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Sentenza

Sentenza del 30/12/2019 n. 34592 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

Il Comune ha impugnato la sentenza della Commissione tributaria regionale che aveva annullato gli avvisi di accertamento ICI relativi agli anni 2006-2008. Ha dedotto, in particolare, la violazione delle norme processuali sul divieto di nuove domande e motivi in appello, l'errata valutazione dell'ammissibilità del ricorso introduttivo, la violazione della disciplina ICI sul presupposto del possesso e l'omesso esame dell'atto di donazione dell'immobile. Secondo il Comune, la contribuente avrebbe dovuto essere considerata soggetto passivo ICI in quanto aveva ottenuto una sentenza ex art. 2932 c.c. e aveva successivamente disposto dell'immobile.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato integralmente il ricorso del Comune. Ha ritenuto specifici e ammissibili i motivi originari della contribuente e ha escluso la presenza di nuove questioni in appello. Nel merito, ha stabilito che, ai fini ICI, il possesso rilevante è quello fondato sulla proprietà o su un diritto reale di godimento, non la mera detenzione qualificata del promissario acquirente. La sentenza ex art. 2932 c.c. produce il trasferimento della proprietà solo con il passaggio in giudicato e, negli anni 2006-2008, tale trasferimento non si era ancora verificato. L'atto di donazione del 2013 non poteva modificare la conclusione, poiché confermava soltanto l'assenza del presupposto impositivo negli anni precedenti. Il Comune è stato condannato al pagamento di 1.400 euro per le spese del giudizio di legittimità, oltre accessori, nonché all'eventuale ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, artt. 1 e 3

    "Il possesso" rilevante ai fini ICI

    Il presupposto dell'ICI richiede la proprietà dell'immobile o la titolarità di un diritto reale di godimento. La mera disponibilità o detenzione qualificata del bene, anche derivante da un preliminare di vendita, non è sufficiente.

  • Codice civile, art. 2932

    "Esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto"

    La sentenza che tiene luogo del contratto definitivo ha natura costitutiva e produce il trasferimento della proprietà soltanto con il passaggio in giudicato, salvo gli ulteriori presupposti eventualmente previsti dal contratto, come il pagamento del prezzo.

  • D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 18

    Requisiti del ricorso introduttivo

    Il ricorso tributario è ammissibile quando espone in modo sufficientemente specifico i motivi di impugnazione e la contestazione della pretesa tributaria; non può essere dichiarato inammissibile sulla base di una valutazione meramente generica se le ragioni della contestazione sono individuabili.

  • D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 49, e Codice di procedura civile, art. 337

    Il divieto di nuove domande e nuovi motivi in appello non impedisce di sviluppare argomentazioni giuridiche o difese fondate sugli stessi fatti e sulla stessa causa petendi già prospettati in primo grado.

  • Codice di procedura civile, art. 384, comma 4

    La Corte di cassazione può correggere la motivazione della sentenza impugnata quando il dispositivo risulta conforme a diritto.

  • D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, commi 1-bis e 1-quater

    In caso di rigetto integrale del ricorso, il ricorrente può essere tenuto al versamento di un ulteriore importo pari al contributo unificato dovuto per il ricorso principale.

Massime di principio

  • Per le imposte patrimoniali immobiliari, il soggetto passivo è normalmente il proprietario o il titolare di un diritto reale, non chi detiene l'immobile in forza di un contratto preliminare.
  • Una sentenza ex art. 2932 c.c. trasferisce la proprietà, ai fini fiscali, solo quando passa in giudicato; prima di quel momento il promissario acquirente non è normalmente soggetto passivo ICI per il solo fatto di occupare o utilizzare il bene.
  • Per individuare il momento impositivo occorre verificare la data effettiva di acquisizione della proprietà o del diritto reale, non soltanto la data del preliminare, della disponibilità materiale o della pronuncia non definitiva.
  • Un atto successivo, come una donazione, può costituire un elemento di conferma della situazione proprietaria, ma non retroagisce automaticamente ai periodi d'imposta anteriori.
  • In appello non costituisce domanda nuova la diversa qualificazione giuridica degli stessi fatti o lo sviluppo di argomentazioni già riconducibili alla contestazione originaria della pretesa tributaria.

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