Cassazione Civile, Ordinanza n. 37612/2022 del 22/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (contribuente)
La controversia
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato per cassazione la sentenza della CTR Lazio che aveva annullato un avviso di riclassamento catastale emesso ai sensi dell'art. 1, comma 335, L. 311/2004 per due immobili siti in Roma, nel centro storico, con incremento della classe e della rendita. Secondo la CTR l'atto era insuffi cientemente motivato perché non esplicitava in modo concreto e specifico, con riguardo ai singoli immobili, le ragioni del nuovo classamento né i criteri e i dati utilizzati per il riclassamento per microzona. Con l'unico motivo l'Agenzia ha denunciato violazione dell'art. 1, comma 335, L. 311/2004, dei principi sulla motivazione degli atti catastali e dell'art. 2697 c.c., sostenendo che l'avviso conteneva gli elementi richiesti dall'art. 7 L. 212/2000, che la procedura per microzona ha natura diffusa e che non occorreva motivare anche sulle specificità del singolo immobile oltre i parametri di microzona. Ha inoltre richiamato un precedente delle Sezioni Unite sulla giurisdizione in tema di microzonizzazione, sostenendo che la qualità urbana della microzona non attiene alle caratteristiche del singolo bene.
La decisione
La Corte ha ritenuto infondato il ricorso. Ha confermato l'orientamento consolidato secondo cui, nel nuovo classamento adottato ex art. 1, comma 335, L. 311/2004, l'obbligo di motivazione è soddisfatto solo se l'avviso, oltre a richiamare i parametri generali e lo scostamento tra valori di mercato e catastali, consenta al contribuente di conoscere gli elementi concreti che hanno inciso sul diverso classamento della singola unità immobiliare, elementi che devono comprendere anche quelli indicati dall'art. 8 del d.P.R. 138/1998. L'avviso esaminato riproduceva modalità motivazionali ritenute carenti in giurisprudenza, perché non indicava in modo sufficiente le ragioni specifiche della ricaduta sulla singola unità immobiliare. Il ricorso è stato pertanto rigettato e le spese sono state compensate.
Norme richiamate
art. 1, comma 335, L. 311/2004
"avviso di classamento catastale notificato, ex art.1 co. 335 l. 311/04"
La revisione del classamento per microzone è legittima, ma l'atto deve essere motivato in modo da rendere comprensibili le ragioni concrete del nuovo classamento della singola unità immobiliare.
L'avviso deve contenere la motivazione dell'atto impositivo in termini sufficientemente specifici, tali da consentire al contribuente il controllo e la difesa.
Gli elementi rilevanti per il classamento comprendono la qualità urbana del contesto, la qualità ambientale della zona di mercato e le caratteristiche edilizie del fabbricato e della singola unità immobiliare, che devono emergere nella motivazione.
È richiamato dall'Agenzia, ma la Corte non accoglie la censura; non emerge una specifica diversa ripartizione dell'onere probatorio rispetto ai principi consolidati.
art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.
È il vizio denunciato con il ricorso per cassazione, ma la doglianza viene respinta perché infondata nel merito.
Massime di principio
- Nel classamento catastale effettuato ai sensi dell'art. 1, comma 335, L. 311/2004, la motivazione non può limitarsi al richiamo dello scostamento medio di microzona e ai dati generali della revisione, ma deve indicare gli elementi concreti che hanno inciso sul diverso classamento della singola unità immobiliare.
- La motivazione dell'avviso di riclassamento deve mettere il contribuente in condizione di conoscere ex ante le ragioni specifiche del provvedimento e di esercitare pienamente il diritto di difesa.
- Anche quando la revisione catastale avvenga in modo diffuso per microzona, restano necessari un riscontro individualizzato e il riferimento ai fattori edilizi e ambientali rilevanti ex art. 8 d.P.R. 138/1998, se la rettifica incide sulla singola unità immobiliare.
- Non è sufficiente un'avviso seriale che si limiti a riprodurre formule generiche sulla perequazione catastale o sul riallineamento dei valori senza spiegare il nesso tra i presupposti di microzona e il classamento del bene specifico.
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