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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 31599/2026 del 19/08/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato era stato condannato a quattro mesi di arresto per aver violato le prescrizioni della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, ponendosi alla guida di un autoveicolo senza aver mai conseguito la patente. In appello la condanna era stata confermata e la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto era stata esclusa. Con il ricorso per cassazione è stata dedotta la violazione dell'art. 131-bis c.p., sostenendo che la Corte di appello avrebbe motivato l'esclusione della particolare tenuità con argomenti inconferenti, fondati sull'assenza di ragioni di necessità e urgenza che avrebbero indotto l'imputato a commettere il fatto, invece di valutare il grado di offensività concreta della condotta; si è anche censurato il richiamo, ritenuto laconico e generico, alle modalità della condotta e si è contestato che la motivazione non si confrontasse con la reale tenuità del fatto.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che la sentenza di appello avesse espresso una motivazione sintetica ma adeguata sulla non minima offensività del fatto, valorizzando i precedenti specifici dell'imputato e quindi l'abitualità della condotta, elemento ostativo alla particolare tenuità del fatto. Ha inoltre rilevato che il richiamo all'assenza di ragioni di necessità e urgenza era pertinente perché volto a confutare la tesi difensiva sulla saltuarietà dell'uso dell'auto. Conseguentemente, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 73 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159

    Norma incriminatrice contestata per la guida di veicolo da parte di soggetto già sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, in violazione delle prescrizioni della misura di prevenzione.

  • art. 131-bis c.p.

    La particolare tenuità del fatto richiede una valutazione complessa e congiunta delle modalità della condotta, del grado di colpevolezza e dell'entità del danno o pericolo; è ostativa l'abitualità del comportamento.

  • art. 133, primo comma, c.p.

    È il parametro di riferimento per apprezzare le modalità della condotta, il grado di colpevolezza e l'entità del danno o del pericolo ai fini della particolare tenuità del fatto.

  • art. 616 c.p.p.

    In caso di inammissibilità del ricorso, comporta la condanna al pagamento delle spese processuali e, valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al versamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Richiamato per la condanna alle spese e al pagamento della somma alla Cassa delle ammende a seguito della declaratoria di inammissibilità.

Massime di principio

  • Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, il giudizio deve essere complessivo e considerare congiuntamente modalità della condotta, grado di colpevolezza ed entità del danno o del pericolo, secondo i criteri dell'art. 133, primo comma, c.p.
  • L'abitualità del comportamento costituisce elemento ostativo alla particolare tenuità del fatto e può ricorrere anche quando i reati della stessa indole siano stati commessi molto tempo prima rispetto al fatto oggetto di giudizio, senza che la norma preveda limiti temporali espressi.
  • La motivazione che esclude la particolare tenuità del fatto è sufficiente se, pur sintetica, rende comprensibile il richiamo ai precedenti specifici e alla conseguente abitualità della condotta, non essendo necessario un approfondimento ulteriore ove il ricorso non si confronti con tale ratio decidendi.
  • È infondata la censura che contesti come inconferente il riferimento all'assenza di ragioni di necessità o urgenza quando tale argomentazione sia utilizzata per contrastare la deduzione difensiva sulla saltuarietà della condotta e, quindi, sulla sua minore offensività.

Come è indicizzato

MaterieCause di non punibilitàFuga e omissione di soccorso
RamiParte generaleReati stradali
IstitutiParticolare tenuità del fatto

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