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Ordinanza

Ordinanza n. 3206/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma dell’ordinanza cautelare n. 180/2026, resa dal TAR Salerno, sez. prima, nel giudizio R.G. n. 541/2026, e per l’effetto, per la sospensione cautelare degli atti impugnati con ricorso introduttivo: - provvedimento prot n. 14053 del 30/12/2025, reso dal Comune di Serino, recante “Procedimento Conferenza dei servizi Cellenex Italia S.p.a.: installazione di impianti con potenza singola maggiore di 20W. Determinazione di conclusione negativa della conferenza di servizi decisoria ex art. 14, co. 2, legge n. 241/1990 - Forma semplificata e modalità asincrona”; - del parere prot. n. 14344 del 23.12.2025, reso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino richiamato per relationem in seno al precedente atto e trasmesso a mezzo pec il 30.12.2025; - del verbale della Commissione Locale del Paesaggio del Comune di Serino n. 7/2025 del 13 novembre 2025, firmato digitalmente il 30.12.2025 dal Responsabile del Procedimento, dott. Luigi Tenneriello, trasmesso a mezzo pec il 30.12.2025; - del parere dell’Ufficio Tecnico del Comune di Serino, richiamato per relationem e non conosciuto; - ove occorra della nota Prot. 12092 del 30/10/2025, resa dal Comune di Serino, recante “Indizione della Conferenza di Servizi DECISORIA per esame degli interessi pubblici coinvolti nel seguente procedimento amministrativo: Istanza Unica ai sensi del D.Lgs 259/2003 e s.m.i., come modificato dal d.Lgs 207/2021 per la realizzazione di una nuova infrastruttura per telecomunicazioni ( COD. SITO AV105 SERINO CENTRO)”; - nonché di ogni altro atto presupposto consequenziale e/o connesso, anche se nno conosciuto. Nonché per l’accertamento della formazione del titolo per silenzio assenso, e comunque per mancanza di atti di dissenso, ai sensi dell’art. 44, comma 9, del d.lgs n. 259 del 2003 per l’installazione di un impianto di telefonia mobile Zefiro Net s.r.l., su infrastruttura di proprietà Cellnex Italia S.p.A., da realizzare nel terreno sito nel Comune di Serino, Via Cupa Scura 4/B, censito al C.N.T. al Foglio 5, Particella 262/263

Giustizia amministrativa202605892

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Salerno che aveva respinto la domanda cautelare contro la determinazione comunale di conclusione negativa della conferenza di servizi relativa all'installazione di un impianto di telefonia mobile, nonché contro i pareri e gli atti presupposti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (operatore economico)

Prevale il privato

La controversia

La società ha appellato l'ordinanza cautelare del TAR Salerno, chiedendo la sospensione degli atti impugnati e l'accertamento della formazione del titolo per silenzio assenso ai sensi dell'art. 44, comma 9, del d.lgs. 259/2003. La controversia riguarda la determinazione negativa della conferenza di servizi decisoria indetta per la realizzazione di una nuova infrastruttura per telecomunicazioni nel Comune di Serino, adottata sulla base, tra l'altro, del parere della Soprintendenza, del verbale della Commissione Locale del Paesaggio e del parere dell'Ufficio Tecnico comunale. Le deduzioni dell'appellante investono sia profili procedimentali, inclusa l'eventuale formazione del silenzio assenso, sia profili sostanziali relativi alla consistenza e agli effetti delle determinazioni impugnate.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello cautelare non disponendo direttamente la sospensione degli atti, ma riformando l'ordinanza del TAR ai soli fini della sollecita fissazione dell'udienza di merito in primo grado. Il Collegio ha ritenuto necessario un approfondimento sia delle questioni procedimentali, compresa l'eventuale formazione del silenzio assenso, sia della portata sostanziale degli atti contestati. Nel bilanciamento degli interessi contrapposti, anche in considerazione del tempo trascorso dall'avvio del procedimento e del precedente contenzioso avente esito favorevole per l'impresa, le esigenze cautelari sono state ritenute soddisfatte mediante la fissazione accelerata del merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a. Le spese del doppio grado della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l'appello cautelare proposto contro l'ordinanza del TAR.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    Consente, quale misura idonea a soddisfare le esigenze cautelari, la sollecita fissazione dell'udienza di merito, senza necessità di disporre la sospensione dell'atto impugnato.

  • art. 14, comma 2, l. 241/1990

    È richiamato quale base normativa della conferenza di servizi decisoria svolta in forma semplificata e asincrona.

  • art. 44, comma 9, d.lgs. 259/2003

    È invocato dalla società per sostenere l'eventuale formazione del titolo abilitativo per silenzio assenso in relazione all'installazione dell'impianto di telefonia mobile.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando le questioni procedimentali e sostanziali dedotte richiedono un approfondimento incompatibile con la definizione immediata della domanda, il giudice può soddisfare le esigenze cautelari mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., anziché sospendere direttamente gli atti impugnati.
  • Nel bilanciamento cautelare, il tempo trascorso dall'avvio del procedimento e l'esistenza di un precedente contenzioso favorevole alla parte privata possono concorrere a giustificare la fissazione accelerata del merito, senza anticipare la decisione definitiva sulla legittimità degli atti amministrativi.
  • La verifica cautelare dell'eventuale formazione del silenzio assenso e della portata sostanziale degli atti emessi nell'ambito di una conferenza di servizi può essere rinviata alla fase di merito quando richieda un approfondimento istruttorio e giuridico non compatibile con la cognizione sommaria.

Come è indicizzato

MaterieTelecomunicazioni e impianti radioConferenza di serviziTutela cautelare
RamiEnergia, infrastrutture e comunicazioniProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareSilenzio della pubblica amministrazionePonderazione degli interessi e interesse pubblico

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