Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 21900/2024 del 02/08/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (amministrazione finanziaria)

La controversia

La controversia nasce da un provvedimento di irrogazione di sanzioni IVA relativo all'anno d'imposta 2006. Il contribuente aveva effettuato cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di un esportatore abituale senza applicazione dell'IVA, emettendo 26 fatture nei confronti di una società, ma aveva trasmesso all'Agenzia delle Entrate, in ritardo rispetto al termine previsto, i dati contenuti nella dichiarazione d'intento ricevuta dall'esportatore abituale. I giudici di merito avevano ritenuto legittime le sanzioni, escludendo che si trattasse di violazione meramente formale e negando l'applicazione dello ius superveniens invocato dal contribuente. In cassazione il ricorrente deduceva: 1) violazione dell'art. 1, lett. c), d.l. 746/1983, conv. in l. 17/1984, come modificato dal d.lgs. 175/2014, per mancata applicazione dello ius superveniens e del favor rei; 2) violazione dell'art. 7, comma 4-bis, d.lgs. 471/1997, come modificato dal d.lgs. 158/2015, che avrebbe previsto una sanzione più favorevole; 3) violazione degli artt. 6 d.lgs. 472/1997 e 11 d.lgs. 471/1997, sostenendo che si trattasse di mera violazione formale non sanzionabile come ritenuto dalla CTR. Nel corso del giudizio di legittimità, però, l'Agenzia ha depositato istanza attestando l'avvenuta definizione agevolata della controversia ex art. 6 d.l. 119/2018 e chiedendo la declaratoria di estinzione del processo; la parte ricorrente non ha svolto osservazioni.

La decisione

La Corte ha dichiarato estinto il processo per cessazione della materia del contendere a seguito dell'adesione del contribuente alla definizione agevolata prevista dall'art. 6 d.l. 119/2018. Ha precisato che, ai sensi del comma 13 di tale disposizione, il processo si estingue e le spese del processo estinto restano a carico della parte che le ha anticipate. Ha inoltre dato atto dell'insussistenza dei presupposti per il versamento del doppio contributo unificato, richiamando la propria giurisprudenza. La Corte non è entrata nel merito dei motivi di ricorso, perché l'estinzione ha assorbito ogni ulteriore questione.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Quando il contribuente aderisce alla definizione agevolata della controversia fiscale prevista dalla legge, il giudizio di legittimità si estingue per cessazione della materia del contendere e la Corte non esamina i motivi di ricorso nel merito.
  • In caso di estinzione del processo per definizione agevolata, le spese restano a carico della parte che le ha anticipate, secondo la disciplina speciale richiamata dalla Corte.
  • La sopravvenuta definizione della lite esclude anche la debenza del doppio contributo unificato.
  • Le questioni relative allo ius superveniens, al favor rei e alla qualificazione della violazione come formale restano assorbite quando interviene una causa estintiva del giudizio.
  • Nel contenzioso tributario sulle sanzioni per tardiva comunicazione della dichiarazione d'intento, le modifiche normative invocate dal contribuente possono essere rilevanti solo se il giudizio non sia già definito da una sopravvenuta estinzione processuale.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioAccertamento
RamiTributiProcesso civile
IstitutiPrescrizione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.