Salta al contenuto
ordinanza_civile_lavoro

Cassazione Civile, Ordinanza n. 35637/2023 del 20/12/2023

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (datore di lavoro)

La controversia

La controversia nasce dal rapporto di lavoro di un operaio stagionale poi transitato presso un ente regionale, addetto ad attività forestali. Il giudice di merito aveva ritenuto che, avendo il lavoratore svolto per 87 giorni non continuativi nel 2010 mansioni di autista di mezzi antincendio riconducibili al 5° livello secondo il contratto integrativo regionale, egli avesse acquisito definitivamente il superiore inquadramento dal mese di ottobre 2010, in applicazione della clausola del C.C.N.L. privatistico che prevede il passaggio di qualifica dopo 40 giorni di mansioni superiori nell’anno solare. L’ente ha proposto ricorso per cassazione con due motivi: con il primo ha censurato la liquidazione delle spese di lite in favore del difensore antistatario del lavoratore, sostenendo che non vi fosse stata impugnazione sul capo delle spese del primo grado; con il secondo ha contestato l’errore di diritto della Corte territoriale per avere escluso l’applicabilità dell’art. 52 d.lgs. 165/2001 e per avere applicato integralmente la disciplina privatistica, con conseguente riconoscimento del diritto all’inquadramento superiore.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il secondo motivo di ricorso, ritenendo che il rapporto di lavoro del personale operaio dell’ente, pur regolato da un C.C.N.L. di diritto privato, resta un rapporto di lavoro pubblico privatizzato e soggiace quindi all’art. 52 d.lgs. 165/2001. Ne consegue che l’esercizio di fatto di mansioni superiori dà diritto solo alle corrispondenti differenze retributive per il periodo in cui le mansioni sono state effettivamente svolte, ma non determina l’acquisizione definitiva della qualifica superiore. Il primo motivo è stato dichiarato assorbito. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla Corte d’appello di Bari in diversa composizione, che dovrà riesaminare la domanda attenendosi ai principi enunciati e regolare anche le spese del giudizio di cassazione.

Norme richiamate

  • art. 2907 c.c.

    richiamato nel primo motivo come norma violata in tema di tutela giurisdizionale e correlazione con il capo spese, ma il motivo è stato assorbito

  • art. 2909 c.c.

    richiamato nel primo motivo come norma violata in tema di giudicato, ma il motivo è stato assorbito

  • art. 112 c.p.c.

    richiamato nel primo motivo per asserita ultrapetizione sulla liquidazione delle spese

  • art. 93 c.p.c. e ss.

    richiamato nel primo motivo in relazione alla dichiarazione di antistatario del difensore e alla liquidazione delle spese

  • art. 329 c.p.c.

    richiamato nel primo motivo per sostenere l’assenza di impugnazione sul capo spese

  • art. 360, nn. 3 e 5, c.p.c.

    indicato come parametro di ricorso per cassazione nei due motivi

  • art. 375, secondo comma, c.p.c.

    richiamato per la trattazione in camera di consiglio

  • art. 380-bis.1 c.p.c.

    richiamato per la trattazione camerale

  • art. 118 disp. att. c.p.c.

    richiamato per il rinvio alla motivazione di precedenti conformi

  • art. 2 lett. b) L. 25 febbraio 2010

    richiamato nel secondo motivo quale disposizione rilevante per il regime del rapporto

  • d.lgs. n. 165 del 2001

    ritenuto applicabile al rapporto di lavoro pubblico privatizzato, nonostante la disciplina collettiva privatistica

  • art. 52, comma 1, d.lgs. n. 165 del 2001

    applicabile al personale dell’ente; l’esercizio di fatto di mansioni superiori consente solo il trattamento retributivo corrispondente, non l’acquisizione definitiva della qualifica superiore

  • art. 12, comma 3, L.R. Puglia n. 3 del 2010

    considerato il fondamento normativo regionale del rapporto di lavoro del personale operaio dell’ente, con rinvio al C.C.N.L. privatistico

  • art. 11 del Contratto Integrativo Regionale

    utilizzato dal giudice di merito per ricondurre le mansioni di autista di mezzi antincendio al 5° livello

  • art. 8 del C.C.N.L.

    nel ragionamento della Corte territoriale prevedeva l’acquisizione della qualifica superiore dopo 40 giorni di mansioni superiori, ma tale meccanismo è stato ritenuto inapplicabile al rapporto pubblico privatizzato

Massime di principio

  • La sottoposizione di un rapporto di lavoro con ente pubblico non economico a un contratto collettivo di diritto privato non esclude, di per sé, la natura pubblica privatizzata del rapporto, con conseguente applicazione delle regole generali del d.lgs. 165/2001 salvo espressa deroga legislativa.
  • Nel lavoro pubblico privatizzato, lo svolgimento di fatto di mansioni superiori non comporta l’acquisizione automatica o definitiva della qualifica superiore, ma dà diritto soltanto al trattamento economico corrispondente per il periodo in cui tali mansioni sono state effettivamente svolte.
  • La corretta qualificazione giuridica del rapporto e della disciplina applicabile è questione rilevabile dal giudice in base al principio iura novit curia quando la natura dell’ente derivi direttamente dalla legge.
  • Quando è esclusa la modificazione definitiva del rapporto per effetto delle mansioni superiori, il lavoratore che chieda differenze retributive deve allegare e provare l’effettivo svolgimento delle mansioni superiori per l’intero periodo per il quale domanda il pagamento.

Come è indicizzato

MaterieRetribuzione e TFRRicorso per cassazione
RamiLavoroProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.