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Cassazione Civile, Ordinanza n. 08481/2023 del 24/03/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La lite nasce da un avviso di accertamento emesso per l'anno d'imposta 2006 nei confronti di una società poi incorporata in altra società. L'Ufficio, sulla base di un processo verbale di constatazione, aveva rideterminato alcuni costi deducibili e spostato la competenza di talune componenti di reddito. La contribuente aveva impugnato l'atto sostenendo, tra l'altro, che l'avviso fosse illegittimo perché non conteneva una reale confutazione delle osservazioni e della documentazione prodotte nel contraddittorio endoprocedimentale. La CTP aveva respinto il ricorso, ritenendo che le osservazioni della società fossero sostanzialmente una mera produzione documentale senza specifica contestazione dei rilievi. In appello, la CTR aveva invece accolto il gravame e dichiarato nullo l'avviso per violazione dell'art. 12, comma 7, dello Statuto del contribuente, ritenendo che nell'atto non vi fosse traccia delle ragioni per cui erano state disattese le deduzioni difensive. L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione denunciando violazione e falsa applicazione dell'art. 12, comma 7, l. n. 212/2000, dell'art. 42, comma 3, d.P.R. n. 600/1973 e dell'art. 56 d.P.R. n. 633/1972.

La decisione

La Corte non è entrata nel merito del motivo di ricorso perché ha preso atto che la contribuente aveva presentato domanda di definizione agevolata ai sensi dell'art. 6 d.l. n. 119/2018, con relativa documentazione di pagamento. Poiché era decorso il termine del 31 dicembre 2020 senza istanza di trattazione, ha dichiarato l'estinzione del processo. Le spese restano a carico delle parti secondo la disciplina della definizione agevolata richiamata dall'ordinanza.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Quando una parte prova di avere aderito a una definizione agevolata prevista dalla legge e non chiede la trattazione entro il termine stabilito, il processo si estingue e la Corte non decide sul merito delle censure.
  • Nel giudizio di cassazione relativo ad avvisi di accertamento, la violazione dell'obbligo di motivare il diniego alle osservazioni del contribuente può essere dedotta come vizio di violazione di legge, ma la sua valutazione resta assorbita se interviene una causa di estinzione del processo.
  • La disciplina della definizione agevolata può incidere anche sul regime delle spese, che segue la previsione speciale richiamata dalla normativa di chiusura della lite.

Come è indicizzato

MaterieAccertamentoContenzioso tributario
RamiTributiProcesso civile
IstitutiPrescrizione

Testo integrale

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