Cassazione Penale, Sentenza n. 19966/2024 del 20/05/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione articolato in quattro motivi: 1) censura della declaratoria di inammissibilita dell'appello incidentale ai sensi dell'art. 595 cod. proc. pen., con la prospettazione che l'appello incidentale avrebbe dovuto estendersi all'intero capo investito dall'appello principale e permettere l'esame di tutte le questioni di merito; 2) vizio di qualificazione giuridica dell'imputato come amministratore di fatto ai sensi della normativa fallimentare, con la doglianza che il ruolo del ricorrente sarebbe stato quello di mero finanziatore e non di gestore, e con contestazioni sulle singole condotte attribuitegli; 3) mancata assunzione di prove decisive, in particolare il rifiuto di acquisire e sentire la C.T.U. nominata nel processo civile e di acquisire verbali e documenti del giudizio civile ritenuti decisivi per escludere la distrazione di beni e l'elemento soggettivo; 4) vizio di motivazione e contraddittorieta nella rideterminazione della pena, in quanto la Corte d'appello avrebbe riconosciuto quoad poenam argomenti fondati riportati in un appello incidentale poi dichiarato inammissibile.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso non inammissibile ma, valutati i motivi, li ha in massima parte considerati infondati. Tuttavia ha rilevato l'intervenuta prescrizione dei reati residuati di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale (con riferimento alle condotte per le quali era rimasta la condanna), e perciò ha annullato la sentenza impugnata agli effetti penali per estinzione del reato per prescrizione. Le statuizioni di natura civile connesse alle condotte ritenute nel merito sono state confermate. In sintesi: proscioglimento degli effetti penali per prescrizione, mantenimento degli effetti civili.
Norme richiamate
Disciplina i limiti dell'appello incidentale; la Corte conferma che l'appello incidentale e ammissibile solo in relazione ai punti oggetto dell'appello principale e a quelli con essenziale connessione
Richiamato come norma procedurale collegata alle notifiche degli atti di impugnazione; il rilievo riguarda la procedura di rinnovazione della notifica degli appelli
Richiamato in relazione ai requisiti formali dell'atto di impugnazione e alla manifesta infondatezza che può determinare l'inammissibilita del ricorso
art. 597 comma 5 cod. proc. pen.
Consente la rivalutazione del trattamento sanzionatorio anche in presenza di appelli incidentali che abbiano contestato la pena; usata per giustificare la rideterminazione della pena da parte della Corte d'appello
Norma sulla declaratoria immediata di proscioglimento in caso di estinzione del reato; la Corte ricorda che, trovandosi una causa di estinzione, non e possibile rinviare la valutazione di merito
Definisce i reati di bancarotta fraudolenta; la Corte applica le regole sulla prescrizione di tali reati e ne richiama la pena massima per il calcolo del termine esteso di prescrizione
art. 219 comma 1 n.1 legge fallimentare
Norma sulla continuazione e unificazione ai soli fini della quantificazione della pena nei reati fallimentari; la Corte sottolinea che le condotte mantengono autonomia ontologica e la rilevanza della disciplina quoad poenam
Norme utilizzate per determinare il termine prorogato di prescrizione e il computo del periodo da considerare per la decorrenza della prescrizione
Richiamato nel quadro delle obbligazioni degli amministratori in caso di aggravamento del dissesto; utilizzato nel giudizio civile per valutare la responsabilita degli amministratori
Riferimento alla presunzione di parita delle quote dei coeredi o coobbligati; applicato nel giudizio civile per ripartire la responsabilita tra gli amministratori
Norma generale sulla continuazione; citata nel confronto con la disciplina speciale della legge fallimentare
Massime di principio
- Lappello incidentale e ammesso solo nei limiti dei punti investiti dallappello principale o di quelli che presentano connessione essenziale; non consente di estendere automaticamente la revisione a capi o condotte non connessi
- Nei reati fallimentari piu condotte mantengono autonomia ontologica e possono essere unificate solo quoad poenam secondo lart. 219 legge fallimentare; quindi contestazioni su singole condotte devono essere valutate distintamente
- La prescrizione puo essere rilevata dalla Corte di Cassazione quando il ricorso non e inammissibile e i motivi non sono manifestamente fondati, con conseguente annullamento degli effetti penali se il termine e decorso
- Le prove e gli atti del processo civile (es. C.T.U.) non sono automaticamente vincolanti in sede penale; possono pero essere richiesti e acquisiti se ritenuti decisivi, compatibilmente con i limiti dellammissibilita dellappello incidentale
- In presenza di una causa di estinzione del reato per prescrizione la Corte non puo rinviare la valutazione per un supplemento di indagine penale e deve dichiarare lesenzione degli effetti penali; le questioni civili restano autonome
- Le decisioni sulla qualificazione soggettiva (es. amministratore di fatto) richiedono prove significative e conclusive; la loro contestazione in Cassazione e possibile ma puo essere limitata dai criteri di ammissibilita dellappello incidentale
- La rideterminazione della pena in appello puo essere giustificata anche se lappello incidentale e stato dichiarato inammissibile, quando il trattamento sanzionatorio era oggetto di deduzione nellappello principale e nei limiti dellart. 597 cod. proc. pen.
- Quando si valutano azioni civili connesse a fatti penali, la conferma delle statuizioni civili non e necessariamente esclusa dallannullamento degli effetti penali per prescrizione
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 20 mag 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 19750/2024 del 20/05/2024
- Sentenza penale · 20 mag 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 19751/2024 del 20/05/2024
- Sentenza penale · 20 mag 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 19755/2024 del 20/05/2024
- Sentenza penale · 20 mag 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 19756/2024 del 20/05/2024
- Sentenza penale · 20 mag 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 19757/2024 del 20/05/2024
- Sentenza penale · 20 mag 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 19759/2024 del 20/05/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →