Cassazione Penale, Sentenza n. 34169/2023 del 03/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione fondato su quattro censure: 1) nullità e violazione del diritto di difesa per la mancata rinnovazione di prove dichiarative dopo il mutamento del giudice (in particolare la mancata escussione del teste Brancato); 2) errata valutazione dell'elemento soggettivo della detenzione dell'arma (contestata la consapevolezza del possesso della pistola e delle munizioni); 3) mancato riconoscimento dell'attenuante speciale di cui all'art. 5 L. 895/1967 (fatto di lieve entità) in ragione del numero limitato di armi/munizioni e della chiusura in cassetta; 4) mancato riconoscimento della sospensione condizionale della pena ex art. 163 c.p., nonostante un unico precedente risalente.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che le censure costituissero mera riproposizione delle doglianze già dedotte in appello e non avessero specificamente e criticamente confrontato la motivazione della Corte territoriale. La Corte ha condiviso la valutazione dei giudici di merito: sussisteva la consapevolezza e la volontà di detenere la pistola calibro 38 con relative munizioni rinvenute in una cassetta nell'abitazione dell'imputato (agente di polizia municipale); non è stata riconosciuta l'attenuante di cui all'art. 5 L. 895/1967 in quanto l'arma era potenzialmente letale e in piena efficienza, né è stato concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena. La declaratoria di inammissibilità ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende. La Corte ha altresì precisato il termine di prescrizione (termini calcolati fino al 12/07/2022) ma non ha dichiarato l'estinzione per prescrizione a causa dell'inammissibilità del ricorso.
Norme richiamate
Legge 2 ottobre 1967, n. 895 - art. 2
Disciplina il porto e la detenzione di armi: la Corte ha ritenuto sussistente la fattispecie di detenzione illegittima applicando l'art. 2 alla fattispecie concreta
Legge 2 ottobre 1967, n. 895 - art. 7
Prevede le sanzioni per la detenzione illecita di armi; è la norma sanzionatoria alla base della condanna confermata in appello
Legge 2 ottobre 1967, n. 895 - art. 5
Attenuante speciale per fatto di lieve entità relativa al porto/detenzione: la Corte ha escluso l'applicabilità perché l'arma (calibro 38) era ritenuta potenzialmente letale e in efficienza
Legge 22 maggio 1975, n. 152 - art. 6
Norma richiamata per gli adempimenti tecnici e amministrativi relativi alla confisca dell'arma; la Corte ha confermato l'ordine di delega alla Direzione di artiglieria
Codice di procedura penale - art. 525, comma 2
Regola la rinnovazione del dibattimento per mutamento del giudice; la Corte ha richiamato la giurisprudenza secondo cui la rinnovazione non è automatica e può essere evitata se ritenuta superflua
Codice di procedura penale - art. 606, comma 1, lett. b) e c)
Indica i motivi di ricorso per cassazione: la Corte ha ritenuto i motivi prospettati non specifici e meramente ripetitivi, determinando l'inammissibilità
Codice di procedura penale - art. 603, commi 3 e 5
Norme sull'assunzione e utilizzabilità delle prove dichiarative: la difesa invocava inutilizzabilità della deposizione di un teste ma la Corte d'appello l'ha ritenuta utilizzabile; la Cassazione ha giudicato la censura generica
Norma sulla sospensione condizionale della pena: la Corte d'appello ha negato il beneficio per la gravità del fatto e i precedenti; la Cassazione ha ritenuto la decisione non contraddittoria
Codice di procedura penale - art. 129
Regola la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione: la Corte di cassazione ha precisato che, per effetto dell'inammissibilità, non è possibile pronunciare la estinzione per prescrizione d'ufficio in questa sede
Costituzione - art. 111
Richiamato in rapporto al diritto al giusto processo; la Corte ha ritenuto che non vi sia stata violazione del diritto di difesa percepibile in termini tali da giustificare l'accoglimento del ricorso
Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo - art. 6
Richiamato rispetto al diritto a un giusto processo: la Corte ha ritenuto che non siano state violate le garanzie invocate in modo da incidere sulla decisione
Codice di procedura penale - art. 173 disp. att.
Limiti alla motivazione sintetica ai sensi dell'articolo citato: il ricorso è stato sintetizzato nei limiti consentiti per la decisione
Massime di principio
- In Cassazione non è ammesso riproporre pedissequamente i motivi già disattesi in appello: il ricorso deve confrontarsi specificamente e criticamente con la motivazione della corte territoriale.
- La mancata rinnovazione di prove dichiarative dopo il mutamento del giudice non determina automaticamente nullità: la rinnovazione è consentita se le parti la richiedono e dimostrano la sua necessità; il giudice ha discrezionalità se la rinnovazione è manifestamente superflua.
- Per la configurabilità dell'elemento soggettivo nella detenzione di un'arma, i giudici possono desumere la consapevolezza da circostanze di luogo, modalità di custodia, relazione col bene e dichiarazioni dell'imputato; una valutazione non manifestamente illogica è sottratta a sindacato di legittimità.
- L'attenuante speciale (art. 5 L. 895/1967) può essere esclusa quando l'arma è di calibro e condizione tali da presentare elevata attitudine offensiva; non tutte le armi da fuoco sono assimilabili: armi di piccolo calibro (es. 6.35) possono invece rientrare nell'attenuante.
- La concessione della sospensione condizionale della pena è una valutazione discrezionale che tiene conto della gravità del fatto e dei precedenti: decisioni logiche e non contraddittorie sulle circostanze non sono sindacabili in Cassazione.
- Se il ricorso per cassazione è dichiarato inammissibile, il giudice di legittimità non può procedere alla declaratoria d'ufficio di estinzione per prescrizione (art. 129 c.p.p.), anche se la prescrizione si fosse già maturata.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 3 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 34139/2023 del 03/08/2023
- Sentenza penale · 3 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 34140/2023 del 03/08/2023
- Sentenza penale · 3 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 34142/2023 del 03/08/2023
- Sentenza penale · 3 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 34144/2023 del 03/08/2023
- Sentenza penale · 3 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 34145/2023 del 03/08/2023
- Sentenza penale · 3 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 34147/2023 del 03/08/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →