Cassazione Civile, Sentenza n. 31078/2024 del 04/12/2024
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
L'Agenzia impugnava la sentenza della Commissione tributaria regionale che aveva annullato l'accertamento relativo agli anni 2008-2010. I rilievi dell'Ufficio riguardavano: 1) inattendibilita della contabilita e mancata corretta contabilizzazione e documentazione delle rimanenze e dei costi di costruzione per euro 205.143,00; 2) indeducibilita e difetto di inerenza dei costi per la costruzione del capannone, in quanto l'opera era stata realizzata su terreni di terzi e non risultava iscritta tra le immobilizzazioni materiali o tra i beni merce; 3) legittimita dell'accertamento induttivo e della disconoscimento delle rimanenze al 2010 anche se l'Ufficio non aveva contestato formalmente le rimanenze degli anni precedenti. La CTR aveva ritenuto invece che la societa avesse fornito fatture e registri idonei a quantificare i costi e che l'assenza di schede di lavorazione fosse giustificata dal fatto che la societa non fosse impresa di costruzioni.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto integralmente il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, ritenendo che la sentenza impugnata avesse erroneamente valutato la documentazione e applicato la normativa. In particolare la Corte ha statuito che: la mancata specifica contabilizzazione delle rimanenze e dei costi ai sensi dell'art. 92 TUIR e degli artt. 2426 c.c. rende inattendibile la contabilita; la mera produzione di fatture non e sufficiente a provare l'inerenza se non vi e iscrizione a bilancio e collegamento alla qualifica del bene (immobilizzazione o bene merce); la proprieta dei terreni da parte di terzi poteva comportare il difetto di inerenza e precludere la deducibilita; l'Amministrazione puo rettificare poste di un esercizio anche senza aver contestato formalmente gli anni precedenti, per effetto del principio di autonomia degli anni di imposta. La sentenza della CTR e stata cassata e la causa rinviata alla competente Commissione tributaria regionale in diversa composizione per nuovo giudizio. Le spese di cassazione sono regolate dal giudice di rinvio.
Norme richiamate
d.P.R. 22/12/1986 n. 917 (TUIR) - art. 92
Impone l'obbligo di specificare e documentare i costi e le rimanenze in bilancio con analiticita. La mancata osservanza rende inattendibile la contabilita e preclude la deducibilita delle variazioni delle rimanenze utilizzate per neutralizzare componenti positivi di reddito.
Codice civile - art. 2426, nn. 9 e 10
Criteri contabili che richiedono la corretta valutazione e rappresentazione delle rimanenze e degli elementi di bilancio; la loro mancata applicazione contribuisce a fondare l'inattendibilita della contabilita.
d.P.R. 29/09/1973 n. 600 - art. 39, comma 1, lett. d
Consente l'accertamento induttivo quando la contabilità e ritenuta inattendibile. La Corte conferma che l'Amministrazione puo procedere ad accertamento induttivo se il contribuente non fornisce contabilita analitica idonea.
d.P.R. 29/09/1973 n. 600 - art. 18
Anche i contribuenti in regime di contabilità semplificata devono indicare annualmente il valore delle rimanenze con analiticita per categorie omogenee; la carenza di tale analiticita puo essere sindacata dall'Ufficio quando impedisce il controllo.
d.P.R. 26/10/1972 n. 633 - art. 17, comma 5
Riferito in atti come normativa sul reverse charge; l'Ufficio aveva disconosciuto l'operazione ai fini IVA, e la Corte ha ritenuto che alcune parti dell'accertamento IVA siano divenute definitive per mancato impugnazione.
d.P.R. 22/12/1986 n. 917 (TUIR) - art. 76
Principio di autonomia degli anni di imposta: l'Amministrazione che contesta poste di un esercizio non e obbligata a rideterminare anche le poste degli anni precedenti; puo quindi rettificare le rimanenze di un esercizio indipendentemente dal fatto che non siano state contestate le rimanenze degli esercizi anteriori.
Massime di principio
- La mera produzione di fatture non e sufficiente a giustificare la deducibilita di costi o la variazione delle rimanenze se manca la coerente contabilizzazione e l'iscrizione in bilancio secondo art. 92 TUIR e principi contabili.
- Per la deducibilita e l'inerenza dei costi di costruzione occorre che il bene risulti nella titolarita e nella qualifica contabile adeguata (immobilizzazione o bene merce); la proprieta di terzi puo ostare alla qualificazione e quindi alla deducibilita.
- La contabilità ritenuta inattendibile legittima l'Ufficio a procedere con accertamenti induttivi e a disconoscere variazioni di rimanenze utilizzate per neutralizzare ricavi.
- Il principio di autonomia degli anni di imposta consente all'Amministrazione di rettificare poste relative a un esercizio anche se non ha contestato formalmente gli esercizi precedenti.
- Anche i soggetti in contabilità semplificata devono fornire analiticita delle rimanenze per categoria; la carenza di dettaglio che ostacola il controllo puo giustificare l'accertamento.
- In situazioni similari e consigliabile documentare e iscrivere tempestivamente in bilancio i costi di costruzione e le rimanenze, corredare le scritture di prospetti analitici e dimostrare la inerenza tramite iscrizioni contabili coerenti, per evitare l'accertamento induttivo.
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