estero e personale CONI.

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