L.R. Puglia 3/2010
Disposizioni in materia di attività irrigue e forestali
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali della Puglia e ne disciplina compiti, governance e finanziamento. L’Agenzia opera per forestazione, difesa del suolo, gestione irrigua, supporto antincendio e, dal 2019, anche per funzioni di supporto in materia Xylella. Alcune previsioni finanziarie sono limitate agli esercizi 2022-2024.
Disposizioni sulle attività irrigue, forestali e fitosanitarie dell’Agenzia regionale pugliese
Disposizioni in materia di attività irrigue e forestali in Puglia
La legge istituisce e disciplina l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, ente strumentale della Regione Puglia con personalità giuridica di diritto pubblico. L’Agenzia opera come struttura tecnico-operativa per interventi irrigui, forestali e, successivamente, anche per specifiche attività fitosanitarie.
Finalità e natura dell’Agenzia
L’Agenzia ha sede legale in Bari e svolge attività e servizi a connotazione non economica finalizzati al sostegno dell’agricoltura e alla tutela del patrimonio boschivo. Il provvedimento le attribuisce un ruolo di attuazione degli interventi regionali nei settori irrigui e forestali, in coerenza con i principi di sussidiarietà orizzontale e verticale.
Attività in ambito forestale
Sul versante forestale, l’Agenzia è chiamata a realizzare un sistema coordinato e integrato per la difesa del suolo e la gestione del patrimonio forestale regionale, comprendente anche iniziative per l’utilizzo delle biomasse agro-forestali e per l’ammodernamento delle strutture forestali. Rientrano inoltre tra i compiti:
- il supporto tecnico-amministrativo alla struttura regionale di protezione civile e alla SOUP, anche per prevenzione e lotta agli incendi boschivi e ad altre calamità nel territorio regionale;
- attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento, allarme, spegnimento e bonifica delle aree percorse dal fuoco;
- interventi di prevenzione e messa in sicurezza delle aree boscate del demanio regionale, anche tramite eliminazione di specie vegetali indesiderate lungo fasce perimetrali e piste forestali;
- interventi di forestazione e difesa del suolo sul demanio regionale;
- gestione dei complessi forestali del demanio regionale, dei rimboschimenti e dei boschi in occupazione regionale;
- gestione vivaistica orientata alla conservazione e diffusione della biodiversità;
- innovazioni tecnico-produttive per la salute degli operatori, la tutela ambientale, il risparmio energetico e la razionalizzazione dei mezzi di produzione;
- supporto e consulenza tecnico-amministrativa e ambientale, nonché esecuzione di lavori e servizi per il patrimonio forestale degli enti pubblici che ne facciano richiesta;
- supporto e consulenza per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio naturale nelle aree naturali protette regionali e nelle aree a verde di pertinenza regionale;
- ogni altra attività gestionale necessaria all’ottimale esercizio degli ambiti forestali.
Attività irrigue
In materia irrigua, l’Agenzia deve organizzare un sistema coordinato e integrato della risorsa idrica a fini irrigui, utilizzando gli impianti già dell’Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e della trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia trasferiti alla Regione Puglia e quelli direttamente condotti dalla Regione. La disciplina mira a garantire il soddisfacimento delle esigenze irrigue collettive in funzione delle colture e dell’allevamento, la razionalizzazione dell’acqua prelevata da pozzi, la salvaguardia ambientale e il contenimento della spesa pubblica.
Tra i compiti specifici figurano:
- gestione ed esercizio degli impianti irrigui regionali, con progettazione e manutenzione;
- azioni di salvaguardia ambientale e risanamento delle acque per l’uso irriguo, con monitoraggio delle acque destinate all’irrigazione;
- iniziative di informazione e formazione degli utenti e diffusione della conoscenza dell’attività irrigua;
- ammodernamento degli impianti e delle reti di adduzione, anche con dispositivi contro le perdite e per la misurazione dell’acqua nei gruppi di consegna;
- riuso dell’acqua proveniente da impianti di affinamento;
- realizzazione di opere per la produzione di energia elettrica da fonti alternative per il funzionamento degli impianti;
- iniziative strumentali all’esercizio ottimale anche degli impianti di irrigazione privati regolarmente affidati in gestione e conduzione all’Agenzia.
Tutela ambientale e principi di gestione della risorsa idrica
La disciplina irrigua richiama la necessità di preservare la falda acquifera e di favorire l’utilizzo dell’acqua derivante da impianti di affinamento, anche tramite accordi o convenzioni con altri enti pubblici e società a partecipazione pubblica. La gestione deve inoltre rispettare il Piano di tutela delle acque e il quadro europeo in materia di acque, come recepito dalla normativa statale richiamata.
Attività in ambito fitosanitario e Xylella
Con successiva integrazione normativa, all’Agenzia sono state assegnate ulteriori funzioni di supporto all’Osservatorio fitosanitario regionale. In particolare, essa cura:
- misure di monitoraggio, prevenzione, estirpazione e comunicazione per la gestione della batteriosi da Xylella fastidiosa;
- istruttorie per il riconoscimento di eventuali contributi finanziari alle aziende agricole per i costi sostenuti nell’attuazione delle misure fitosanitarie;
- attività amministrativa, in deroga alla disciplina regionale richiamata, per gli interventi conseguenti alla calamità naturale da Xylella fastidiosa, al fine di garantire l’accesso tempestivo al Fondo di solidarietà nazionale alle imprese agricole e alle aziende vivaistiche non agricole;
- promozione e monitoraggio dell’efficacia delle misure di ricostituzione del potenziale produttivo danneggiato e di ripristino dell’equilibrio ambientale nelle aree infette.
Competenze della Giunta regionale
La Giunta regionale definisce gli obiettivi generali e di settore attribuiti all’Agenzia, i criteri per lo svolgimento delle attività forestali e irrigue, i risultati attesi in un arco temporale determinato e l’entità e le modalità dei finanziamenti eventualmente concessi. Stabilisce inoltre le strategie per il miglioramento dei servizi, gli strumenti di monitoraggio e verifica dei risultati e di controllo dei fattori gestionali interni. Alla Giunta compete anche l’approvazione della dotazione organica, provvisoria e definitiva, del regolamento di funzionamento e la designazione del direttore generale e del collegio dei revisori.
Aspetti finanziari e limiti temporali
La legge prevede un capitolo di spesa destinato alle spese di personale per i servizi antincendio boschivo e di protezione civile in ambito forestale, con dotazione finanziaria per gli esercizi 2022, 2023 e 2024. La copertura è assicurata mediante riduzione di un capitolo di trasferimento di risorse al funzionamento dell’Agenzia. Tali previsioni hanno efficacia limitata ai citati esercizi finanziari.
Ambito territoriale e attualità della disciplina
La normativa opera esclusivamente nel territorio della Regione Puglia. Poiché disciplina l’organizzazione e le funzioni di un ente regionale ancora vigente, con aggiornamenti successivi anche in materia fitosanitaria, non appare obsoleta.
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