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Ordinanza

Ordinanza n. 4706/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza n. 1109 del 2023 del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana, Sezione Prima.

Giustizia amministrativa202404873

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Toscana che aveva respinto il ricorso contro la disciplina urbanistica attribuita all’area di proprietà, nonché contro la conclusione del procedimento di VAS

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ha impugnato la sentenza del TAR Toscana deducendo sei motivi d’appello, incentrati su plurimi profili di difetto di istruttoria e sulla contestazione della qualificazione dell’area come boscata. La controversia riguarda la deliberazione consiliare con cui il Comune ha approvato il Regolamento Urbanistico, classificando come area boscata, con destinazione I3-bosco, un terreno sito in località Val delle Cannucce e precludendone ogni edificazione. In precedenza, il PRG qualificava l’area come zona G-parco pubblico; il Piano strutturale aveva riconosciuto il carattere non boscato; il Regolamento urbanistico adottato aveva previsto una destinazione B5 con possibilità di realizzare ville mono-bifamiliari, ma tale previsione era stata stralciata dopo un’osservazione regionale concernente, tra l’altro, la sostenibilità degli interventi e la tutela paesaggistica. L’appellante contesta le conclusioni del TAR sulla presenza di un processo di rimboschimento protrattosi per oltre quindici anni e sostiene che la riqualificazione dell’area sarebbe irragionevole e istruttoriamente carente, anche perché il Comune avrebbe trasferito la previsione edificatoria su un’area frontistante avente caratteristiche analoghe, così trattando diversamente aree sostanzialmente omogenee. La sentenza di primo grado aveva invece ritenuto sussistenti sia il vincolo paesaggistico derivante dall’art. 136 del d.lgs. 42/2004 sia il vincolo relativo ai territori coperti da foreste e boschi previsto dall’art. 142, comma 1, del medesimo decreto, nonché raggiunta la soglia temporale prevista dalla legislazione regionale per la qualificazione come area boscata.

La decisione

Il Consiglio di Stato non definisce il merito dell’appello e conferma la necessità di acquisire un accertamento tecnico mediante verificazione ai sensi dell’art. 66 c.p.a. In sostituzione dell’ARPAT, che ha dichiarato di non poter svolgere l’incarico, la verificazione è affidata al Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni dell’Università di Pisa, oppure a un dipendente da lui designato dotato delle necessarie competenze. Il verificatore dovrà: descrivere l’area della società e quella frontistante; individuare i vincoli gravanti su entrambe e chiarire se ne derivi l’inedificabilità; verificare se le due aree possiedano i requisiti dell’area boscata alla luce dell’art. 3 della l.r. Toscana n. 39/2000, considerando anche il decorso del tempo; evidenziare eventuali differenze idonee a giustificare un diverso trattamento urbanistico. Sono disciplinati gli avvisi alle parti, la partecipazione dei tecnici di fiducia, i poteri di acquisizione documentale, i termini per la relazione preliminare, le osservazioni delle parti e la relazione finale. Il mancato ausilio dell’amministrazione potrà essere valutato ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a. L’anticipo di euro 2.000 per il compenso del verificatore è posto a carico dell’appellante, con riserva di regolazione finale. La fissazione dell’udienza di merito è riservata al Presidente della Sezione e ogni ulteriore decisione è rinviata.

Norme richiamate

  • art. 66 c.p.a.

    Consente al giudice amministrativo di disporre una verificazione, affidandola a un organismo pubblico o a un soggetto dotato delle competenze tecniche necessarie, per acquisire elementi specialistici utili alla decisione.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    La mancata collaborazione dell’amministrazione con il verificatore può essere valutata dal giudice ai fini della formazione del convincimento, anche mediante argomenti di prova.

  • art. 3 l.r. Toscana 21 marzo 2000, n. 39

    È il parametro tecnico-normativo indicato per verificare se le aree possiedano le caratteristiche delle aree boscate, anche considerando il decorso del tempo e la soglia temporale rilevante.

  • art. 136 d.lgs. 42/2004

    Individua il vincolo paesaggistico derivante dalla dichiarazione di notevole interesse pubblico gravante sull’area.

  • art. 142, comma 1, d.lgs. 42/2004

    È richiamato quale fonte del vincolo paesaggistico relativo ai territori coperti da foreste e da boschi.

Massime di principio

  • Quando la decisione su una controversia urbanistica dipende dall’accertamento tecnico della natura boscata di un’area e dall’omogeneità delle caratteristiche di aree diversamente trattate, il giudice amministrativo può disporre una verificazione ai sensi dell’art. 66 c.p.a. prima di definire il merito.
  • La qualificazione di un terreno come area boscata deve essere verificata alla luce dei requisiti stabiliti dalla normativa regionale applicabile, considerando anche il decorso del tempo rilevante ai fini della maturazione della soglia temporale prevista dalla legge.
  • Nel valutare la legittimità di una diversa disciplina urbanistica tra un’area privata e un’area frontistante, l’accertamento deve esaminare le caratteristiche concrete di entrambe e verificare se sussistano differenze oggettive idonee a giustificare il diverso trattamento.
  • La verificazione può essere affidata a un organismo pubblico diverso da quello originariamente designato quando quest’ultimo dichiari l’impossibilità di svolgere l’incarico, purché il nuovo verificatore disponga delle necessarie competenze tecniche.
  • La mancata collaborazione degli uffici amministrativi alle attività del verificatore può essere valutata dal giudice ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a., anche ai fini della decisione e della regolazione delle spese.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiVincoli urbanisticiVincoli e piani paesaggisticiIstruttoria processuale
RamiUrbanistica e governo del territorioBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

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