Cassazione Civile, Ordinanza n. 35301/2023 del 18/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (straniero)
La controversia
Il ricorrente impugnava in cassazione il decreto con cui il Giudice di pace aveva convalidato il trattenimento disposto in esecuzione di un decreto di espulsione del Prefetto, eseguito presso il centro di permanenza per i rimpatri. I motivi erano tre: con il primo deduceva violazione delle norme sulla competenza, sostenendo che, essendo pendente una domanda di protezione internazionale, la convalida avrebbe dovuto essere svolta dal tribunale in composizione monocratica ai sensi dell'art. 6 d. lgs. 142/2015 e non dal Giudice di pace; con il secondo lamentava nullità del provvedimento per motivazione apparente e violazione dell'art. 135 c.p.c. e dell'art. 111 Cost., poiché il giudice non aveva esaminato le deduzioni contenute nella memoria; con il terzo, che non risulta specificamente sviluppato nel testo riportato, il ricorso era articolato in via generale in tre censure. La Corte ha ritenuto infondato il primo motivo, osservando che la domanda di protezione internazionale era stata presentata dopo l'annullamento del precedente trattenimento e del correlato decreto di respingimento, sicché il nuovo trattenimento era riconducibile all'art. 14 d. lgs. 286/1998 e la competenza per la convalida spettava al Giudice di pace. Ha invece accolto il secondo motivo, rilevando che il provvedimento di convalida era del tutto immotivato, essendo un mero richiamo all'art. 13 T.U.I. privo di una reale argomentazione sui presupposti di legge e quindi affetto da motivazione solo apparente. Il testo non consente di ricostruire ulteriori contenuti del terzo motivo.
La decisione
La Corte ha rigettato il primo motivo, accolto il secondo, e ha dichiarato assorbito o comunque non esaminato ulteriormente il restante motivo. Conseguentemente ha cassato senza rinvio il decreto di convalida impugnato, rilevando che il processo non poteva essere proseguito per l'intervenuta scadenza del termine perentorio per la convalida del trattenimento. Non ha regolato le spese, in ragione dell'ammissione del ricorrente al patrocinio a spese dello Stato e della soccombenza di un'amministrazione statale; ha precisato che la liquidazione del compenso al difensore deve avvenire secondo le regole del patrocinio a spese dello Stato dinanzi al giudice competente.
Norme richiamate
art. 360, comma 1, n. 2, c.p.c.
violazione delle norme sulla competenza
è la norma processuale invocata per denunciare l'erronea individuazione del giudice competente a provvedere sulla convalida del trattenimento
se la domanda di protezione internazionale è presentata quando il richiedente è già trattenuto e vi sono indici di strumentalità/dilazione, il trattenimento prosegue sulla base di un nuovo decreto questorile e la convalida compete al tribunale; la presentazione della domanda radica la competenza della sezione specializzata solo per quel diverso titolo di trattenimento
artt. 13 e 14 d. lgs. 286/1998
regolano il trattenimento finalizzato all'espulsione/rimpatrio e la relativa convalida da parte del giudice di pace
art. 14, comma 4, d. lgs. 286/1998
il giudice provvede alla convalida, con decreto motivato, entro le quarantotto ore successive
la convalida deve essere pronunciata con decreto motivato entro un termine perentorio e il controllo del giudice è limitato ai presupposti di legittimità e proporzionalità della misura
art. 14, comma 5, d. lgs. 286/1998
è richiamato per il regime temporale del trattenimento e per la sospensione dei termini in caso di nuovo trattenimento ex art. 6 d. lgs. 142/2015
richiamato insieme all'art. 111 Cost. per censurare la motivazione apparente del decreto
art. 111 Cost.
richiede una motivazione effettiva e percepibile del provvedimento giurisdizionale
art. 13 Cost.
il trattenimento incide sulla libertà personale e, quindi, il controllo giurisdizionale deve essere rigoroso, in ragione della riserva assoluta di legge
articoli 6 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea
concorrono, insieme alla disciplina unionale, a imporre un controllo giudiziale effettivo sulla legittimità del trattenimento
articolo 15, paragrafi 2 e 3, direttiva 2008/115/CE
la Corte richiama la giurisprudenza unionale sulla necessità del controllo giurisdizionale dei presupposti del trattenimento
articolo 9, paragrafi 3 e 5, direttiva 2013/33/UE
richiamato per il quadro unionale del trattenimento dei richiedenti protezione internazionale
articolo 28, paragrafo 4, regolamento (UE) n. 604/2013
richiamato per il quadro unionale del trattenimento collegato alla determinazione dello Stato competente per l'esame della domanda di protezione internazionale
consente la cassazione senza rinvio quando il processo non può essere proseguito
d.P.R. n. 115/2002, artt. 82, 83, comma 2, e 133
disciplinano il patrocinio a spese dello Stato e la liquidazione del compenso al difensore; l'art. 133 non si applica alla soccombenza di un'amministrazione statale
Cass. 11859/2022
richiamata a supporto del principio secondo cui la domanda di protezione internazionale, se presentata mentre il trattenimento è in corso per un diverso titolo, può radicare la competenza del tribunale sulla nuova convalida
Cass. 24584/2020
richiamata per il carattere limitato del giudizio di convalida ex art. 14, comma 4, T.U.I.
Cass. 22775/2022
richiamata per il carattere limitato del giudizio di convalida ex art. 14, comma 4, T.U.I.
Cass. 18227/2022
richiamata per il principio del controllo rigoroso sulla specificità dei motivi a sostegno del trattenimento
Cass. 6064/2019
richiamata per il controllo giurisdizionale sulla legittimità del trattenimento
Cass. 18748/2015
richiamata per il controllo giurisdizionale sulla legittimità del trattenimento
Cass., Sez. U., n. 8053/2014
richiamata per il concetto di motivazione apparente, ossia motivazione solo graficamente esistente ma inidonea a rendere percepibile il ragionamento decisorio
Cass. 22232/2016
richiamata sul vizio di motivazione apparente
Cass. 13977/2019
richiamata sul vizio di motivazione apparente
Cass. 11028/2009
richiamata sul patrocinio a spese dello Stato e la liquidazione del difensore
Cass. 23007/2010
richiamata sul patrocinio a spese dello Stato e la liquidazione del difensore
Cass. 18583/2012
richiamata per l'inapplicabilità dell'art. 133 d.P.R. 115/2002 alla soccombenza di una amministrazione statale
Cass. 22882/2018
richiamata per l'inapplicabilità dell'art. 133 d.P.R. 115/2002 alla soccombenza di una amministrazione statale
Cass. 30876/2018
richiamata per l'inapplicabilità dell'art. 133 d.P.R. 115/2002 alla soccombenza di una amministrazione statale
Cass. 19299/2021
richiamata per l'inapplicabilità dell'art. 133 d.P.R. 115/2002 alla soccombenza di una amministrazione statale
Cass., Sez. U., 24413/2021
richiamata per l'inapplicabilità dell'art. 133 d.P.R. 115/2002 alla soccombenza di una amministrazione statale
Massime di principio
- Nel trattenimento dello straniero finalizzato al rimpatrio, la convalida del giudice ha oggetto circoscritto alla verifica dei presupposti legali, della proporzionalità e dell'adeguatezza della misura; il provvedimento deve contenere una motivazione effettiva e non meramente apparente.
- Quando la domanda di protezione internazionale è presentata mentre il trattenimento è già in corso per un diverso titolo e la legge prevede un nuovo decreto questorile per sospetta strumentalità, la competenza sulla convalida si sposta al tribunale solo per il nuovo titolo di trattenimento; se invece il nuovo trattenimento è autonomamente disposto ex art. 14 T.U.I., la competenza resta al giudice di pace.
- Il controllo giurisdizionale sul trattenimento deve essere rigoroso perché la misura incide sulla libertà personale; il giudice deve verificare d'ufficio i presupposti di legittimità risultanti dagli atti, anche alla luce del diritto dell'Unione e della Carta dei diritti fondamentali.
- La motivazione è apparente, e quindi viziata da nullità rilevante come violazione di legge, quando si risolve in un richiamo generico alla norma applicata senza rendere percepibile il percorso logico-giuridico seguito dal giudice.
- In caso di cassazione senza rinvio per intervenuta scadenza del termine per la convalida, il processo non è ulteriormente proseguibile; per le spese del patrocinio a spese dello Stato si applicano le regole speciali di liquidazione del compenso al difensore, non la condanna ex art. 133 d.P.R. 115/2002 contro un'amministrazione statale.
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