Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 34592/2022 del 24/11/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (lavoratore)

La controversia

Il lavoratore, assunto dal 10 luglio 2006 con mansioni di operatore specializzato della manutenzione e inquadrato nel livello professionale D del CCNL di categoria 2012, aveva ottenuto in primo grado il riconoscimento del diritto all’inquadramento superiore nel livello C, come tecnico della manutenzione rotabili, con condanna della società al pagamento delle differenze retributive quantificate in Euro 9.662,50 oltre accessori. La Corte d’appello aveva confermato la decisione. La società ha quindi proposto ricorso per cassazione con due motivi: con il primo ha denunciato violazione e falsa applicazione degli artt. 1362, 1363 e 2103 c.c., nonché del CCNL 2012 e degli artt. 115 e 116 c.p.c., sostenendo che la Corte territoriale avrebbe errato nell’applicare la disciplina legale e contrattuale dell’inquadramento del lavoratore addetto alle funzioni di tecnico della manutenzione rotabili; con il secondo ha dedotto omesso esame di un fatto decisivo ai sensi dell’art. 360, n. 5 c.p.c., lamentando il travisamento di alcuni documenti tecnici relativi a linee guida, qualifiche e istruzioni sul personale addetto ai controlli non distruttivi, che sarebbero stati rilevanti per valutare complessità, professionalità e discrezionalità tecnica delle mansioni svolte.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto infondato il primo motivo perché i giudici di merito si erano attenuti al consolidato criterio di accertamento dell’esatto inquadramento professionale, articolato nelle tre fasi dell’indagine sul concreto svolgimento delle mansioni, dell’individuazione delle declaratorie contrattuali e del raffronto tra fatti e qualifiche. Ha inoltre escluso la violazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. nei termini prospettati dalla ricorrente. Il secondo motivo è stato dichiarato inammissibile per effetto della c.d. doppia conforme ex art. 348-ter c.p.c., che limita il controllo di legittimità sulla ricostruzione di fatto operata dai giudici di merito, salvo vizi giuridici o motivazione mancante o incomprensibile, ipotesi non ricorrenti. La società è stata condannata alle spese, distratte in favore del difensore antistatario della controparte, ed è stato altresì dato atto dei presupposti per l’ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 1362 c.c.

    Norma richiamata dalla ricorrente per contestare l’interpretazione del CCNL; la Corte non ravvisa violazione nella lettura adottata dai giudici di merito.

  • art. 1363 c.c.

    Richiamato insieme all’art. 1362 c.c. per censurare l’interpretazione contrattuale; il motivo è respinto.

  • art. 2103 c.c.

    Norma sul diritto alle mansioni corrispondenti e al corretto inquadramento; la Corte ribadisce il metodo di accertamento dell’inquadramento professionale.

  • art. 115 c.p.c.

    La sua violazione è deducibile in cassazione solo se il giudice dichiara espressamente di non osservarla o utilizza prove non introdotte dalle parti o acquisite officiosamente fuori dai poteri consentiti.

  • art. 116 c.p.c.

    La sua violazione è deducibile nei limiti del vizio motivazionale; non basta contestare la valutazione delle prove se il fatto storico è stato esaminato.

  • art. 360, n. 3 c.p.c.

    Usato per il motivo di violazione di legge; il primo motivo è stato ritenuto infondato.

  • art. 360, n. 5 c.p.c.

    Richiamato per omesso esame di fatto decisivo; non consente di censurare il semplice mancato esame di singoli elementi probatori se il fatto storico è stato considerato.

  • art. 348-ter c.p.c.

    In caso di doppia conforme è escluso il controllo sulla ricostruzione di fatto compiuta dai giudici di merito, salvo limitate eccezioni; per questo il secondo motivo è inammissibile.

  • art. 380-bis c.p.c.

    Richiamato per la trattazione camerale non partecipata in Cassazione.

  • art. 93 c.p.c.

    Consente la distrazione delle spese in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    Comporta, in caso di rigetto del ricorso, l’obbligo dell’ulteriore contributo unificato, ove sussistano i presupposti processuali.

  • art. 1, comma 17, l. n. 228 del 2012

    Norma che ha introdotto il comma 1-quater dell’art. 13 d.P.R. n. 115/2002.

  • art. 54, co. 1, lett. a), d.l. n. 83 del 2012

    Ha introdotto la disciplina sulla doppia conforme richiamata dalla Corte.

  • art. 27 CCNL 20 luglio 2012

    Richiamato come disciplina collettiva dell’inquadramento del personale tecnico della manutenzione rotabili.

Massime di principio

  • L’esatto inquadramento del lavoratore subordinato va accertato attraverso tre passaggi: ricostruzione delle mansioni concretamente svolte, individuazione delle declaratorie e dei profili previsti dal contratto collettivo applicabile, confronto tra attività svolte e qualifiche contrattuali.
  • La denuncia di violazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. è ammissibile in cassazione solo nei casi in cui il giudice abbia esplicitamente disatteso le regole sull’uso delle prove o abbia fondato la decisione su prove non introdotte dalle parti o acquisite fuori dai poteri officiosi; non è sufficiente contestare la valutazione del materiale probatorio.
  • Il vizio di cui all’art. 360, n. 5 c.p.c. non può essere usato per sollecitare una nuova valutazione delle prove: è necessario che sia stato omesso l’esame di un fatto storico decisivo, non di singoli elementi istruttori.
  • In presenza di doppia conforme, il sindacato di legittimità sulla ricostruzione del fatto è fortemente limitato e il ricorso può essere proposto solo per i motivi consentiti dalla disciplina processuale, non per riesame del merito.
  • Quando il ricorso è rigettato, le spese seguono la soccombenza e può essere disposta la distrazione in favore del difensore antistatario; inoltre, ricorrendone i presupposti, è dovuto l’ulteriore contributo unificato.

Come è indicizzato

MaterieRetribuzione e TFRImpugnazioni
RamiLavoroProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.