Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 19035/2022 del 13/06/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (proprietario)

La controversia

Un soggetto aveva promosso un procedimento ex art. 1159-bis c.c. per ottenere la declaratoria di acquisto per usucapione speciale della piccola proprietà rurale di un fondo, di cui risultava proprietaria una società poi succeduta da altri soggetti fino all'attuale titolare. Nel giudizio di merito l'opposizione proposta dal creditore ipotecario era stata accolta dal Tribunale e la domanda era stata respinta; la Corte d'appello aveva confermato il rigetto. In cassazione il ricorrente ha articolato dieci motivi, tutti sostanzialmente incentrati sull'omesso esame di fatti ritenuti decisivi e sulla critica alla valutazione delle prove testimoniali e documentali: mancata considerazione di deposizioni favorevoli, del silenzio della proprietaria del fondo per anni, della durata del possesso, dell'esito della prova contraria, dell'attendibilità o inattendibilità di vari testimoni, di condotte concludenti di terzi e delle coltivazioni effettuate sul fondo. La censura mirava, in sostanza, a ottenere una nuova valutazione del materiale istruttorio e delle risultanze di merito.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato l'intero ricorso inammissibile. Ha ritenuto che le doglianze fossero dirette a sollecitare un improprio terzo grado di merito, chiedendo un nuovo vaglio delle prove e delle emergenze istruttorie. Ha ricordato che il vizio di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. riguarda solo l'omesso esame di un fatto storico decisivo, e non la mancata considerazione di singoli elementi istruttori o la rivalutazione delle prove; inoltre il ricorrente avrebbe dovuto indicare specificamente il fatto storico, il dato da cui emerge, il momento in cui è stato discusso e la sua decisività. Conseguentemente il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente alle spese di legittimità in favore della controricorrente e con obbligo di versamento dell'ulteriore contributo unificato ove dovuto.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Il motivo di ricorso per cassazione ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. è ammissibile solo se denuncia l'omesso esame di un fatto storico decisivo e discusso tra le parti; non è consentito usarlo per contestare la valutazione delle prove o per chiedere una nuova ricostruzione del merito.
  • L'omesso esame di singoli elementi istruttori non integra di per sé il vizio di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c. se il fatto storico rilevante è stato comunque preso in considerazione dal giudice di merito.
  • Chi deduce il vizio motivazionale deve indicare specificamente il fatto storico omesso, il dato testuale o extratestuale da cui risulta, il momento della discussione processuale e la sua decisività; l'inosservanza di tali oneri rende il motivo inammissibile.
  • In sede di legittimità non è consentito trasformare il ricorso in un terzo grado di merito, chiedendo alla Corte di cassazione un nuovo apprezzamento delle deposizioni testimoniali, della loro attendibilità e della rilevanza delle emergenze istruttorie.
  • La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta la condanna alle spese e, se applicabile ratione temporis, l'obbligo di versare l'ulteriore contributo unificato previsto dalla normativa vigente.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniPossesso
RamiProcesso civileDiritti reali
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.