Cassazione Penale, Sentenza n. 39804/2022 del 20/10/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato la sentenza della Corte d'appello di Roma del 15/01/2021. Salzano denunciava vizio di motivazione e travisamento della prova in relazione al falso materiale (apposizione di un numero di protocollo su una missiva per retrodatare la comunicazione in tema di subappalto). Colloca, Magni e Appeso impugnavano principalmente la riqualificazione e l'affermazione di responsabilità per falsità ideologica e materiale con vari motivi (mancanza di valutazione sull'esistenza di più offerte e sulla natura della determina ritenuta falsa, assenza di prova del contributo concorsuale e dell'elemento soggettivo, vizio sulla quantificazione e sospensione della provvisionale, e doglianze sulle statuizioni civili). Alcuni motivi venivano formulati in termini generici o sviluppavano questioni non già devolute all'appello.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili tutti i ricorsi. Per Salzano il vizio invocato (travisamento per invenzione) è stato ritenuto non decisivo e privo della capacità di disarticolare la motivazione; il ricorrente non ha indicato quale effetto decisivo avrebbe avuto l'acquisizione del documento contestato né ha dimostrato di aver richiesto copia autentica. Per Colloca, Magni e Appeso molte censure sono state ritenute fuori dei casi consentiti (motivi nuovi non devoluti in appello) o generiche e in fatto; le doglianze sulle statuizioni civili sono aspecifiche e manifestamente infondate. La Cassazione ha inoltre confermato la legittimità della costituzione di parte civile di Roma Capitale e Regione Lazio e richiamato l'irrilevanza, in sede di legittimità, della quantificazione discrezionale della provvisionale. Conseguentemente i ricorrenti sono stati condannati alle spese processuali, al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende e, in solido, al rimborso delle spese di rappresentanza e difesa delle parti civili come liquidate.
Norme richiamate
richiamate in relazione alla richiesta di discussione orale nel procedimento
Codice penale, artt. 56, 110, 317
articolazione dei capi di imputazione (reati di concorso, corruzione/induzione riferita all'art.317 e relative partecipazioni)
richiamato nella riqualificazione di una fattispecie (contestazione originaria riqualificata dalla Corte d'appello)
art. 606 lett. e) cod. proc. pen.
limiti del sindacato di cassazione sul vizio di travisamento della prova: può essere rilevato solo se c'è introduzione in motivazione di informazione inesistente o omissione di prova decisiva
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
regole per l'assoluzione nel merito per prescrizione e limiti dell'assoluzione quando le circostanze escludenti debbano emergere dagli atti in maniera incontestabile
specificità dei motivi di appello richiesta; questioni non devolute in appello non possono essere dedotte in cassazione
base normativa per la condanna alle spese e alle somme da versare alla Cassa delle ammende in caso di ricorso inammissibile
onere della prova relativo alle istanze di sospensione o revoca dell'esecutività della provvisionale
legge 3 agosto 2009, n. 102, art. 17 comma 3‑ter
richiamata in tema di azione risarcitoria della Procura presso la Corte dei Conti e distinzione tra giudizio erariale e azione civile in sede penale
Giurisprudenza di legittimità richiamata (massime indicanti orientamenti consolidati)
numerose pronunce sono richiamate per i principi su travisamento della prova, limiti del sindacato di cassazione, ammissibilità di questioni non devolute e natura della provvisionale
Massime di principio
- Il vizio di travisamento della prova deducibile in cassazione è molto stringente: va dimostrato che il giudice di merito ha introdotto in motivazione un dato inesistente o ha omesso di valutare una prova decisiva in modo tale da disarticolare l'intera motivazione; mere contestazioni di valutazioni probatorie o ricostruzioni alternative non sono ammissibili.
- Questioni nuove o diversi profili fattuali non sollevati nel giudizio d'appello (non devoluti) non possono essere dedotti per la prima volta in cassazione; l'impugnazione deve rispettare la devoluzione della materia di fatto e diritto al grado di appello.
- Motivi generici o formulati in maniera aspecifica, sia in appello che in cassazione, sono tendenzialmente inammissibili: è necessario indicare con precisione quale parte della motivazione si contesta e perché.
- La mancata acquisizione di un documento in originale non insozza automaticamente la decisione di un giudice di merito: il ricorrente deve spiegare e dimostrare quale efficacia decisiva avrebbe avuto quel documento e, se possibile, dimostrare di aver chiesto copie/autentiche per l'esibizione difensiva.
- La determinazione della provvisionale in sede penale è decisione discrezionale e difficilmente annullabile in cassazione; le richieste di sospensione o revoca dell'esecutività della provvisionale richiedono prova dei gravi motivi e sono regolate dall'onere probatorio civilistico.
- La costituzione di parte civile da parte di enti pubblici per danno all'immagine è ammessa in sede penale e non impedisce azioni innanzi alla Corte dei Conti con finalità diverse (ripristino erariale), quindi non sussiste automatica inammissibilità per ne bis in idem tra i due rami giurisdizionali.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 20 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39617/2022 del 20/10/2022
- Sentenza penale · 20 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39618/2022 del 20/10/2022
- Sentenza penale · 20 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39620/2022 del 20/10/2022
- Sentenza penale · 20 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39621/2022 del 20/10/2022
- Sentenza penale · 20 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39622/2022 del 20/10/2022
- Sentenza penale · 20 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39624/2022 del 20/10/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →