Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 30954/2021 del 29/10/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La società di leasing aveva impugnato un avviso di accertamento IMU emesso dal Comune per l'anno 2012, relativo a due immobili concessi in locazione finanziaria e oggetto di risoluzione anticipata per inadempimento dell'utilizzatore. La lite nasceva dal fatto che, dopo la risoluzione dei contratti, gli immobili non erano stati ancora materialmente restituiti alla società concedente. In cassazione la contribuente denunciava violazione e falsa applicazione degli artt. 8 e 9 del d.lgs. n. 23 del 2011, dell'art. 13 del d.l. n. 201 del 2011 conv. in l. n. 214 del 2011, nonché degli artt. 1140, 1590 e 1591 c.c. e dell'art. 62 del d.lgs. n. 546 del 1992, sostenendo che, nel leasing risolto anticipatamente ma non ancora seguito dalla riconsegna, soggetto passivo IMU sarebbe rimasto l'utilizzatore fino alla restituzione del bene, e non la società di leasing.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondato il ricorso. Ha affermato che, ai fini IMU, la soggettività passiva nel leasing è ancorata all'esistenza del vincolo contrattuale che attribuisce la detenzione qualificata del bene; dunque, dalla data di risoluzione per inadempimento il contratto cessa e l'utilizzatore non è più soggetto passivo, anche se continua a detenere materialmente l'immobile senza titolo. Ne consegue la traslazione dell'obbligo d'imposta in capo al locatore/proprietario, cioè alla società di leasing. La Corte ha inoltre escluso che la disciplina TASI possa essere estesa in via analogica all'IMU. Il ricorso è stato quindi rigettato; le spese sono state compensate per la novità delle questioni e la Corte ha dato atto dell'obbligo di versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel leasing immobiliare, ai fini dell'IMU, la soggettività passiva è collegata alla permanenza del vincolo contrattuale che attribuisce all'utilizzatore una detenzione qualificata del bene; quando il contratto cessa per risoluzione o per scadenza, viene meno la soggettività passiva dell'utilizzatore, anche se il bene non sia ancora stato materialmente riconsegnato.
  • La materiale disponibilità del bene non è, da sola, decisiva per individuare il soggetto passivo IMU; rileva invece la titolarità del rapporto giuridico che legittima la detenzione.
  • La disciplina della TASI sul leasing, che ancora il tributo alla durata del contratto fino alla riconsegna del bene, non è automaticamente estensibile all'IMU, poiché i due tributi hanno presupposti e disciplina differenti.
  • In materia tributaria, quando la giurisprudenza di legittimità si consolida successivamente alla proposizione del ricorso, la novità della questione può giustificare la compensazione delle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioAccertamento
RamiTributi
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.