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Cassazione Civile, Ordinanza n. 31081/2022 del 20/10/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (amministrazione finanziaria)

La controversia

L'amministrazione finanziaria aveva notificato alla società e alla controllante quattro avvisi di accertamento per gli anni d'imposta 2010-2013, recuperando a tassazione ai fini delle imposte dirette e dell'IVA costi negativi di reddito ritenuti indeducibili. Secondo l'Ufficio, i costi per servizi di assistenza e consulenza commerciale resi dalla controllata alla controllante sarebbero stati, in realtà, una mera duplicazione di attività già svolte internamente dalla stessa società controllata, senza reale autonomia organizzativa della controllante, descritta come struttura priva di consistenza. La C.T.P. aveva accolto il ricorso delle società e la C.T.R. aveva confermato, ritenendo provata l'esistenza, certezza e inerenza dei costi sulla base della documentazione prodotta. L'Agenzia ha proposto ricorso per cassazione con due motivi: 1) nullità della sentenza per motivazione apparente, per avere la C.T.R. richiamato genericamente la decisione di primo grado senza un autonomo esame critico dei motivi di appello e delle doglianze dell'Ufficio; 2) violazione dell'art. 109, comma 5, TUIR e dell'art. 2697 c.c., per errata valutazione del requisito di inerenza dei componenti negativi, sostenendo che la prova dell'effettiva utilità del servizio e della sua documentazione incombe sulla società che deduce il costo infragruppo.

La decisione

La Corte ha accolto il primo motivo di ricorso, dichiarando assorbito il secondo. Ha ritenuto che la sentenza d'appello fosse viziata da motivazione apparente, perché si era limitata a un richiamo generico alla decisione di primo grado senza rendere percepibile l'autonomo esame delle censure di appello e senza spiegare se e come fosse stato assolto l'onere probatorio gravante sulla società beneficiaria del servizio. La sentenza impugnata è stata quindi cassata con rinvio alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia, in diversa composizione, anche per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 132, comma 2, n. 4, c.p.c.

    Richiamato come parametro della nullità per motivazione mancante o apparente della sentenza.

  • art. 118 disp. att. c.p.c.

    Richiamato insieme alle norme sulla motivazione per censurare la carenza argomentativa della decisione d'appello.

  • art. 36, comma 2, n. 4, d.lgs. n. 546 del 1992

    Richiamato come disposizione che impone la motivazione delle sentenze tributarie.

  • art. 109, comma 5, TUIR

    Richiamato per il requisito di deducibilità e inerenza dei componenti negativi di reddito.

  • art. 2697 c.c.

    Richiamato per ribadire che l'onere della prova dell'esistenza e dell'inerenza dei costi infragruppo grava sul contribuente che li deduce.

  • art. 111, comma 6, Cost.

    Usato come parametro del "minimo costituzionale" della motivazione della sentenza.

Massime di principio

  • In materia di costi infragruppo, la società che deduce il costo deve provare l'effettiva esistenza del servizio, la sua utilità per l'attività d'impresa e la concreta inerenza del costo, fornendo elementi oggettivamente determinabili e adeguatamente documentati.
  • La deducibilità di un costo non può essere affermata in modo apodittico o sulla base di una mera documentazione contabile, se non sia spiegato perché quella documentazione dimostri l'effettività della prestazione e il vantaggio per la società beneficiaria.
  • La sentenza di appello è affetta da motivazione apparente quando si risolve in un richiamo generico alla decisione di primo grado, senza un autonomo esame critico dei motivi di gravame e senza consentire di comprendere l'iter logico-giuridico seguito dal giudice.
  • Nel giudizio di legittimità, il controllo sulla motivazione è soddisfatto solo se la decisione supera la soglia del "minimo costituzionale", cioè se rende percepibili le ragioni della decisione e il confronto con le censure proposte in appello.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioAccertamento
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

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