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Sentenza

Sentenza n. 6081/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

Giustizia amministrativa202603641

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Veneto che aveva respinto il ricorso contro l'aggiudicazione del lotto n. 6 della gara per sistemi diagnostici destinati ai laboratori dell'Azienda U.L.S.S. 7 Pedemontana

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa seconda classificata ha impugnato la sentenza del TAR Veneto deducendo sette motivi, riproponendo le contestazioni formulate in primo grado contro l'aggiudicazione del lotto n. 6. In particolare, ha sostenuto che l'aggiudicataria avrebbe dovuto essere esclusa per avere offerto un inoculatore automatico SH2000 ricondizionato, anziché nuovo di fabbrica, in violazione della lex specialis, che imponeva tale caratteristica per la strumentazione del sistema diagnostico. Sono stati inoltre dedotti: l'omessa presentazione dell'offerta economica senza prezzi; l'omessa produzione di documenti obbligatori relativi ai materiali di consumo e alle schede tecniche; la carenza del requisito minimo del massimo livello di automazione; la presentazione di un'offerta plurima, alternativa, generica e incompleta, in violazione del principio di unicità dell'offerta; l'erroneità dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche; nonché il rigetto della richiesta di verificazione o consulenza tecnica d'ufficio e la domanda risarcitoria.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello sulla base del primo motivo, ritenendo illegittima l'ammissione dell'aggiudicataria. Il capitolato richiedeva, per il lotto n. 6, un sistema diagnostico comprendente identificazione mediante tecnologia MALDI-TOF e un sistema automatizzato per i test di sensibilità, imponendo che la strumentazione fosse di ultima generazione e nuova di fabbrica e comprendesse tutti i reagenti, dispositivi e accessori necessari all'esecuzione dei test. L'inoculatore automatico SH2000, pur qualificato dall'aggiudicataria come accessorio e destinato anche a funzione di backup, è stato ritenuto parte integrante e indispensabile del sistema diagnostico, poiché svolge la funzione di dispensazione dei reagenti, che costituisce una fase essenziale del test. Non è quindi possibile degradarlo a mero accessorio sottratto al requisito della novità. Il carattere ricondizionato dell'apparecchiatura violava la lex specialis. Il principio di autovincolo impediva alla stazione appaltante di disapplicare la regola di gara; il favor partecipationis avrebbe potuto operare solo in presenza di un'effettiva ambiguità della clausola, non ravvisata dal Collegio. È stato inoltre precisato che l'offerta di una strumentazione aggiuntiva o di backup non esonera il concorrente dal rispetto dei requisiti minimi per tutti gli strumenti offerti. Gli ulteriori motivi, le richieste istruttorie e la domanda risarcitoria sono stati assorbiti. In riforma della sentenza del TAR, è stato accolto il ricorso di primo grado, annullata l'aggiudicazione e ordinato alla stazione appaltante di aggiudicare il lotto all'appellante, previa verifica del possesso dei requisiti di partecipazione. Le spese del doppio grado sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 17, comma 4, d.lgs. 36/2023

    È stato richiamato dall'appellante in relazione al principio di unicità dell'offerta; il motivo fondato su tale disposizione è stato assorbito.

  • art. 34, comma 1, lettera e), c.p.a.

    Ha consentito al giudice di ordinare alla stazione appaltante di disporre l'aggiudicazione in favore dell'appellante, essendo rimasti in gara due soli concorrenti.

  • art. 73 c.p.a.

    Richiamato in relazione al deposito delle memorie difensive e di replica.

  • art. 1 d.lgs. 36/2023

    Richiamato tra le disposizioni dedotte dall'appellante; il principio del risultato non ha impedito l'applicazione vincolante della lex specialis.

  • art. 3 d.lgs. 36/2023

    Richiamato tra le disposizioni dedotte dall'appellante; la decisione valorizza i principi di trasparenza, par condicio e rispetto delle regole di gara.

  • art. 70 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dall'appellante in relazione alla procedura di gara; il motivo è stato assorbito o comunque non esaminato autonomamente.

  • art. 71 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dall'appellante in relazione alla procedura aperta; il motivo è stato assorbito o comunque non esaminato autonomamente.

  • art. 79 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dall'appellante tra le norme sulla documentazione e sulle regole della gara; il motivo è stato assorbito.

  • art. 91 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dall'appellante in relazione alle offerte; il motivo è stato assorbito.

  • art. 100 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dall'appellante in relazione ai requisiti di partecipazione; la decisione ha disposto la verifica del possesso dei requisiti prima dell'aggiudicazione.

  • art. 101 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dall'appellante in relazione alla regolarizzazione documentale; il relativo motivo è stato assorbito.

  • art. 107 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dall'appellante tra le norme applicabili alla gara; non è stato oggetto di autonoma decisione.

  • art. 108 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dall'appellante in relazione all'aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa; non è stato oggetto di autonoma decisione.

  • artt. 1, 3, 7 e 10 l. 241/1990

    Richiamati dall'appellante in relazione ai principi generali dell'azione amministrativa e alla partecipazione procedimentale; le relative censure sono state assorbite.

  • artt. 3 e 97 Cost.

    Richiamati dall'appellante in relazione ai principi di motivazione, imparzialità e buon andamento; le relative censure sono state assorbite.

  • artt. 3, 63, 64 e 66 c.p.a.

    Richiamati in relazione alla richiesta di verificazione o consulenza tecnica d'ufficio; la richiesta è stata assorbita dall'accoglimento del motivo principale.

  • art. 2697 c.c.

    Richiamato dall'appellante in relazione all'onere della prova; la relativa censura non è stata esaminata per l'assorbimento.

Massime di principio

  • Il principio di autovincolo impone alla stazione appaltante di rispettare le regole contenute nella lex specialis da essa stessa predisposta; il favor partecipationis non può prevalere sulla par condicio quando la clausola di gara abbia portata chiara e vincolante.
  • L'interpretazione della lex specialis deve muovere dal dato letterale. Solo in presenza di un'effettiva ambiguità della clausola è possibile privilegiare l'interpretazione maggiormente favorevole alla partecipazione, senza tuttavia consentire un'integrazione postuma dell'offerta.
  • Quando la lex specialis richiede che la strumentazione offerta sia nuova di fabbrica, il requisito si applica a tutte le apparecchiature che compongono funzionalmente il sistema diagnostico e sono necessarie per l'esecuzione delle sue fasi operative, anche se qualificate dall'offerente come accessori o strumenti di backup.
  • Un'apparecchiatura che svolge una fase essenziale del processo tecnico, quale la dispensazione dei reagenti necessaria per il corretto esito del test, costituisce parte integrante del sistema offerto e non può essere considerata un mero accessorio ai fini del rispetto dei requisiti minimi di gara.
  • L'offerta di una strumentazione ulteriore rispetto a quella strettamente necessaria, anche se destinata al backup o qualificata come miglioria, non esonera il concorrente dall'obbligo di assicurare che ogni strumento offerto possieda tutte le caratteristiche minime prescritte dalla lex specialis.
  • Quando l'accoglimento della censura contro l'ammissione o l'aggiudicazione rende inutili gli ulteriori motivi, le richieste istruttorie e le domande risarcitorie, il giudice può assorbirne l'esame; se sono rimasti in gara due soli concorrenti e risultano soddisfatte le condizioni necessarie, può ordinare l'aggiudicazione in favore del ricorrente previa verifica dei requisiti.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaRequisiti di partecipazione ed esclusioneOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieBando e lex specialisCause di esclusionePrincipio di equivalenza
IstitutiConcorrenza ed evidenza pubblicaDiscrezionalità amministrativa e tecnicaEffetto conformativo e riedizione del potere

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