Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 36433/2021 del 24/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (automobilista)

La controversia

La controversia nasce dall'opposizione a un verbale della polizia municipale con cui era stata contestata a un conducente la violazione dell'art. 142, comma 8, cod. strada per avere superato il limite di 60 km/h in un tratto extraurbano. Il tribunale aveva annullato la sanzione ritenendo che l'amministrazione non avesse provato il provvedimento che aveva derogato il limite ordinario di 90 km/h per le strade extraurbane secondarie. Il Comune ha proposto ricorso per cassazione deducendo: 1) violazione dell'art. 2700 c.c., sostenendo che il verbale facesse piena prova dell'esistenza del limite di 60 km/h e che tale limite fosse confermato dalla segnaletica presente sul luogo; 2) contraddittorietà e illogicità della motivazione, perché il giudice di merito avrebbe attribuito efficacia probatoria al verbale quanto ai cartelli di preavviso del controllo elettronico, negandola però quanto al limite di velocità.

La decisione

La Corte ha ritenuto entrambi i motivi manifestamente infondati. Ha osservato che l'indicazione nel verbale dell'esistenza del limite di 60 km/h non prova, di per sé, l'esistenza del provvedimento amministrativo derogatorio che legittima quel limite, potendo riferirsi anche alla sola presenza della segnaletica. Ha inoltre ribadito che il limite derogatorio è efficace solo se sussiste un valido provvedimento dell'autorità competente e se tale provvedimento è reso conoscibile mediante segnaletica; la sola presenza dei cartelli non basta. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile ai sensi dell'art. 366-bis c.p.c.; nessuna pronuncia sulle spese per mancata difesa dell'intimato, ed è stato disposto l'obbligo di versare l'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 142, comma 8, cod. strada

    norma violata nel verbale di contestazione per superamento del limite di velocità

  • art. 2700 c.c.

    la fede privilegiata del verbale non si estende alla prova dell'esistenza del provvedimento amministrativo derogatorio del limite di velocità

  • art. 366-bis c.p.c.

    richiamato come base per la declaratoria di inammissibilità del ricorso

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    fondamento dell'obbligo di versare l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato

  • art. 3939/2016 Cass.

    precedente richiamato sul principio per cui il divieto/obbligo stradale richiede provvedimento dell'autorità e segnaletica

  • Cass. n. 3660 del 2009

    precedente richiamato per l'irrilevanza della sola segnaletica in mancanza del provvedimento presupposto

Massime di principio

  • Nel giudizio di opposizione a sanzione per violazione dei limiti di velocità, l'amministrazione che invoca un limite derogatorio rispetto alla disciplina ordinaria deve provare l'esistenza del provvedimento dell'autorità competente che lo ha istituito, oltre alla relativa segnaletica.
  • La fede privilegiata del verbale di contestazione copre i fatti attestati come avvenuti in presenza dell'agente, ma non supplisce alla mancanza di prova del presupposto amministrativo che rende legittimo il limite speciale.
  • La sola presenza della segnaletica stradale non consente di presumere implicitamente l'esistenza del provvedimento che ne giustifica l'apposizione e l'efficacia vincolante.
  • Quando i motivi di ricorso non superano il vaglio di decisività o risultano manifestamente infondati, la Corte può dichiarare l'inammissibilità del ricorso e applicare la disciplina sul contributo unificato aggiuntivo.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniSpese di lite
RamiProcesso civileEsecuzioniObbligazioni
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.