Cassazione Civile, Sentenza n. 26116/2021 del 27/09/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti, terzi opponenti nell'espropriazione immobiliare promossa da Artigiancoop, hanno impugnato la sentenza di rigetto dell'opposizione ex art.619 c.p.c. con due motivi principali: (1) violazione delle norme sul procedimento di opposizione (artt.615, 616, 619, 126 c.p.c. e art.186 disp. att. c.p.c.), sostenendo che i documenti prodotti nella fase sommaria davanti al giudice dell'esecuzione dovevano considerarsi automaticamente acquisiti e valutati nel giudizio di merito senza necessità di nuova produzione; (2) omessa pronuncia sulla domanda subordinata di usucapione e mancato esame di fatto decisivo (violazione artt.112, 115, 232 c.p.c., e art.360 nn.3 e 5 c.p.c.).
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Sul primo motivo ha ritenuto il motivo inammissibile o comunque infondato, precisando che i documenti prodotti nella fase sommaria sono acquisiti al processo ma restano produzioni di parte e devono essere inseriti nel fascicolo di parte (art.166 c.p.c.) e depositati al più tardi al momento della comparsa conclusionale; l'art.186 disp. att. c.p.c. esonera dalla necessità di riprodurre formalmente i documenti in giudizio di merito, ma non solleva le parti dall'onere di far depositare il fascicolo di parte; se la mancata presenza dei documenti è dovuta ad errore di cancelleria il giudice deve ricostruire il fascicolo o interpellare le parti. Sul secondo motivo la Corte ha ritenuto infondato o inammissibile il vizio denunciato: la domanda di usucapione era stata esaminata e respinta per difetto di prova; le critiche erano valutazioni di merito non sindacabili in cassazione e non risultava omesso esame di un fatto storico decisivo così come richiesto dall'art.360 c.p.c. Non sono state liquidate spese a carico degli intimati per la loro mancata difesa in Cassazione; il ricorso è quindi respinto e la sentenza di merito confermata.
Norme richiamate
art. 619 c.p.c.
Regola l'opposizione di terzo all'esecuzione; la Corte conferma che l'opposizione è bifasica ma unitaria e che i documenti prodotti nella fase sommaria sono acquisiti al processo ma restano produzioni di parte da inserire nel fascicolo di parte
artt. 615, 616 c.p.c.
Riferimenti alle diverse tipologie di opposizione all'esecuzione; utili per inquadrare la struttura bifasica dei giudizi di opposizione
art. 126 c.p.c.
Richiamato in tema di processo esecutivo/opposizione (menzione nell'impugnazione); nessuna interpretazione aggiuntiva determinante nella decisione
art. 186 disp. att. c.p.c.
Dispone che i documenti prodotti nella fase sommaria sono acquisiti al processo e non devono essere riprodotti nel giudizio di merito; la Corte conferma l'applicabilità anche se il giudizio di merito si svolge davanti allo stesso ufficio, ma precisa che tali documenti rimangono nel fascicolo di parte
art. 183 c.p.c.
Norme sui termini e modalità di produzione documentale in fase di merito; la Corte chiarisce che l'art.186 disp. att. esonera dalla nuova produzione nei termini di cui all'art.183, ma non dall'obbligo di deposito del fascicolo di parte
art. 166 c.p.c.
Regime del fascicolo di parte: i documenti prodotti dalle parti confluiscono nel fascicolo di parte, che deve essere depositato per consentire la valutazione da parte del giudice
art. 168 c.p.c.
Fascicolo di ufficio: la Corte distingue i documenti di parte (fascicolo di parte) da quelli che entrano nel fascicolo di ufficio, affermando che i documenti prodotti nella fase sommaria non vanno automaticamente nel fascicolo di ufficio
art. 169 c.p.c.
Stabilisce i termini per il deposito del fascicolo di parte; la Corte ricorda che il deposito è necessario al più tardi alla comparsa conclusionale affinché il giudice possa tenerne conto
art. 77 disp. att. c.p.c.
Richiamata in relazione al regime di deposito e gestione dei fascicoli di parte; conferma la disciplina procedurale collegata
art. 112 c.p.c.
Principio che il giudice deve decidere su tutte le domande proposte; la Corte ha ritenuto che la domanda subordinata di usucapione è stata adeguatamente esaminata e rigettata
art. 115 c.p.c.
Regola la valutazione della prova da parte del giudice; la Corte ricorda che la mera diversa valutazione delle prove non integra vizio di legittimità salvo specifiche ipotesi
art. 232 c.p.c.
Regola gli effetti dell'interrogatorio formale; la Corte osserva che il silenzio dell'interrogato produce una presunzione semplice valutabile dal giudice, scelta non sindacabile in Cassazione come vizio di motivazione
art. 360 c.p.c. (nn. 3 e 5)
Norme che individuano i vizi impugnabili in Cassazione; la Corte ricorda che l'omesso esame di un fatto storico decisivo (n.5) richiede puntuale indicazione del fatto, della sua fonte e della sua decisività e che non è stato dimostrato nel caso
art. 54 d.l. 22 giugno 2012 n. 83, conv. in legge 7 agosto 2012 n. 134
Riforma che ha riformulato l'art.360 c.p.c.; richiamata per i criteri di censura in Cassazione (omesso esame di fatto decisivo)
art. 23, comma 8-bis, decreto-legge 28 ottobre 2020 n.137 (conv. legge 18/12/2020 n.176)
Norma emergenziale richiamata per giustificare la trattazione in modalità 'cameralizzata' della pubblica udienza durante la pandemia; citata come fatto processuale-organizzativo
art. 13, comma 1-quater, D.P.R. 30 maggio 2002 n.115
Richiamata in relazione ai presupposti per il versamento in caso di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione; la Corte ha dato atto della sussistenza dei presupposti processuali previsti
Massime di principio
- I documenti prodotti nella fase sommaria dell'opposizione all'esecuzione sono acquisiti al processo, ma mantengono la qualifica di produzioni di parte e devono essere inseriti e depositati nel fascicolo di parte affinché il giudice di merito possa valutarli
- L'art.186 disp. att. c.p.c. esonera dalla necessità di riprodurre formalmente in sede di merito i documenti già depositati nella fase sommaria, ma non elimina l'obbligo pratico per la parte di depositare il proprio fascicolo di parte al momento opportuno; in mancanza, opera la presunzione di rinuncia salvo che la mancanza sia causata da errore della cancelleria
- Se la mancanza di documenti nel fascicolo di parte dipende da un disguido o da errore della cancelleria, il giudice deve attivare ricerche o interpelli per ricostruire il fascicolo; l'omissione di tale attività può costituire motivo di gravame
- In sede di appello la parte che deduca l'assenza di documenti già prodotti in primo grado ha comunque l'onere, se i documenti non risultano nel fascicolo, di produrli nuovamente affinché il giudice di secondo grado possa valutarli
- Le censure che si limitano a criticare la valutazione delle prove operata dai giudici di merito, senza indicare un omesso esame di fatto storico decisivo secondo i requisiti dell'art.360 c.p.c., sono inammissibili in Cassazione
- Il mancato esercizio dell'interrogatorio o il silenzio dell'interrogato produce una presunzione semplice (art.232 c.p.c.) che il giudice può valutare liberamente e la mancata menzione o diversa utilizzazione di tale presunzione non costituisce automaticamente vizio di motivazione impugnabile in Cassazione
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 27 set 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 26110/2021 del 27/09/2021
- Sentenza civile · 27 set 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 26111/2021 del 27/09/2021
- Sentenza civile · 27 set 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 26112/2021 del 27/09/2021
- Sentenza civile · 27 set 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 26113/2021 del 27/09/2021
- Sentenza civile · 27 set 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 26114/2021 del 27/09/2021
- Sentenza civile · 27 set 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 26115/2021 del 27/09/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →