Cassazione Civile, Ordinanza n. 03986/2025 del 17/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (assicurazione)
La controversia
La controversia originava dalla domanda proposta dai proprietari di appartamenti siti in un complesso immobiliare di Roma, diretta a far dichiarare la nullità della clausola dei contratti di acquisto che non assicurava loro il godimento dell’area vincolata a parcheggio ai sensi della disciplina urbanistico-edilizia richiamata in sentenza. Il Tribunale aveva dichiarato nulla la clausola e, per effetto dell’integrazione automatica del contratto, aveva riconosciuto un diritto reale d’uso pro indiviso sull’area destinata a parcheggio, subordinandolo al pagamento di un corrispettivo. La Corte d’appello aveva rigettato gli appelli principali e incidentali. In cassazione i proprietari hanno proposto ricorso principale affidato a tre motivi contro la sentenza di appello; uno dei controricorrenti ha proposto ricorso incidentale. La Corte di cassazione, tuttavia, ha rilevato che il ricorso principale era improcedibile per mancato deposito della relata di notifica della sentenza impugnata, pur avendo i ricorrenti dichiarato che la sentenza era stata notificata, e che il ricorso incidentale era tardivo e quindi inefficace. La decisione non entra nel merito dei motivi di ricorso perché definisce la causa per ragioni processuali.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato improcedibile il ricorso principale ai sensi dell’art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., poiché i ricorrenti avevano allegato la notificazione della sentenza d’appello ma non avevano depositato la relata di notifica, necessaria a verificare la tempestività dell’impugnazione. Ha inoltre dichiarato la perdita di efficacia del ricorso incidentale, ritenuto tardivo rispetto al termine breve. Le spese sono state poste a carico dei ricorrenti principali nei soli confronti della controricorrente Unione Euro Americana di Assicurazioni s.p.a., mentre sono state compensate nei confronti delle altre parti. È stato inoltre disposto l’obbligo del versamento dell’ulteriore contributo unificato nei confronti dei ricorrenti principali.
Norme richiamate
art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c.
il deposito, a pena di improcedibilità, della copia della sentenza impugnata con la relata di notificazione è necessario quando il ricorrente alleghi che la sentenza gli sia stata notificata, perché consente alla Corte di verificare la tempestività del ricorso con riferimento al termine breve.
la successiva produzione della relata di notifica è ammessa solo nei limiti e nei termini previsti, ma non può recuperare un’omissione ormai tardiva oltre il termine stabilito per il deposito del ricorso.
la disciplina del ricorso incidentale tardivo non si applica in via analogica al caso di improcedibilità del ricorso principale; se il principale è improcedibile, il ricorso incidentale tardivo perde efficacia.
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002
la declaratoria di improcedibilità comporta i presupposti per il versamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato da parte dei ricorrenti principali.
art. 41 sexies L. 17 agosto 1942, n. 1150
richiamato quale base del vincolo di destinazione dell’area a parcheggio nei rapporti originari oggetto della lite.
richiamato nel riepilogo della domanda originaria come riferimento alla disciplina del parcheggio vincolato.
richiamato nella pronuncia di merito come norma che consente l’integrazione automatica del contratto in presenza di clausola nulla.
Massime di principio
- Quando il ricorrente per cassazione afferma che la sentenza impugnata gli è stata notificata, ha l’onere di depositare la copia della sentenza con la relata di notifica entro il termine previsto dall’art. 369 c.p.c.; in difetto, il ricorso è improcedibile.
- L’improcedibilità per mancato deposito della relata di notificazione tutela l’interesse pubblico alla verifica del passaggio in giudicato e della tempestività dell’impugnazione, e non può essere superata dalla mera mancata contestazione della controparte.
- La produzione tardiva della relata di notifica non sana l’inadempimento quando sia decorso il termine per il deposito del ricorso, salvo specifiche ipotesi ammesse dalla disciplina processuale.
- Se il ricorso principale per cassazione è dichiarato improcedibile, il ricorso incidentale tardivo perde efficacia, poiché viene meno il presupposto logico-sistematico della sua proponibilità.
- In presenza di una declaratoria di improcedibilità del ricorso principale, il giudice deve regolare le spese solo nei confronti delle parti effettivamente resistenti e verificare i presupposti per l’ulteriore contributo unificato.
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