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Cassazione Civile, Ordinanza n. 03302/2025 del 10/02/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (amministrazione fiscale)

La controversia

La controversia riguarda l’imposizione di una plusvalenza derivante dalla cessione di un terreno edificabile sito nel Comune di Bolano, località Debbio. La Commissione tributaria regionale, in parziale riforma della decisione di primo grado, aveva rideterminato in mq. 245 la porzione di area da considerare edificabile e quindi soggetta a tassazione, in misura inferiore rispetto a quella accertata dall’Amministrazione. L’Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione con due motivi: primo, nullità della sentenza per difetto di motivazione, deducendo violazione delle norme sul contenuto della sentenza tributaria e civile e dell’art. 111 Cost.; secondo, violazione e falsa applicazione delle norme sulla tassazione della plusvalenza da cessione di terreno edificabile (art. 67 TUIR e art. 36, comma 2, d.l. 223/2006).

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il primo motivo, rilevando che la motivazione della sentenza d’appello era solo apparente, estremamente laconica e non consentiva di comprendere il percorso logico seguito né se fossero state effettivamente valutate le difese, le prove e i motivi di appello. Ha quindi accolto il ricorso, cassato la sentenza impugnata in relazione al motivo accolto e rinviato alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Liguria, in diversa composizione, perché riesamini la controversia con motivazione adeguata e provveda anche sulle spese del giudizio di legittimità. Il secondo motivo è rimasto assorbito.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Nel processo tributario la sentenza è nulla quando la motivazione sia solo apparente, incomprensibile o talmente lacunosa da non consentire di comprendere le ragioni della decisione e il percorso logico seguito dal giudice.
  • La motivazione per relationem o puramente assertiva non è sufficiente se non dà conto delle censure dell’appellante e delle ragioni per cui esse vengono disattese.
  • L’uso della consulenza tecnica non può supplire alla mancanza di motivazione della sentenza: il giudice deve comunque esplicitare le ragioni della propria adesione alle conclusioni del consulente.
  • Quando è accolto il motivo di ricorso che denuncia la nullità della sentenza per motivazione apparente, gli altri motivi restano assorbiti.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniContenzioso tributarioAccertamento
RamiProcesso civileTributi
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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