Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 528/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 6680/2025, resa tra le parti

Giustizia amministrativa202600831

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla-osta al lavoro subordinato e ordinanza cautelare del TAR Lazio che aveva respinto la domanda cautelare

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura e ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'appellante ha impugnato l'ordinanza cautelare del TAR Lazio che aveva respinto la richiesta di sospensione della revoca del nulla-osta. La revoca era stata adottata in ragione della mancata allegazione dell'asseverazione necessaria a dimostrare, in capo al datore di lavoro, il requisito economico e quello alloggiativo previsti dalla disciplina richiamata, rispettivamente dall'art. 24-bis e dall'art. 22 del testo unico sull'immigrazione. L'appellante sosteneva quindi, in sede cautelare, la necessità di riformare la decisione di primo grado e di ottenere la sospensione degli effetti della revoca.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello cautelare, ritenendo insussistenti i presupposti per la concessione della tutela cautelare. Il Collegio ha rilevato che la revoca del nulla-osta dipendeva dalla mancata produzione dell'asseverazione e ha ritenuto che tale documento dovesse essere presentato già al momento della sottoscrizione del contratto di soggiorno, ai sensi dell'art. 44, comma 3, del d.l. n. 73/2022. Non emergendo, sulla base degli elementi esaminati, ragioni sufficienti per sospendere il provvedimento, l'ordinanza cautelare del TAR è stata confermata. Le spese del grado cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l'appello cautelare davanti al Consiglio di Stato.

  • art. 24-bis d.lgs. 286/1998

    Richiamato in relazione al requisito economico del datore di lavoro da dimostrare mediante asseverazione.

  • art. 22 d.lgs. 286/1998

    Richiamato in relazione al requisito alloggiativo.

  • art. 44, comma 3, d.l. n. 73/2022

    Il giudice lo interpreta nel senso che l'asseverazione necessaria deve essere presentata al momento della sottoscrizione del contratto di soggiorno.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità dell'appellante.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Nell'ambito della procedura relativa al nulla-osta al lavoro subordinato di cittadini stranieri, l'asseverazione necessaria a dimostrare i requisiti economico e alloggiativo del datore di lavoro deve essere prodotta al momento della sottoscrizione del contratto di soggiorno.
  • La mancata allegazione dell'asseverazione richiesta per comprovare i requisiti del datore di lavoro può sorreggere la revoca del nulla-osta; in sede cautelare, non sussistono i presupposti per sospendere tale revoca quando la documentazione avrebbe dovuto essere presentata tempestivamente e non risulta prodotta.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.