Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 34579/2022 del 24/11/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (lavoratore)

La controversia

Un dipendente di un ente regionale aveva chiesto il riconoscimento dell'inquadramento nel 5° livello superiore rispetto a quello posseduto e il pagamento delle relative differenze retributive, sostenendo di avere svolto per il periodo richiesto dal contratto collettivo mansioni di autista di mezzi antincendio e a doppia trazione. La Corte d'appello aveva accolto la domanda ritenendo provato lo svolgimento delle mansioni attraverso i fogli di percorrenza del servizio automezzi, documenti non contestati dall'ente né nel contenuto né nella provenienza. L'ente ha proposto ricorso per cassazione con due motivi: con il primo ha denunciato violazione di legge e vizi processuali, sostenendo che la Corte territoriale avrebbe erroneamente valorizzato la mancata contestazione della documentazione anziché delle allegazioni fattuali e che a tale documentazione non sarebbe applicabile il principio richiamato; con il secondo ha dedotto omesso esame di un fatto decisivo, lamentando che non fossero state valutate le eccezioni sull'inattendibilità e incapacità a testimoniare dei testi escussi.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha osservato che le censure non si confrontavano con la ratio decidendi della sentenza impugnata, la quale non si era fondata sulle prove testimoniali ma sulla documentazione prodotta, cioè i fogli di percorrenza del servizio automezzi, ritenuti idonei a provare lo svolgimento per il tempo richiesto delle mansioni che legittimavano il superiore inquadramento. Poiché il ricorso non attaccava efficacemente tale fondamento decisorio e si limitava a contestazioni generiche, incluso il rilievo della mancata sottoscrizione dei prospetti, è stata confermata la soccombenza del ricorrente con condanna alle spese e all'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 8 CCNL di categoria

    tempo previsto dall'art. 8 del CCNL

    indicato come parametro temporale per il riconoscimento del superiore inquadramento in presenza dello svolgimento delle mansioni richieste

  • art. 380 bis c.p.c.

    ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c.

    richiamato per la comunicazione della proposta del relatore e la trattazione in camera di consiglio

  • art. 13, comma 1 quater, D.P.R. n. 115 del 2002

    sussistenza dei presupposti per il versamento ... dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato

    utilizzato per dare atto dell'obbligo del ricorrente di versare l'ulteriore contributo unificato in caso di rigetto o inammissibilità del ricorso

Massime di principio

  • In sede di legittimità il ricorso è inammissibile quando le censure non si confrontano con la ratio decidendi effettiva della sentenza impugnata.
  • La censura per omesso esame di un fatto decisivo non è ammissibile se la decisione di merito non si è fondata sugli elementi probatori che il ricorrente assume trascurati.
  • La mancata contestazione specifica di documenti rilevanti può assumerne valore probatorio, quando il giudice di merito fondi su di essi l'accertamento del fatto costitutivo della domanda.
  • Doglianze generiche, non accompagnate da una puntuale illustrazione della loro incidenza decisiva, non sono idonee a scalfire la decisione di merito.
  • Il ricorso per cassazione deve aggredire il nucleo argomentativo della sentenza impugnata; se attacca soltanto profili estranei o secondari, è destinato all'inammissibilità.

Come è indicizzato

MaterieRetribuzione e TFRImpugnazioni
RamiLavoroProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.