Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 15216/2022 del 20/04/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

La ricorrente era stata condannata dal Tribunale di Trapani per avere installato fino al 10 agosto 2015 n.10 elementi galleggianti d'ormeggio nei pressi dell'area portuale di Favignana senza l'autorizzazione dell'Area marina protetta, in violazione dell'art.30, comma 1, legge n.394/1991 in riferimento all'art.19, comma 3, lett. b). Sparta ha impugnato sostenendo: 1) carenza dell'elemento oggettivo in quanto la Marina di Favignana Srl era titolare di una concessione demaniale (prorogata fino al 31/12/2015) e quindi l'installazione era coperta da titolo; 2) mancanza dell'elemento soggettivo e buona fede, avendo fatto affidamento sulla legittimità della concessione e sui rigetti amministrativi delle richieste di annullamento/revoca; 3) non punibilità ai sensi dell'art.131-bis c.p. per speciale tenuità del fatto; oltre a contestare la condanna al risarcimento del danno civle chiesta dal Comune di Favignana.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, annullando integralmente la sentenza impugnata senza rinvio. Il Collegio ha ritenuto che il Tribunale di Trapani abbia omesso di valutare adeguatamente la buona fede della ricorrente e l'incidenza dell'operato dell'amministrazione pubblica (proroga della concessione) sulla riconoscibilità della liceità del comportamento, nonché di valutare la possibile applicazione dell'art.131-bis c.p. (particolare tenuità). Tali omissioni motivazionali hanno reso illegittima la sentenza di condanna; essendo nel frattempo maturata la prescrizione del reato (10/08/2020), la Cassazione ha annullato senza rinvio per estinzione del reato. Ha inoltre motivato la scelta di non rinviare per la parte civile, ritenendo che la parte civile potrà agire autonomamente in sede civile.

Norme richiamate

  • legge n. 394 del 1991

    art. 30, comma 1; art. 19, comma 3, lett. b)

    La fattispecie contestata è stata inquadrata da primo grado come violazione delle norme sulla tutela delle aree protette per installazioni senza autorizzazione; la Cassazione ha però ritenuto che l'esistenza/proroga della concessione demaniale poteva giustificare un affidamento e incidere sulla valutazione dell'elemento soggettivo della fattispecie

  • codice penale

    La Corte ha rilevato che il Tribunale non ha valutato se la fattispecie potesse rientrare nella speciale tenuità del fatto prevista dall'art.131-bis, omissione che costituisce vizio motivazionale idoneo ad annullare la sentenza

  • codice di procedura penale

    La Corte ha richiamato la disciplina sul rinvio al giudice civile, ritenendo che non fosse opportuno disporre il rinvio al giudice penale per le statuizioni civili quando l'annullamento penale dipende dalla fondatezza del ricorso dell'imputato e la prescrizione rende priva di rilevanza penale la vicenda

Massime di principio

  • La buona fede del trasgressore, quando fondata su atti o comportamenti positivi dell'amministrazione pubblica (es. concessione o sua proroga), può escludere la responsabilità penale nelle contravvenzioni se determina uno scusabile convincimento di liceità.
  • Il giudice penale deve motivare espressamente sia sulla sussistenza dell'elemento soggettivo sia sulla possibilità di applicare l'art.131-bis c.p.; omissioni su questi punti possono determinare l'annullamento della sentenza per vizio motivazionale.
  • Se la prescrizione del reato è maturata nel frattempo, la Corte di Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio quando l'azione civile dipende dalla fondatezza del ricorso penale e il rinvio comporterebbe pregiudizio alle parti; la parte civile resta libera di agire in sede civile.
  • In situazioni simili è fondamentale documentare e preservare ogni atto amministrativo (concessione, proroga, comunicazioni con l'amministrazione) per fondare il legittimo affidamento e la buona fede.
  • In fase di impugnazione conviene sempre sollevare alternativamente sia profili di vizio del titolo amministrativo sia la non punibilità per particolare tenuità e chiedere esplicita valutazione motivata su tali punti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.