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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 26113/2021 del 27/09/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

L'AUSL impugna la sentenza della Corte d'Appello de L'Aquila che aveva rigettato l'opposizione all'esecuzione promossa dall'AUSL e aveva escluso l'applicabilità, in favore dell'AUSL, del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996 (conv. in legge n. 30/1997) tra notifica del titolo esecutivo e pignoramento, ritenendo l'AUSL qualificabile quale ente pubblico economico e perciò esclusa dall'ambito di applicazione di tale norma

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, ha cassato la sentenza impugnata e ha rinviato la causa alla Corte di Appello di L'Aquila in diversa composizione per un nuovo esame e per decidere anche sulle spese. La Cassazione ha ritenuto che la questione della qualificazione dell'AUSL richiede ulteriori accertamenti e ha richiamato il quadro normativo e giurisprudenziale che mostra ambiguità circa l'etichettatura delle AUSL come enti pubblici economici. Non è stata data una pronuncia definitiva sull'applicabilità dell'art. 14, ma è disposta la rinnovazione dell'esame da parte della Corte territoriale

Norme richiamate

  • art. 14 d.l. n. 669 del 1996, conv. con legge n. 30 del 1997

    Prevede un termine dilatorio di 120 giorni tra notifica del titolo esecutivo e pignoramento nelle esecuzioni nei confronti della P.A./enti pubblici non economici; la mancata osservanza può rendere nullo il precetto e trasformare l'opposizione in opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c.; la norma appartiene a un sottosistema speciale delle esecuzioni contro la P.A.

  • art. 3 d.lgs. n. 502 del 1992

    Attribuisce alle AUSL personalità giuridica pubblica e stabilisce che esse debbono ispirare la loro attività a criteri economici e disciplinare l'ordinamento con atti di diritto privato: questo quadro normativo crea un'area di ambiguità sulla qualificazione delle AUSL come enti pubblici economici o non economici, motivo per cui la loro inquadratura deve essere valutata con attenzione

  • d.lgs. n. 222 del 19/06/1999 (modifiche art. 3 d.lgs. 502/1992)

    Ha introdotto commi che enfatizzano i criteri di economicità nella gestione delle AUSL, ma non costituisce di per sé una manifestazione esplicita di qualificazione delle AUSL come enti pubblici economici ai fini dell'esecuzione

  • art. 1 d.lgs. n. 165 del 2001

    Inserisce le 'amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale' nell'ambito della Pubblica Amministrazione, supportando l'argomento secondo cui le AUSL possono essere considerate entità pubbliche nell'ampio novero della P.A.

  • art. 615 cod. proc. civ.

    Regola l'opposizione all'esecuzione: se il precetto è nullo per inosservanza del termine dilatorio di cui all'art. 14, la relativa opposizione può configurarsi come opposizione all'esecuzione ai sensi di questo articolo

  • art. 327 cod. proc. civ.

    Determinazione del termine semestrale per la costituzione in giudizio del resistente; richiamato nel procedimento per i termini processuali relativi alla notifica del ricorso

  • art. 360 cod. proc. civ., comma 1, n. 3

    Base di doglianza in Cassazione per presunta violazione o falsa applicazione di norme di diritto sostanziale o processuale

Massime di principio

  • La qualificazione dell'AUSL (o di analoghe strutture sanitarie pubbliche) come 'ente pubblico economico' o 'ente pubblico non economico' non è automatica: va valutata alla luce dell'intero quadro normativo (d.lgs. 502/1992 e successive modifiche, d.lgs. 165/2001, ecc.) e della responsabilità finanziaria ultima dello Stato
  • L'art. 14 d.l. 669/1996 mira a tutelare il peculiare sottosistema delle esecuzioni verso la P.A.: se applicabile, il termine dilatorio di 120 giorni è condizione che può incidere sull'efficacia del precetto e trasformare l'opposizione in opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c.
  • Nei casi di dubbio sulla natura giuridica dell'ente creditore, il giudice di merito deve compiere accertamenti puntuali; la Cassazione può cassare e rinviare per ulteriori accertamenti quando la qualificazione risulta incerta o richiede approfondimento fattuale e giuridico
  • Per il debitore: prima di resistere a un pignoramento promosso da una P.A. o da un ente pubblico anche con caratteristiche 'economiche', è essenziale verificare se siano stati rispettati i termini speciali (es. art. 14) perché la loro violazione può costituire valida eccezione processuale
  • Per il creditore/P.A.: prima di procedere al pignoramento, accertare la propria collocazione normativa e la corretta osservanza dei termini previsti per evitare la nullità del precetto e il conseguente rallentamento procedurale
  • Proceduralmente, le notifiche degli atti (compreso il ricorso) e il rispetto dei termini di cui all'art. 327 c.p.c. sono rilevanti e vanno curate: la tempestività della notifica può incidere sulla ricevibilità e sullo svolgimento del giudizio

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