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Parere

Parere n. 1241/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario proposto dal signor Patrizio Coppolaro contro il Comune di Montelupo Fiorentino e nei confronti della signora Annalisa Sguanci per l’annullamento del provvedimento del Comune di Montelupo Fiorentino di cui alla nota prot. n. 15479 del 25 giugno 2024.

Giustizia amministrativa202500956

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Impugnazione del provvedimento del Comune di Montelupo Fiorentino di cui alla nota prot. n. 15479 del 25 giugno 2024

Esito

IMPROCEDIBILITA

Prevale l’amministrazione

La questione giuridica

Il ricorrente ha proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l'annullamento di un provvedimento comunale, deducendo la violazione e falsa applicazione dell'art. 200 della legge regionale Toscana n. 65/2014, in relazione a interventi eseguiti in difformità dalla SCIA, nonché la violazione e falsa applicazione degli artt. 136, 142 e 149 del d.lgs. 42/2004 e dell'art. 4 del d.P.R. 31/2017, Allegato A. Nel corso del procedimento il Comune resistente ha notificato un atto di opposizione ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971, chiedendo la trasposizione del ricorso in sede giurisdizionale. La questione sottoposta alla Sezione riguarda quindi gli effetti processuali dell'opposizione, verificata come rituale e tempestiva.

Il parere

La Sezione non ha esaminato i motivi sostanziali relativi alla disciplina edilizia e paesaggistica, poiché ha ritenuto decisiva l'opposizione del Comune. L'atto, spedito a mezzo del servizio postale il 20 dicembre 2024, è stato considerato rituale e tempestivo ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971. Di conseguenza, il ricorso straordinario è stato dichiarato improcedibile per trasposizione. La Sezione ha ribadito che l'opposizione costituisce lo strumento attraverso il quale ciascuna parte può adire il giudice precostituito per legge e che il ricorso straordinario, quale rimedio alternativo a quello giurisdizionale, presuppone la concorde volontà di tutte le parti.

Osservazioni

Opposizione e trasposizione in sede giurisdizionale

L'opposizione proposta dal Comune ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971, spedita il 20 dicembre 2024, è stata ritenuta rituale e tempestiva. Essa determina l'improcedibilità del ricorso straordinario per trasposizione in sede giurisdizionale.

Motivi sostanziali del ricorso

I motivi relativi alla violazione dell'art. 200 della legge regionale Toscana n. 65/2014 e degli artt. 136, 142 e 149 del d.lgs. 42/2004, nonché dell'art. 4 del d.P.R. 31/2017, Allegato A, non sono stati esaminati per effetto della trasposizione.

Norme richiamate

  • art. 10 d.P.R. 1199/1971

    opposizione al ricorso straordinario e richiesta di trasposizione in sede giurisdizionale

    L'opposizione rituale e tempestiva di una parte comporta la trasposizione del ricorso in sede giurisdizionale e l'improcedibilità del ricorso straordinario.

  • art. 200 l.r. Toscana 65/2014

    interventi eseguiti in difformità dalla S.C.I.A.

    La disposizione è stata invocata dal ricorrente, ma non è stata esaminata nel merito a causa della trasposizione.

  • artt. 136, 142 e 149 d.lgs. 42/2004

    Le disposizioni sono state richiamate dal ricorrente a sostegno delle censure paesaggistiche, senza esame di merito da parte della Sezione.

  • art. 4 d.P.R. 31/2017, Allegato A

    La disposizione è stata richiamata dal ricorrente nell'ambito della censura paesaggistica, non esaminata per effetto della trasposizione.

Massime di principio

  • Nel ricorso straordinario, l'opposizione rituale e tempestiva di una parte ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971 determina l'improcedibilità del ricorso straordinario per trasposizione in sede giurisdizionale.
  • Il ricorso straordinario, in quanto rimedio alternativo a quello giurisdizionale, presuppone la concorde volontà di tutte le parti di avvalersi di tale strumento; ciascuna parte può invece opporsi e chiedere l'accesso alla tutela davanti al giudice precostituito per legge.

Improcedibilità del ricorso straordinario per opposizione del Comune

Il Consiglio di Stato, Sezione Prima, ha esaminato un ricorso straordinario proposto da un privato contro il Comune di Montelupo Fiorentino, nei confronti di un controinteressato privato, per l'annullamento di un provvedimento comunale identificato dalla nota prot. n. 15479 del 25 giugno 2024. Il ricorso riguardava profili edilizi e paesaggistici.

Motivi dedotti

Il ricorrente aveva censurato il provvedimento per:

  • violazione e falsa applicazione dell'art. 200 della legge regionale Toscana n. 65/2014, in relazione a interventi eseguiti in difformità dalla SCIA;
  • violazione e falsa applicazione degli artt. 136, 142 e 149 del d.lgs. 42/2004 e dell'art. 4 del d.P.R. 31/2017, Allegato A.

Opposizione del Comune

Il Comune di Montelupo Fiorentino ha notificato alle altre parti un atto di opposizione al ricorso straordinario, ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971, chiedendo la trasposizione della controversia in sede giurisdizionale. L'atto è stato spedito a mezzo del servizio postale il 20 dicembre 2024.

Valutazione della Sezione

La Sezione ha ritenuto l'opposizione rituale e tempestiva. Non ha pertanto esaminato nel merito le censure edilizie e paesaggistiche, ritenendo prevalente l'effetto processuale dell'opposizione.

Il Consiglio di Stato ha ricordato che l'opposizione costituisce lo strumento mediante il quale ciascuna parte può adire il giudice precostituito per legge. Il ricorso straordinario è infatti un rimedio alternativo a quello giurisdizionale e presuppone la concorde volontà di tutte le parti di utilizzarlo. A sostegno di tale principio sono stati richiamati Cons. Stato, sez. III, 25 maggio 2019, n. 3396, e Cons. Stato, sez. I, 18 dicembre 2015, n. 3496.

Esito

La Sezione ha espresso il parere che il ricorso fosse dichiarato improcedibile per trasposizione in sede giurisdizionale. L'esito non comporta una valutazione sulla fondatezza dei motivi relativi alla disciplina edilizia e paesaggistica.

Come è indicizzato

MaterieRicorso straordinario al Presidente della RepubblicaTitoli abilitativi ediliziAutorizzazione paesaggistica
RamiProcesso amministrativoEdiliziaBeni culturali e paesaggio
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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