Cassazione Civile, Ordinanza n. 33571/2022 del 15/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (contribuente)
La controversia
La controversia nasce da un avviso di accertamento per l'anno 2008, fondato su un processo verbale di constatazione che aveva rilevato elementi positivi di reddito non dichiarati per euro 929.571, con recupero a tassazione ai fini IRES, IRAP e IVA e irrogazione di sanzioni. La società aveva sostenuto che le movimentazioni bancarie contestate avessero natura meramente finanziaria, collegate a esigenze di liquidità e a operazioni commerciali tra società del medesimo ambiente familiare, con registrazioni contabili, indicazione dei beneficiari e corrispondenza con gli estratti conto. La CTR aveva respinto l'appello affermando in modo generale la presunzione a favore dell'Ufficio nelle indagini bancarie e la mancanza di prova specifica contraria. In cassazione la società ha dedotto, con un unico motivo ex art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c., la nullità della sentenza per motivazione apodittica e solo apparente, in violazione degli artt. 132 c.p.c., 118 disp. att. c.p.c., 156 c.p.c., 111 e 24 Cost., lamentando che la CTR si fosse limitata a richiamare principi astratti senza confrontarsi con i fatti concreti e con le difese specifiche svolte in appello.
La decisione
La Corte ha ritenuto fondato il motivo di ricorso. Ha affermato che la sentenza d'appello era affetta da motivazione apparente, perché si era limitata a enunciare corretti principi di diritto in tema di indagini bancarie e inversione dell'onere della prova, senza però calarli nella fattispecie concreta, senza indicare gli elementi di fatto posti a base del convincimento e senza spiegare perché le specifiche deduzioni della contribuente fossero infondate. La motivazione, quindi, era soltanto assertiva e non consentiva alcun controllo logico-giuridico. Per tale ragione la Cassazione ha accolto il ricorso, cassato la sentenza impugnata e rinviato la causa alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell'Abruzzo, in diversa composizione, anche per le spese.
Norme richiamate
art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c.
Il vizio di motivazione apparente può essere denunciato come nullità della sentenza per violazione dell'art. 132, n. 4, c.p.c.
La sentenza è nulla quando la motivazione manca in senso materiale o è solo apparente, perplessamente incomprensibile o in contrasto irriducibile.
La motivazione deve rendere comprensibile il percorso logico-giuridico seguito dal giudice.
La nullità della sentenza deriva dalla violazione del requisito essenziale della motivazione.
art. 111 Cost.
Il controllo sulla decisione richiede una motivazione effettiva e non meramente apparente.
art. 24 Cost.
La motivazione solo apparente compromette il diritto di difesa e il controllo sulla decisione.
In tema di indagini bancarie opera la presunzione legale a favore dell'Ufficio, con inversione dell'onere della prova a carico del contribuente, ma il giudice deve applicare tale regola alla concreta fattispecie.
art. 51, comma 2, d.P.R. 633/1972
Per le indagini bancarie ai fini IVA opera la medesima presunzione legale e il correlato onere probatorio del contribuente.
Richiamato come base del recupero a tassazione conseguente alle movimentazioni bancarie ritenute non giustificate.
Massime di principio
- La motivazione è solo apparente, e quindi nulla, quando il giudice si limiti a richiamare astrattamente norme e precedenti senza indicare gli კონკრეტi elementi di fatto che sorreggono la decisione e senza spiegare il percorso logico-giuridico seguito.
- In materia di indagini bancarie, la presunzione legale in favore dell'Amministrazione e l'inversione dell'onere della prova non esonerano il giudice dal verificare e spiegare, in relazione ai fatti del caso, perché le giustificazioni del contribuente non siano idonee a superare la presunzione.
- Il rinvio acritico alla motivazione del primo giudice, ove non sia accompagnato da un effettivo vaglio delle specifiche doglianze dell'appellante e delle risultanze processuali, integra motivazione apparente.
- Il controllo di legittimità sulla motivazione richiede che la sentenza consenta di comprendere quali fatti siano stati ritenuti decisivi e per quali ragioni siano stati giudicati provati o non provati.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 15 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 33501/2022 del 15/11/2022
- ordinanza_civile · 15 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 33502/2022 del 15/11/2022
- ordinanza_civile · 15 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 33503/2022 del 15/11/2022
- ordinanza_civile · 15 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 33504/2022 del 15/11/2022
- ordinanza_civile · 15 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 33505/2022 del 15/11/2022
- ordinanza_civile · 15 nov 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 33506/2022 del 15/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →