Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 22688/2022 del 20/07/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (ente riscossione)

La controversia

La controversia origina dall'impugnazione, davanti alla Corte di cassazione, di una sentenza della Commissione tributaria regionale della Campania che aveva ritenuto prescritti alcuni crediti iscritti a ruolo e portati da cartelle notificate prima del 25 agosto 2009. Il ricorso principale del contribuente è stato notificato alla controparte, ma non è stato poi depositato in cancelleria entro il termine perentorio di cui all'art. 369 c.p.c. L'Agenzia delle entrate-riscossione ha resistito e ha proposto ricorso incidentale tempestivo, deducendo la violazione dell'art. 2946 c.c. per avere la CTR applicato la prescrizione ai crediti tributari erariali, che secondo la ricorrente incidentale sarebbero soggetti al termine decennale. La Corte ha però rilevato d'ufficio l'improcedibilità del ricorso principale e, quanto all'incidentale, ne ha dichiarato l'inammissibilità per difetto di autosufficienza, perché non era stata allegata la sentenza di appello e il mero stralcio riprodotto nel ricorso non consentiva la piena cognizione della controversia.

La decisione

La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso principale per mancato tempestivo deposito ex art. 369 c.p.c., precisando che la costituzione della controparte non sana tale violazione e che l'improcedibilità deve essere rilevata d'ufficio. Ha poi dichiarato inammissibile il ricorso incidentale dell'Agenzia delle entrate-riscossione per difetto di autosufficienza, poiché il motivo sulla prescrizione decennale del credito erariale non era sorretto dal deposito della sentenza impugnata né da una riproduzione sufficiente degli atti rilevanti. Le spese del giudizio di legittimità sono state compensate; è stato inoltre dato atto della sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore contributo unificato da parte della ricorrente incidentale.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel giudizio di cassazione, la mancata tempestiva iscrizione a ruolo/deposito del ricorso, quando richiesta dall'art. 369 c.p.c., determina improcedibilità del ricorso principale ed è rilevabile d'ufficio, anche se il contraddittorio è stato instaurato e la controparte si è costituita.
  • La sanatoria per raggiungimento dello scopo di cui all'art. 156 c.p.c. non opera per la violazione di termini perentori, poiché tale principio riguarda le sole nullità formali e non l'inosservanza di termini processuali essenziali.
  • Il ricorso incidentale è tempestivo se proposto entro il termine processuale applicabile, tenuto conto delle eventuali sospensioni legali dei termini.
  • Ai fini dell'ammissibilità del ricorso per cassazione, il motivo deve essere autosufficiente: la parte che contesta la sentenza di merito deve mettere la Corte in condizione di conoscere gli atti e i documenti decisivi, non essendo sufficiente la mera riproduzione parziale o il richiamo riassuntivo del contenuto della decisione impugnata.
  • Quando il ricorso principale è improcedibile e quello incidentale è inammissibile, il giudizio di legittimità si chiude senza esame del merito, con possibile compensazione delle spese e applicazione delle norme sul contributo unificato ove ne ricorrano i presupposti.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioRicorso per cassazione
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.