Cassazione Civile, Ordinanza n. 15365/2024 del 03/06/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (agenzia riscossione)
La controversia
La controversia trae origine dalla consegna, da parte dell'agente della riscossione, degli estratti di ruolo relativi a otto cartelle di pagamento. Il contribuente li impugnava davanti alla CTP, deducendo l'autonoma impugnabilità degli estratti e la mancata notifica delle cartelle sottostanti; la CTP accoglieva il ricorso per difetto di prova della notifica. In appello, la CTR dichiarava inammissibile l'impugnazione dell'agente della riscossione perché proposta tramite un avvocato del libero foro. L'Agenzia ricorreva per cassazione denunciando violazione e falsa applicazione delle norme che regolano il patrocinio dell'ADER, sostenendo che, alla luce del d.l. n. 193/2016, del d.l. n. 34/2019 e della giurisprudenza delle Sezioni Unite, era legittimo il ricorso ad avvocati del libero foro per la difesa davanti alle commissioni tributarie, senza necessità di specifica delibera o prova ulteriore del presupposto di legge.
La decisione
La Corte ha ritenuto fondato l'unico motivo di ricorso. Ha affermato che, nel sistema delineato dalla riforma dell'ADER e dall'interpretazione autentica del d.l. n. 34/2019, l'Agenzia delle Entrate - Riscossione può stare in giudizio davanti alle commissioni tributarie anche mediante avvocati del libero foro, salvo i casi riservati all'Avvocatura dello Stato o di indisponibilità di questa nei casi convenzionalmente riservati. Ha quindi cassato la sentenza della CTR che aveva dichiarato inammissibile l'appello per asserita illegittimità del patrocinio esterno e ha rinviato alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia, in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.
Norme richiamate
art. 375, secondo comma, c.p.c.
richiamato solo per la trattazione in camera di consiglio
richiamato solo per la trattazione in camera di consiglio
art. 11, comma 2, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
richiamato tra le norme denunciate in ricorso
art. 12, comma 1, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
richiamato tra le norme denunciate in ricorso
art. 15, comma 2-sexies, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
richiamato tra le norme denunciate in ricorso
art. 1, comma 8, d.l. 22 ottobre 2016, n. 193, conv. dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225
la Corte lo legge nel senso che il rapporto con l'Avvocatura dello Stato assume rilievo speciale solo se esista una convenzione tra i due enti
art. 4-novies, d.l. 30 aprile 2019, n. 34, conv. dalla L. 28 giugno 2019, n. 58
norma di interpretazione autentica che chiarisce la disciplina della difesa in giudizio dell'ADER e il carattere convenzionale, non generale, del patrocinio dell'Avvocatura dello Stato
art. 182, secondo comma, c.p.c.
richiamato tra le norme denunciate in ricorso
art. 12, comma 4, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
richiamato tra le norme denunciate in ricorso
R.D. 30 ottobre 1933, n. 1933, art. 43, comma 4
indicato come fonte della delibera speciale nei casi riservati all'Avvocatura dello Stato
d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, artt. 4 e 17
richiamati per il rispetto dei criteri di scelta degli avvocati del libero foro
d.l. n. 193 del 2016, art. 1, comma 5
richiamato per i criteri generali di affidamento del patrocinio esterno
d.l. n. 193 del 2016, art. 1, comma 8
interpretato nel senso poi chiarito dall'art. 4-novies del d.l. n. 34/2019
Protocollo d'intesa Avvocatura dello Stato - Agenzia delle Entrate - Riscossione n. 36437 del 5 luglio 2017
prevede espressamente che l'ente sta in giudizio con propri dipendenti o avvocati del libero foro nelle controversie innanzi alle commissioni tributarie
Massime di principio
- L'Agenzia delle Entrate - Riscossione può costituirsi validamente davanti alle commissioni tributarie tramite avvocati del libero foro, senza necessità di una specifica delibera o di ulteriore prova del presupposto autorizzativo, quando la controversia rientri nei casi non riservati in via esclusiva all'Avvocatura dello Stato.
- La facoltà di avvalersi dell'Avvocatura dello Stato per l'ADER è speciale e convenzionale: opera nei soli casi previsti dalla convenzione e, in mancanza di convenzione o di disponibilità dell'Avvocatura nei casi riservati, è ammesso il patrocinio di avvocati del libero foro.
- La costituzione dell'ADER a mezzo di Avvocatura dello Stato o di avvocato del libero foro implica presuntivamente la sussistenza dei relativi presupposti legali, senza oneri di allegazione o prova ulteriori, anche in sede di legittimità.
- Nei giudizi tributari relativi alla riscossione, il regime del patrocinio dell'agente della riscossione deve essere letto in coerenza con la riforma dell'ente e con l'interpretazione autentica sopravvenuta, che amplia e rende effettiva la sua difesa in giudizio.
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