Cassazione Civile, Ordinanza n. 28804/2024 del 08/11/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (società immobiliare)
La controversia
La società immobiliare, attiva nella locazione di immobili di proprietà o detenuti in leasing e partecipante come consolidante a un consolidato fiscale, per l’anno d’imposta 2010 aveva dedotto integralmente gli interessi passivi corrisposti su mutui ipotecari stipulati con intermediari finanziari, invocando il regime di favore dell’art. 1, comma 36, L. 244/2007, che esclude tali interessi dall’art. 96 TUIR quando relativi a finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione. L’Ufficio ha ritenuto invece applicabile la disciplina ordinaria dell’art. 96 TUIR e ha contestato la sussistenza dei presupposti oggettivi dell’agevolazione, emettendo avviso di accertamento e rettificando il ROL trasferito al consolidato. Nel ricorso per cassazione l’Agenzia ha denunciato violazione dell’art. 96 TUIR e falsa applicazione dell’art. 1, comma 36, L. 244/2007, sostenendo che il beneficio spetterebbe solo se il mutuo ipotecario fosse contratto per finanziare acquisto o costruzione dell’immobile e se l’immobile fosse destinato alla locazione solo successivamente, non essendo sufficiente la mera esistenza di un’ipoteca su immobile già locato o da locare.
La decisione
La Corte ha ritenuto infondato l’unico motivo del ricorso. Ha interpretato l’art. 1, comma 36, L. 244/2007 nel senso che la non rilevanza degli interessi passivi rispetto all’art. 96 TUIR opera per gli interessi relativi a finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione, senza che la norma imponga che il mutuo sia finalizzato esclusivamente all’acquisto o alla costruzione dell’immobile, né che la locazione debba necessariamente essere successiva alla stipula del finanziamento. La "destinazione" alla locazione è stata letta come rapporto causale, e non temporale, tra finanziamento e locazione, purché il nesso sia provato in modo obiettivo. Di conseguenza, la sentenza di merito è stata confermata e il ricorso è stato rigettato; le spese sono state compensate per la novità della questione.
Norme richiamate
art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c.
è richiamato come parametro del motivo di ricorso per dedurre violazione di legge e falsa applicazione di norme tributarie.
regola la parziale indeducibilità degli interessi passivi; la norma è derogata dall’art. 1, comma 36, L. 244/2007 per i finanziamenti ivi indicati.
art. 1, comma 36, L. 24 dicembre 2007, n. 244
"la non rilevanza ai fini dell'articolo 96 del testo unico delle imposte sui redditi ... degli interessi passivi relativi a finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione"
introduce un regime derogatorio di integrale deducibilità degli interessi passivi relativi a finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione; non richiede, secondo la Corte, che il mutuo sia destinato solo ad acquisto o costruzione né che la locazione sia successiva al finanziamento.
art. 4, comma 4, d.lgs.
viene menzionato per la modifica della disciplina, con specificazione delle società che svolgono in via effettiva e prevalente attività immobiliare.
art. 14, comma 2, d.lgs. 29 novembre 2018, n. 142
viene richiamato per l’abrogazione successiva della disciplina, poi però salvata dalla legge di bilancio 2019.
art. 1, comma 7, L. 30 dicembre 2018, n. 145
salva l’applicazione della disciplina nelle more della mancata adozione della revisione della normativa sulla fiscalità diretta e indiretta delle imprese immobiliari.
Massime di principio
- Quando una norma fiscale di favore esclude l’applicazione di un regime generale, la sua portata va ricostruita anzitutto secondo il dato letterale; non possono essere introdotti limiti oggettivi o funzionali non espressamente previsti dal testo.
- L’espressione "immobili destinati alla locazione" indica un vincolo di destinazione causalmente collegato al finanziamento e non impone, di per sé, che la locazione sia successiva alla stipula del mutuo.
- Per beneficiare dell’integrale deducibilità degli interessi passivi su finanziamenti garantiti da ipoteca, è sufficiente che il nesso tra finanziamento e immobile destinato alla locazione sia dimostrato oggettivamente; non è necessario che il mutuo sia stato contratto esclusivamente per acquistare o costruire l’immobile.
- In presenza di una disciplina agevolativa che deroga all’art. 96 TUIR, non è consentito restringerne l’ambito applicativo sulla base di finalità teleologiche non tradotte in requisiti normativi testuali.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 8 nov 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 28774/2024 del 08/11/2024
- ordinanza_civile · 8 nov 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 28775/2024 del 08/11/2024
- ordinanza_civile · 8 nov 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 28776/2024 del 08/11/2024
- ordinanza_civile · 8 nov 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 28777/2024 del 08/11/2024
- ordinanza_civile · 8 nov 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 28778/2024 del 08/11/2024
- ordinanza_civile · 8 nov 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 28780/2024 del 08/11/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →