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Cassazione Civile, Ordinanza n. 40617/2021 del 17/12/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

Una società di leasing aveva chiesto al comune il rimborso dell'IMU versata per l'anno d'imposta 2012 su un immobile concesso in locazione finanziaria. Il contratto di leasing era stato risolto per inadempimento dell'utilizzatore, ma l'immobile non era stato immediatamente restituito ed era rimasto nella materiale disponibilità della società utilizzatrice per tutto il 2012. Il comune aveva negato il rimborso; la CTP aveva accolto il ricorso della società, mentre la CTR aveva riformato la decisione ritenendo soggetto passivo IMU il locatario sino alla cessazione del contratto e non sino alla materiale riconsegna del bene, escludendo l'applicabilità analogica della disciplina TASI. In cassazione la società ha denunciato violazione degli artt. 8 e 9 d.lgs. 23/2011, dell'art. 1, comma 672, l. 147/2013 e del d.m. 30 ottobre 2012, sostenendo che, in caso di mancata riconsegna del bene dopo la risoluzione del leasing, il soggetto passivo IMU dovesse restare l'utilizzatore fino alla effettiva restituzione, con applicazione analogica della disciplina TASI.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso, confermando la decisione della CTR. Ha ritenuto corretta l'affermazione secondo cui, ai fini IMU, nel leasing il soggetto passivo è il locatario solo per la durata del contratto; una volta risolto il contratto, anche se il bene non è ancora stato materialmente restituito, la soggettività passiva torna in capo al locatore/società di leasing. Ha escluso la possibilità di estendere analogicamente all'IMU la regola speciale dettata per la TASI, in ragione della diversità dei tributi e della chiara separazione normativa tra IMU e TASI. La ricorrente è stata condannata alle spese e all'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 380 bis c.p.c.

    come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1-bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 197/2016

    norma processuale che consente la trattazione camerale non partecipata del ricorso

  • art. 8 d.lgs. n. 23 del 2011

    richiamato dalla ricorrente tra le norme asseritamente violate, senza autonoma elaborazione decisoria nel testo

  • art. 9, comma 1, d.lgs. n. 23 del 2011

    Soggetti passivi dell'imposta municipale propria sono il proprietario ... Per gli immobili ... concessi in locazione finanziaria soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto

    nei contratti di leasing il locatario è soggetto passivo IMU solo durante la vigenza del contratto; cessato il contratto, la soggettività passiva ritorna al locatore anche se il bene non è stato ancora restituito materialmente

  • art. 1, comma 672, l. n. 147 del 2013

    in caso di locazione finanziaria, la Tasi è dovuta dal locatario ... per durata del contratto ... il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore comprovata dal verbale di consegna

    norma riferita esclusivamente alla TASI, non estensibile analogicamente all'IMU

  • comma 703 l. n. 147 del 2013

    l'istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l'applicazione dell'IMU

    esclude che la disciplina TASI possa interferire con quella IMU

  • d.m. 30 ottobre 2012

    richiamato nel motivo di ricorso, senza specifica autonoma ratio decisoria esposta nel testo

  • art. 13, comma 1-qualter, d.P.R. n. 115 del 2002

    fonte del raddoppio del contributo unificato in caso di rigetto del ricorso

Massime di principio

  • Nel leasing immobiliare, ai fini IMU, la soggettività passiva del locatario opera dalla stipula del contratto e per tutta la sua durata; con la risoluzione del contratto, il soggetto passivo torna ad essere il locatore, anche se il bene non sia stato ancora materialmente riconsegnato.
  • Ai fini dell'IMU assume rilievo il titolo contrattuale che giustifica il possesso del bene, non la mera disponibilità di fatto dell'immobile.
  • La disciplina speciale dettata per la TASI in tema di leasing immobiliare non può essere applicata analogicamente all'IMU, perché i due tributi hanno presupposti diversi e la normativa conserva separata l'applicazione dell'IMU.
  • Quando il giudice di merito si conforma all'orientamento giurisprudenziale consolidato della Cassazione sulla soggettività passiva IMU nel leasing risolto, il ricorso per cassazione diretto a sostenerne una diversa lettura normativa è infondato.

Come è indicizzato

MaterieAccertamento
RamiTributi
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