Salta al contenuto
ordinanza_civile_lavoro

Cassazione Civile, Ordinanza n. 02994/2023 del 01/02/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia nasce da un'ordinanza-ingiunzione emessa dall'autorità del lavoro per violazioni in materia di collocamento al lavoro, collegate a una ritenuta somministrazione fraudolenta di manodopera, poi revocata in appello. Le amministrazioni ricorrenti hanno impugnato la sentenza della Corte d'appello con due motivi: con il primo hanno dedotto omessa pronuncia ex art. 112 c.p.c. sull'eccezione di inammissibilità dell'appello, sostenendo che il gravame fosse tardivo e proposto con ricorso anziché con citazione; con il secondo hanno denunciato falsa applicazione dell'art. 2 c.p. per avere il giudice di merito applicato a una sanzione amministrativa il principio di retroattività della legge più favorevole, richiamando l'abrogazione della disciplina lavoristica sanzionatoria intervenuta successivamente ai fatti.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il primo motivo di ricorso, rilevando che l'eccezione di tardività dell'appello era stata effettivamente proposta nel giudizio di secondo grado e che la Corte territoriale non vi aveva dato risposta, integrando quindi un vizio di omessa pronuncia. Il secondo motivo è stato dichiarato assorbito. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla Corte d'appello di Milano, in diversa composizione, anche per la regolazione delle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.c.

    impone al giudice di pronunciarsi su tutte le domande ed eccezioni ritualmente proposte; la sua violazione integra omessa pronuncia censurabile in cassazione.

  • art. 360, primo comma, n. 4, c.p.c.

    è il parametro di ricorso utilizzato per denunciare il vizio processuale di omessa pronuncia.

  • art. 2 c.p.

    è invocato dalle amministrazioni per sostenere che il principio di retroattività della legge più favorevole riguardi solo la materia penale e tributaria e non le sanzioni amministrative.

  • art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c.

    è il parametro di ricorso utilizzato per denunciare la violazione di legge sostanziale.

  • art. 55 del d.lgs. n. 81 del 2015

    richiamato come disposizione abrogativa della disciplina sanzionatoria lavoristica applicata ai fatti oggetto dell'ordinanza-ingiunzione.

  • art. 28 del d.lgs. n. 276 del 2003

    norma sanzionatoria lavoristica vigente al momento dei fatti, poi abrogata, la cui sorte applicativa era oggetto della decisione di merito.

Massime di principio

  • Se in appello una parte solleva tempestivamente l'eccezione di tardività o inammissibilità del gravame, il giudice deve espressamente pronunciarsi su tale questione; la mancata decisione integra omessa pronuncia denunciabile ai sensi dell'art. 112 c.p.c. in cassazione.
  • Chi deduce in cassazione l'omessa pronuncia non può limitarsi a riproporre la questione di merito, ma deve censurare specificamente il vizio processuale della sentenza d'appello.
  • L'accoglimento di un motivo per omessa pronuncia assorbe gli ulteriori motivi di ricorso, imponendo la cassazione con rinvio al giudice di merito perché si pronunci sulla questione pretermessa.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.